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Juve da Champions. Ok Dani Alves, per Mascherano opzione su Pogba. Real offre Morata e 50 milioni per Dybala. Lazio, ecco Ventura. Nazionale, bomba Spalletti. Corvino, la firma

27.05.2016 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 56927 volte
© foto di Federico De Luca

Gli ultimi dubbi sull'affare Dani Alves-Mascherano, li ha sciolti ieri sera il Barcellona. I due campioni non fanno parte dei giocatori scelti per la campagna pubblicitaria con le nuove maglie blaugrana, più che un indizio si tratta di una prova. Dietro, naturalmente, c'è la Juventus.

Come avevamo annusato alcune settimane fa, il comportamento di Marotta faceva pensare a grandi manovre sotterranee al di la dei soliti nomi circolati, il dirigente juventino ormai è bravissimo nelle operazioni-sottomarino, depista come pochi altri e i suoi silenzi sono il preludio a grandi colpi pensati per tempo e messi a segno con il morso del cobra.

Mentre tutti credevano che la missione a Barcellona fosse la ripresa del discorso avviato l'anno scorso per Pogba, in realtà Marotta è andato dritto su due giocatori che hanno voglia di cambiare aria dopo tanti trionfi, vale a dire l'esterno destro brasiliano e il centrocampista argentino. Due colpi fantastici e chi pensa a due nonnetti ormai a fine corsa, sbaglia di grosso.

Dani Alves ha 33 anni, Mascherano 32, sono ancora integri, hanno voglia e una personalità straordinaria.

Con Mascherano la Juve vuol ripetere l'operazione riuscita con Pirlo, cinque anni fa l'ex milanista sembrava un ripiego, un giocatore a fine carriera e, invece, rigenerato mentalmente dal cambio di maglia, ha fatto altre quattro stagioni alla grandissima. Lo stesso discorso vale per Dani Alves che già l'anno scorso aveva voglia di cambiare aria per trovare nuovi stimoli.

A che punto siamo?

Dani Alves può liberarsi e lo ha già comunicato al Barca. Con la Juve ha trovato un accordo sulla base di due anni di contratto più l'opzione per il terzo a sei milioni a stagione.

Leggermente più complicata la vicenda Mascherano che ha un contratto in scadenza nel 2018. Il giocatore ha trovato l'accordo con la Juventus (tre anni a sei milioni netti a stagione), ma il Barcellona non vorrebbe lasciarlo andare. Lui invece non ha più intenzione di giocare in difesa, ci sono state polemiche nello spogliatoio dopo l'eliminazione dalla Champions e il ruolo di leader davanti alla difesa che gli offre la Juve lo fa felice.

La Juve per il momento non ha fatto passi ufficiali con il Barcellona, è Mascherano che sta cercando una strada per ottenere l'ok al trasferimento. La Juve, comunque, pur di avere l'argentino sarebbe disposta a offrire al Barca una opzione per Pogba per l'anno prossimo.

Quante percentuali ci sono per vedere Mascherano in bianconero? Moltissime. Marotta non ha negato e anche questo vuol dire molto.

L'operazione su due giocatori non più giovanissimi, dall'ingaggio molto costoso, conferma la strategia della Juventus che dopo cinque scudetti consecutivi, senza tralasciare il campionato, vuole una squadra pronta per provare a vincere la Champions.

Mascherano e Alves hanno un curriculum di vittorie impressionante, sono due giocatori che accrescono immediatamente carisma, qualità e personalità della squadra. La Juve ha capito che con molti giocatori maturi, soprattutto in difesa, l'anno prossimo dovrà essere decisivo prima di un nuovo ciclo. Una squadra fatta da Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini (Benatia), Dani Alves, Khedira, Mascherano, Pogba, Alex; Dybala e Mandzukic in Europa è da paura. In Italia, poi, ci sarebbero comunque i numerosi giovani comprati anche in B, per rifare uno zoccolo duro per il futuro. Fra questi, oltre a Mandragora, Caprari, Ganz e compagnia, ci sarà anche Berardi in arrivo dal Sassuolo.

Ma non è finita. Allegri vuole anche l'opzione trequartista per cambiare modulo e allora ecco pronto l'attacco a Goetze al quale il Bayern anche ieri ha ribadito che pure Ancelotti non lo considera un titolare fisso. Buoni i rapporti con i tedeschi che devono pagare Coman, il doppio colpo Goetze-Benatia è nell'aria.
Anche da Madrid c'è interesse attorno alla Juve. Al Real si vogliono riprendere Morata, ma puntano Dybala. Pronta un'offerta da 80 milioni per l'argentino con 50 cash più Morata. Offerta che la Juve respingerà, Dybala è il futuro bianconero. Di fronte a questa Juve, il campionato sembra prigioniero. Le altre, in confronto, fanno poco o nulla. Il Milan sarà venduto, ormai è chiaro, basta leggere i conti drammatici. I cinesi stanno per dire ok al 70 per cento della società rossonera per 500 milioni, gli altri 200 arriveranno fra due-tre anni quando rileveranno tutte le quote. In questo momento, però, non ci sono grandi risorse aggiuntive per il mercato. Ecco spiegato il rinnovo di molti italiani e dei giovani fatto nei giorni scorsi. Probabilmente resterà anche Brocchi con Berlusconi presidente per un paio d'anni fino al rilancio totale. Anche l'Inter aspetta i soldi del Suning per fare mercato. I cinesi si accontentano di una quota (30 per cento) o in accordo con Moratti entro novembre puntano al controllo della maggioranza? Intanto per fare mercato servono due sacrifici (Brozovic e Handanovic?).

Il Napoli vorrebbe rafforzarsi e puntare allo scudetto, ma Adl ha già sbagliato troppe mosse. Sarri è furibondo. Il presidente ha depositato in Lega quel contratto che l'allenatore voleva strappare. A parte i 700 mila euro considerati una miseria dopo il secondo posto, Sarri voleva ridiscutere tutta la parte normativa. La forzatura di Adl non è piaciuta. Se incontro ci sarà, ora vede il presidente da una posizione di forza. E' sbagliatissimo ricominciare con un allenatore non felice, senza entusiasmo, con il quale, contratto a parte, non viene concordata neppure la campagna acquisti. Tonelli è un buon giocatore, ma i rapporti fra i due a Empoli negli ultimi mesi non erano idilliaci. Il Napoli lo sa? Comunque un allenatore che ha conquistato il secondo posto e ridato un senso al Napoli dovrebbe essere al centro del progetto e non un dipendente qualsiasi. Forse Adl ha sbagliato persona. Sarri partirà domani per le vacanze, per discutere il contratto resta solo oggi. Situazione difficile.

In discussione anche il contratto di Prandelli. Lotito si sarebbe già pentito di aver contattato l'ex ct azzurro che cerca il rilancio. Un milione e otto di ingaggio è una cifra eccessiva dopo gli ultimi anni disastrosi in nazionale e Turchia.

Nelle ultime ore Lotito ha avuto pesanti ripensamenti complice anche la panchina dell'Italia.

Ventura sembrava il nuovo Ct, ora è stato bloccato, così Lotito pensa di portarlo proprio alla Lazio. Allenatore bravissimo, di sicuro lavora con i giocatori che la società mette a disposizione e soprattutto costa meno di Prandelli. Il contatto c'è stato e Ventura sarebbe di sicuro una scelta più logica per la Lazio.

E la Nazionale? Gli ultimi rumors che arrivano da Roma sono clamorosi. All'Italia serve un uomo forte, di personalità, spendibile e allora ecco spuntare Spalletti. L'allenatore toscano deve rinnovare con la Roma, costerebbe più di Ventura, ma politica o non politica, di sicuro sarebbe l'ideale per la Nazionale. I contatti dovrebbero partire, anche Lippi sarebbe d'accordo. L'alternativa resta Montella che piace, ma sembra ancora troppo inesperto. Discorso ancora tutto da scrivere.

Da scrivere a Firenze anche il contratto di Pantaleo Corvino. I contatti ci sono stati, l'ok della proprietà è arrivato, ora c'è il presidente operativo Cognigni al lavoro per il Corvino Due il Ritorno. Non dovrebbero esserci problemi, l'accordo sarà facile, Corvino torna determinatissimo per una rivincita personale e non per soldi. L'annuncio dovrebbe avvenire tra domenica e lunedì, poi la presentazione. Comunque, conoscendo il calcio e forse per scaramanzia, Cognigni ha sulla scrivania anche i numeri di telefono di Ariedo Braida e di Sartori. Non si sa mai...

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