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SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

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Editoriale

Juve, ecco Nasri fra Ozil e Draxler. Allarme difesa, c'è Benatia. Il Milan tra Bee e Romagnoli. Notte viola

31.07.2015 07.38 di Enzo Bucchioni   articolo letto 113218 volte
© foto di Federico De Luca

In attesa del sì dello Schalke alla proposta della Juve per Draxler, lo staff di mercato bianconero ha cambiato rotta puntando decisamente sulla difesa. Gli infortuni contemporanei di Barzagli e di Chiellini hanno fatto suonare più di un campanello d'allarme. Purtroppo non sono i primi ko per i due giocatori e questa volta condizioneranno la Signora nella Supercoppa contro la Lazio.

Che fare per dare solidità e certezze al reparto anche per il futuro?

E' questa la grande domanda alla quale cercano di dare una risposta rapida Marotta e Paratici in accordo con Allegri. Intanto c'è il giovane Rugani che piace molto e l'allenatore lo ha ampiamente promosso in questi primi giorni di ritiro, Caceres sta recuperando da un lungo infortunio, ma non possono bastare.

Una soluzione di costo relativo potrebbe essere il ricorso a un difensore collaudato, italiano, quindi in grado di inserirsi subito. L'attenzione è caduta su Astori del Cagliari, vecchio pupillo di Allegri ai tempi del Cagliari, magari inserendolo nell'affare Donsah, un giovane che piace molto alla Juve. Però la tendenza delle ultime ore è quella di andare su un giocatore di più alto spessore internazionale, per fare un investimento vero per la difesa in grado di potenziare il reparto anche per i prossimi anni vista l'età media elevata e qui il discorso è tornato su un difensore che piace molto e la Juve non ha mai mollato. Parliamo di Benatia del Bayern che, fra l'altro, tornerebbe in Italia molto volentieri. I tedeschi hanno sparato molto alto alla prima richiesta di un mese fa (trenta milioni), ma visto che Benatia non è fra i titolarissimi, la Juventus ha deciso di fare un altro tentativo soprattutto per i buoni rapporti che ci sono fra i due club dopo la cessione di Vidal. L'idea sarebbe quella di inserire nella proposta il nome del giovane attaccante Coman che Guardiola segue da tempo e vorrebbe fortemente.

La Juventus ha sempre detto no alle precedenti richieste, anche i bianconeri giurano su un grande futuro di Coman, ma vista l'emergenza nel reparto arretrato potrebbe essere sacrificato per arrivare a un difensore in questo momento utilissimo. Ma la Juve guarda anche altre soluzioni con la consapevolezza di dover fare qualcosa in tempi brevi. Sempre per la difesa sarebbe stato ideale anche Alex Sandro che all'occorrenza oltre che l'esterno sa fare il centrale, il Porto non molla il cartellino per meno di 20 milioni di euro, ma la Juventus aspetta.

Nel frattempo è stato bloccato Siqueira dell'Atletico, c'è l'accordo a due milioni, ma la società bianconera ritiene troppo elevata la richiesta di 12 milioni per un giocatore di 29 anni. Un altro nome sul taccuino è Kurzawa del Monaco, ma la fase è di stallo assoluto.

Chi ha i giocatori sui quali ha puntato l'attenzione la Juve non li molla facilmente perché sa che la Signora ha grande disponibilità economica dopo la cessione di Vidal e gli introiti Champions.

Il discorso passa a Draxler che alla Juve verrebbe a piedi, ha già detto ok all'ingaggio proposto dai bianconeri, ma lo Schalke tiene duro sui 25-30 milioni iniziali. Tutte le altre formule proposte da Marotta per ora sono state bocciate. Il giocatore piace per la giovane età e l'ingaggio relativamente basso oltre che per le sue qualità tecniche, ma altri trequartisti restano nel mirino.

Ozil è qualcosa più di un'idea visto che l'Arsenal insiste per avere Llorente. Il tedesco guadagna molto, ha un ingaggio da Real Madrid e questo è l'ostacolo vero. Un'intesa con l'Arsenal si può trovare, difficile però che Ozil accetti di spalmarsi la retribuzione.

Lo stesso discorso va fatto per Nasri, un altro giocatore indicato da Allegri nella sua lista di gradimento. Dopo l'arrivo di Sterling al City per lui ci sarà meno spazio, il trasferimento in bianconero potrebbe essere possibile, ma l'ingaggio del giocatore ha spaventato i bianconeri. Frenata immediata, ma nome sul taccuino in attesa degli sviluppi del mercato che deve entrare nel vivo per molte delle big.

Discorso analogo per il centrocampo dove la pista Witsel è sempre più lontana dopo le sparate dello Zenit (100 milioni) e Gundogan vuol restare in Germania. Resta Rabiot del Psg che, fra l'altro, nei giorni scorsi ha litigato con Ibra e quindi una sua cessione è più che possibile.

Momento di stallo anche per il Milan che la squadra l'ha praticamente fatta. Per chi non l'avesse ancora capito, Romagnoli è rossonero da almeno un mese, basta aspettare gli incastri giusti della Roma (Dzeko?) per dare il grande annuncio. Con il ragazzo la difesa è sistemata, per il centrocampo anche il Milan è rimasto choccato dai 100 milioni chiesti per Witsel e resta in attesa dell'occasione giusta. Intanto mister Bee e la sua cordata stanno definendo il futuro del Milan con Berlusconi. Le firme non ci sono ancora, restano da limare parecchi dettagli, ma i 480 milioni promessi per il 48 per cento della società rossonera dovrebbero arrivare a breve per rilanciare il brand a livello internazionale. Avanti tutta.

L'Inter in attesa del transfer del City, si gode i primi giorni di Jovetic e sempre con il City spera di chiudere un altro colpo suggerito da Mancini, il terzino Clichy. L'alternativa sondata nelle ultime ore è quella di Criscito che vorrebbe tornare in Italia per giocarsi le carte per l'Europeo, ma è difficile convincere lo Zenit. L'Inter ci sta provando. Ma come per Perisic (c'è l'accordo) le trattative sono congelate perché Ausilio deve prima vendere diversi giocatori in esubero come Ambrosio, Nagatomo, Shaqiri e compagnia per non ritrovarsi con una rosa numericamente imbarazzante. Anche Melo è bloccato, ma la sua destinazione è ormai Milano con Nagatomo (quando accetterà) al Galatasaray.

A proposito di transfer non arriverà presto quello della Fiorentina per Salah. A Roma è andato in scena un acquisto surreale, quello di un giocatore vincolato a un'altra squadra con contratto depositato in Lega. I viola vogliono l'indennizzo per il mancato utilizzo per il prossimo anno dell'egiziano e un premio per la valorizzazione degli scorsi sei mesi: non meno di cinque milioni. Chi li paga? Il Chelsea o la Roma? La Fiorentina riprenderebbe volentieri Ljaijc in prestito per un anno, ma anche una soluzione cash non dispiace. Anche il prestito di Borriello potrebbe andar bene ai viola con ingaggio pagato dalla Roma. Non sarà facile. Più facile invece l'arrivo di Astori. Ieri sera c'è stato un incontro fra Pradè e Capozzucca andato avanti fino a tardi che dovrebbe aver partorito l'accordo nella notte: al Cagliari quattro milioni più bonus.

Fatto ieri sera anche l'accordo con l'Empoli per Hysay che a tutti gli effetti è un giocatore del Napoli. Sta prendendo forma la squadra di Sarri, è stato rilanciato anche il discorso Saponara e l'Empoli probabilmente scenderà dai 10 milioni sparati a inizio mercato, ma anche il Napoli deve prima vendere i vari Callejon (per ora bloccato da De Laurentiis), Zuniga e compagnia.


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