HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Juve, i piani per risalire. Tevez può tornare, via Zaza. Vrsaljko o Cavanda in difesa. Piace Soriano. Mistero Rugani. Inter, Kondogbia come Melo. Berlusconi vuole Conte, solo la Champions salva Miha

Giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
16.10.2015 19.48 di Enzo Bucchioni   articolo letto 116824 volte
© foto di Federico De Luca 2014

Inter-Juventus è già una sfida da paura. Non ci credete? E allora provate a fare due conti. Se Mancini non dovesse vincere, l'esercito delle cavallette nerazzurre entrerebbero subito in azione contro il tecnico (per loro) più o meno raccomandato, sulla sua campagna acquisti avallata da Ausilio e amenità del genere. Il pareggio sarebbe il classico e innocuo «vorrei ma non posso».

Allegri, invece, deve solo vincere. Se perde altro terreno diminuiscono le già scarse (per me nulle) possibilità di rientrare nella corsa-scudetto. Ma chi è pronto a giocarsi qualcosa su questa Juve in costruzione e in costrizione ? Il percorso è tormentato e più difficile del previsto, manca la continuità, scarseggia la personalità. Diventerà un'altra grande Juve, ma per ora non la è ancora. Che fare?

Per domenica, finalmente, Allegri potrà contare sul centrocampo disegnato a giugno e nonostante le difficoltà di Pogba e il recupero in corsa di Marchisio (come sta?), con Khedira è comunque tanta roba. Il 3-5-2 rispolverato offre garanzie con Cuadrado double face e la coppia baby Morata-Dybala in attacco. Non felicissimo il momento dei difensori visti anche in nazionale e allora siamo a porre il primo interrogativo: ma Rugani non è proprio da Juve? D'accordo sull'ambientamento, ma a me adesso sembra un oscuramento.

Altri interrogativi se li stanno ponendo anche i dirigenti sia in chiave campionato in caso di rimonta, ma soprattutto in chiave Champions dove la Juve vuole andare più avanti possibile. Morata-Dybala sono fortissimi e hanno grandi margini di miglioramento, ma sono troppo giovani e (soprattutto per il secondo) in certe competizioni l'esperienza è fondamentale. E' vero che tornerà Mandzukic, ma i rimpianti per l'addio di Tevez sono tanti. Troppi.

In attesa del trequartista che non si può prendere a stagione in corso, la scelta deve essere ponderata, all'interno del club bianconero c'è chi pensa a un ritorno dell'Apache. Tevez in Argentina non ha trovato quello che sperava, con il Boca ci sono problemi tecnici ed economici, sei mesi di prestito oneroso potrebbero consentire al giocatore di staccarsi un attimo dall'ambiente per riflettere sul fine carriera argentino e alla Juve di ritrovare un giocatore capace di fare la differenza (con Mandzukic sarebbe una gran coppia) e di aiutare la crescita di Dybala in bianconero con Zaza mandato a giocare per maturare ancora.

Ma la Juve vuole un giocatore diverso anche a centrocampo, un elemento capace di andare senza palla, più fisico, più simile in qualche modo a Vidal. Il sampdoriano Soriano è nel mirino e ci potrebbe stare uno scambio con Sturaro che ha avuto delle difficoltà, naturalmente più conguaglio. Serve anche un esterno destro per le impreviste difficoltà fisiche di Lichtsteiner, Nel 3-5-2 c'è Cuadrado, ma per la difesa a quattro non può bastare Caceres. Ecco allora il pressing sul Sassuolo per Vrsaljko che piace da tempo e la nuova pista che porta in Turchia al Trabzonspor dove è finito l'ex laziale Cavanda, 24 anni, un giocatore di grande corsa che potrebbe far comodo.

Alla sfida di domenica l'Inter arriva con meno dubbi, forse solo quello di avere speso troppo per Kondogbia (35 milioni) che sta rendendo come un normale giovane italiano valutato 3,5. Perché vi meravigliate? Arrivare e giocare nel nostro campionato è una storia sempre difficile, figuriamoci a 22 anni. Forse andava inserito con maggiore cautela, ma le attese su di lui sono tante. Forse troppe. Ricordando una storia juventina, molti si chiedono: sarà un nuovo Felipe Melo? All'Inter toccano ferro, ma domenica il ragazzo potrebbe andare in panchina per favorire proprio l'accoppiata Melo-Medel in mezzo al campo. E poi c'è Perisic. Ancora trequartista? Sarebbe un assurdo. Con Perisic a destra, Icardi in mezzo e Jovetic a sinistra i nerazzurri avrebbero un attacco atomico, ma forse io non capisco di calcio.

Capisco invece che Mihajlovic non è entrato in sintonia con l'ambiente Milan. Pensare che lo ritenevo l'uomo giusto per rimettere a posto uno spogliatoio anarchico, per dare delle regole. Ma troppi, a cominciare da Berlusconi, vogliono mettere bocca sul suo lavoro e allora sta saltando il banco. Domani sera varerà un attacco con Cerci, Bacca e Luiz Adriano? Non credo sia il consiglio giusto per rilanciare il Milan, ma il problema non è l'attacco, bensì il centrocampo. Montolivo è banale e lento, De Jong è da rottura e basta, il terzo è Kucka. E Bertolacci pagato 20 milioni? E Bonaventura, il migliore l'anno scorso? E Honda punito per l'intervista contro i programmi del Milan? Quando tornerà Menez che succederà? Anche facendo solo dei nomi, si vede come questa sia una squadra costruita male. A gennaio quasi sicuramente arriverà dalla Russia quel Witsel perso in estate, un faro in mezzo al campo, e c'è chi vuole inserirsi nella corsa a Tevez (ma a cosa serve con tutti questi attaccanti ?), ma il povero Miha deve comunque trovare una soluzione in fretta per salvare la panchina e salvarsi dal tornando Berlusconi. Comunque vada, alla fine solo il terzo posto potrà placare il presidente.

A proposito, sempre lui ha ribadito ai suoi che prima o poi vuole Conte sulla panchina del Milan. Per Berlusconi il Ct è l'unico allenatore in giro oggi capace di trasformare una squadra, di dare qualcosa in più. L'offerta già accettata da Conte nella primavera del 2014 (cinque milioni per tre anni più villa sul lago di Como) andò all'aria per il no della Juventus, ma è probabile che questa volta si chiuda e presto.

Ho scritto da tempo e durante le due partite della nazionale vedo che ci stanno arrivando in tanti, che Conte ha deciso di andar via dopo l'Europeo. Lo ha confidato ad amici, ha voglia di tornare in un club, ritiene esaltante, ma chiusa questa esperienza. Proverà a vincere l'Europeo perché lui è uno che non molla mai niente, ma poi andrà via. Il Milan ha già bussato, ma visto che Guardiola andrà al City e Ancelotti al Bayern, non è detto che non arrivino offerte pure dal Barcellona ( Luis Enrique ha le sue grane), dal Manchester United o dal Psg. In Italia c'è anche la Roma che sta alla finestra non proprio sicura che per Garcia questa possa essere la stagione della consacrazione e quindi della vittoria.

Sempre a proposito di grandi sfide e di panchine, domenica c'è pure Napoli-Fiorentina, due squadre guidate alla grande da Sarri e Sousa.

Qualcuno in settimana ha accostato il tecnico toscano alla viola, ma confermo che l'estate scorsa non c'è stato alcun contatto diretto. La verità è un'altra: solo Milan prima e Napoli poi si sono fatte sotto.

E' anche vero però che Sarri, come tutti gli allenatori toscani, ha sperato che la Fiorentina si accorgesse di lui in qualche modo. Niente. Anche nel calcio, per Spalletti, Mazzarri e ora Sarri il profeta in patria non esiste. E del resto con questo Sousa non c'è neppure il tempo per i rimpianti.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Verratti nel mirino. Il Lione libera Tolisso. Il Real non fa paura ma Allegri deve far giocare Higuain, Mandzukic e Dybala. Roma, Strootmann indifendibile. Napoli: 26 milioni per Kalinic. Milan, niente mercato 09.12 - Il primo posto nel girone di Champions era un obiettivo e la Juve l’ha conquistato, cosa volete di più? Su questo Allegri ha ragione. E, pensando al sorteggio, è altrettanto vero che se ti chiami Juventus e vuoi andare avanti devi mettere in conto che prima o poi squadre...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan senza closing che cambia? I dilemmi dell'Inter, Napoli arriva l'attaccante... A Torino (tutti) cercano un centrocampista 08.12 - Arrivato dicembre, il freddo, gli addobbi di Natale. Significa che è di nuovo mercato. Operativo. Non come avrebbe voluto il Milan. Il closing fra una settimana non ci sarà: di nuovo un rinvio, stavolta fino al 3 marzo, ancora una volta a mercato chiuso. Ancora una volta una...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, trovato l'uomo per la difesa! Inter, ma Gabigol? Drogba è libero... 30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.