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Editoriale

Juve, il Real su Pogba. Offerti Isco, Morata e 50 milioni. Berardi torna. Inter: Imbula firma, poi Montoya e Zukanovic. Ma Salah resta a firenze. Milan, fatto Bertolacci prova Bacca

Giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
26.06.2015 07.29 di Enzo Bucchioni  articolo letto 137897 volte
© foto di Federico De Luca

Dopo Manchester City, Paris Saint Germain, Chelsea e Barcellona, è arrivata a Raiola anche l'offerta degli emissari del Real Madrid per Paul Pogba. L'asta continua, ma è destinata ad avere sviluppi clamorosi nelle prossime settimane. Comunque il Real per il giovane francese è disposto a sacrificare due giocatori importanti come il trequartista Isco, uno dei migliori quest'anno, e strappare la clausola di ricompra legata a Morata e mettere sul piatto cinquanta milioni di denaro cash. Non male.

Come vi abbiamo sempre detto, la Juve fa finta di niente, continua a dichiarare Pogba incedibile, per stare alla finestra mentre Raiola si muove e poi decidere.

Come ricorderete il Manchester City ha già fatto sapere di essere disposto ad arrivare a una cifra attorno ai cento milioni inserendo Jovetic e Dzeko nell'operazione. Ora però la Juve è meno interessata visto che è arrivato Mandzukic dall'Atletico e la pista è congelata. Resta l'offerta del Chelsea pronto a discutere mettendo Oscar (che piace ad Allegri) sul piatto oltre a cash e anche quella del Barca che però è ferma a 70 milioni più Dani Alves che ha rinnovato. Più lontano il Psg, visto che ormai Cavani non interessa più e Verratti sembra tutt'ora incedibile.

Nel frattempo, però, la Juve non sta ferma. Come vi avevamo anticipato quasi due mesi fa, Pirlo e Tevez se ne sono andati. Ci dispiace per tutti quei tifosi che ci avevano scritto dubbiosi, ora la nostra verità è verità provata. Tevez al Boca ha fruttato una cifra attorno ai cinque milioni e il diciottenne Guido Vadalà, per qualcuno il nuovo Messi, ma non per il Barcellona che qualche anno fa lo aveva provato e poi restituito al Boca dopo un diverbio con il padre. E' stato anche all'Atalanta, spera di avere più fortuna in bianconero. Nel pacchetto anche Pavon e Cristaldo promessi bianconeri.

Pirlo, invece, si sta ambientando nella grande mela e a giorni firmerà il contratto che lo lega al New York per un anno e mezzo a dodici milioni. Non male.

Non arriverà in bianconero Berardi come avrebbe voluto Allegri. Il Sassuolo l'ha riscattato per dieci milioni, ma l'anno prossimo la Juve lo riprenderà per 15. E' già deciso. L'allenatore bianconero avrebbe voluto subito la coppia del Sassuolo Zaza-Berardi, li avrebbe volentieri testati in ritiro, ma i buoni rapporti fra le due società hanno prevalso, tanto più che il terzino Vrsaliko piace e potrebbe essere un nuovo obiettivo di Marotta.

Facendo due calcoli, in attesa della vicenda Pogba, la Juve ha già preso Mandzukic, Khedira, Dybala, Rugani, Zaza e Neto. Non finirà qui, manca un trequartista di qualità, come detto Oscar o Jovetic e due esterni di difesa. Ma anche i centrocampisti Witsel e Allan sono in stand-by in attesa della decisione finale, non a caso non stanno andando verso altre squadre.

Solo l'Inter ha risposto alla grande alla Juve. I soldi cash non ci sono, l'Uefa sta controllando le operazioni nerazzurre, ma Ausilio sta facendo miracoli con le spalmature dei contratti e dei pagherò. Dopo Kondogbia, Miranda e Murillo, ieri ha chiuso con Imbula che arriverà in prestito dal Marsiglia con il riscatto obbligatorio fra un anno a venti milioni. Non è finita, sempre ieri ceduti Santon e Kuzmanovic al Watford di Pozzo, i nerazzurri hanno chiuso o quasi per l'esterno del Barcellona Montoja in prestito per un anno con riscatto fissato a sette milioni per il 2016 e per Zukanovic del Chievo dove andrà tutto Schelotto e un milione.

E' un'Inter tutta nuova, che si presenta con Handanovic (pronto il rinnovo), Montoya, Murillo, Miranda, Zukanovic; Kondogbia, Imbula e Brozovic. In attacco Icardi e Palacio. Manca il trequartista, ma è in arrivo a Milano Fali Ramadani il procuratore di Jovetic che a Mancini piace molto. Niente da fare invece per Salah. L'egiziano è saldamente in mano alla Fiorentina che ieri ha parlato a lungo con il suo avvocato-agente formulando una proposta giudicata interessante e forse decisiva.

I viola offrono 2,5 milioni di euro (700 mila in più) più una serie di bonus a gol, assist, traguardi e rendimento in genere che potrebbero portare facilmente l'ingaggio di Salah ai tre milioni offerti anche dall'Inter che per altro nell'operazione non avrebbe avuto l'ok dal Chelsea.

La Fiorentina ha inoltre garantito al giocatore che tra gennaio e luglio prossimi, in due rate, eserciterà il diritto di riscatto con il Chelsea fissato a circa 19 milioni con il prestito. Questa soluzione sembra aver convinto Salah che vuole una squadra finalmente sua, vuol giocare, è stanco di finire in prestito e non vuol tornare al Chelsea. I piani di rafforzamento e le idee di Rogg e Pradè che vogliono fare di Salah uno degli uomini-immagine viola dei prossimi anni, sono piaciute, Andrea Della Valle ha dato l'ok economico per l'operazione, a questo punto servono i giorni necessari all'incontro con Salah e alla limatura del contratto, ma c'è grande ottimismo. Ottimismo anche per Baselli dell'Atalanta sul quale ieri sera si è ributtato Pradè offrendo Bittante e Tomovic oltre a contante.

E' tornato il sereno anche in casa Milan. Non abbiamo ben capito se mister Bee esiste ancora, dove sia finito il famoso fondo Doyen, ma Galliani sembra aver chiuso comunque ieri sera un bel colpo. Bertolacci, inseguito da tempo, è tutto rossonero (salvo errori ed omissioni) per una cifra importante attorno ai 20 milioni. Il centrocampista a metà fra Genoa e Roma era stato riscatto pochi giorni fa dai giallorossi che ora se ne liberano con una bella plusvalenza. Non basta.

Gira con insistenza la voce di un'offerta da 25 milioni al Siviglia per l'attaccante Bacca che ha eliminato la Fiorentina in semifinale di Europa League. Piedi di piombo, naturalmente, ricordando Jackson Martinez e compagnia. Bacca, comunque, sarebbe il giocatore ideale negli schemi offensivi di Mihajlovic che tocca ferro.

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