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Juve, Isco sempre caldo. E Witsel comunque bianconero. Gabigol al posto di Zaza. De Sciglio liberato da Bacca. Napoli, Insigne-Gabbiadini per Icardi: si può fare. Il vice Reina. Babacar e Gomez inguaiano la Fiorentina

12.08.2016 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 58582 volte
© foto di Federico De Luca

Patti due conti, tra entrate (Higuain) e uscite (Pogba) da record, ricche plusvalenze e dintorni, la Juventus ha ancora soldi da spendere e bilanci sotto controllo. Dico questo per sottolineare come il mercato bianconero sia tutt'altro che finito. Le ambizioni sono tante, la Champions è nel mirino e Marotta ha idee chiare.

La cosa più semplice da capire è che questa squadra ha bisogno di un centrocampista importante, di livello internazionale, per coprire il vuoto lasciato da Pogba e dare forza a un reparto che in questo momento (anche per colpa degli infortuni di Marchisio e Khedira) è qualitativamente e quantitativamente inferiore a difesa e attacco. Non ci sarà un altro caso Hernanes, questa volta la Juve il colpo nel mezzo lo farà. Ma chi sarà il prescelto?

Ieri è sembrata cadere la pista Witsel, il giocatore ha detto che vuol rimanere allo Zenit, ma, secondo me, invece, la pista si rafforza. Il centrocampista belga ha da tempo un accordo con la Juventus, ma i russi non vogliono scendere sotto i 30 milioni del cartellino. Troppi per la Juve e per un giocatore a scadenza fra un anno. L'uscita di Witsel è quasi una minaccia per lo Zenit, o mi vendete ora a cifre ragionevoli o fra un anno comunque andrò via a zero euri. Ci sarà la scossa? Non è detto, ma la Juve ci spera.

Nel frattempo però tutte le altre piste restano aperte, da Isco a Matuidi a Matic. Lo spagnolo, soprattutto, è uno dei sogni ricorrenti. I contatti ci sono stati e ci sono, se il Real non proporrà al centrocampista un aumento di ingaggio e un nuovo contratto, potrebbe anche chiedere di essere ceduto e i bianconeri sono la prima alternativa. Resta viva anche la pista Matic e su Matuidi sta lavorando Raiola. La Juve è in mani buone.

Ma ci sono anche altre piste e altre strategie. Quando arriverà il centrocampista importante, è probabile che per far cassa venga venduto Lemina. E l'attenzione è viva anche su Gabigol che nella mente di Marotta dovrebbe sostituire Zaza in partenza per il Wolfsburg. Grandissima Juve hanno promesso e grandissima Juve sarà. Ma c'è un altro giocatore sul quale i bianconeri lavorano da tempo a fari spenti e si chiama De Sciglio. Il Milan ha snobbato le avances almeno fino ad oggi, ma le difficoltà nella cessione di Bacca impediscono ai rossoneri di mettere insieme il tesoretto per fare mercato. Perché allora non tirare fuori da De Sciglio i milioni necessari per fare mercato? La Juve aspetta fiduciosa.

Situazione più complicata e di difficile lettura, invece, per Napoli e Inter. Come mai De Laurentiis continua a inseguire Icardi se ha appena acquistato Milik e ha in rosa tale Gabbiadini. Evidentemente nessuno dei due può sostituire Higuain nell'immaginario comune e nella mente di Sarri. Il Napoli insiste, l'Inter resiste.

Quasi sessanta milioni l'ultima offerta, con contratto di oltre sei milioni più bonus per il giocatore. L'Inter per ora non molla, ma dopo attenta riflessione e consulto con De Boer ci potrebbe essere anche un rilancio. I nerazzurri potrebbero dire si alla cessione di Icardi in cambio di Insigne e Gabbiadini valutati entrambi attorno ai trenta milioni. I conti potrebbero tornare anche dal punto di vista tattico. Gabbiadini è il centroavanti mobile che piace al tecnico olandese, Insigne l'esterno sinistro ideale per il 4-3-3. L'offerta al Napoli non è ancora partita. Ma come reagiranno gli azzurri? Insigne ha chiesto l'adeguamento del contratto, è un giocatore importante, ma con Mertens e Giaccherini la fascia sinistra potrebbe comunque essere coperta bene. E poi non è detto che Sarri non voglia tornare al 4-3-1-2 con Zielinski trequartista.

E' vero che l'Inter continua a dichiarare incedibile Icardi, ma Wanda Nara spinge in tutti i sensi e tutto può ancora succedere. Il Napoli, fra l'altro, sta pensando anche a un portiere che possa prendere l'eredità di Reina visto che lo spagnolo nell'ultima parte della stagione scorsa ha avuto problemi di schiena e si è ripartiti più o meno da lì. Sportiello è da tempo nel mirino, ma l'Atalanta non molla e non si accontenta del ritorno di Grassi. Calda anche la pista che porta a Diawara del Bologna, del resto da qualche parte Adl li dovrà pur mettere i 94 milioni presi per Higuain...

I soldi, invece, la Fiorentina non li ha ancora presi per Babacar e Mario Gomez, i due soli giocatori ritenuti cedibili dai viola. Corvino era convinto di tirar fuori una quindicina di milioni e forse più, fra i 10-12 di Baba e i 5-7 di Marione. Con quei soldi la Fiorentina vorrebbe comprare un paio di giocatori importanti (un difensore e un centrocampista) invece Corvino senza liquidità è costretto al mercato creativo e la situazione si complica per Sousa, di sicuro un allenatore pieno di dubbi e ripensamenti .

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