HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

Juve, ultima idea James Rodriguez invece di Cuadrado. Ma Matuidi ci vuole subito. Inter, serve un difensore. Joao Mario bloccato dall'Uefa. Milan, ma i cinesi si fanno del male? Napoli, Kalinic costa troppo. Jovetic a Firenze: oggi la decisione

26.08.2016 08.44 di Enzo Bucchioni   articolo letto 156320 volte
© foto di Federico De Luca

I tifosi della Juventus sono terrorizzati dai corsi e ricorsi storici. Un anno fa la caccia centrocampista finì con la beffa Hernanes, i timori che la storia possa ripetersi sono tanti, ma (appunto) questa sembra un'altra storia. La Juventus sa benissimo che dopo aver speso tanto e costruito una squadra per provare a vincere la Champions, non può stare a lesinare cinque milioni per completare un organico straordinario che a centrocampo manca ancora di un giocatore fisico e tecnico, simile a Pogba per capirci.

Ieri radiomercato dava per fatto il colpo Matuidi, ma non è facile portare via giocatori al Psg, una società che non ha bisogno di soldi e in genere fa il mercato che vuole e vende a prezzi molto alti. Gli incontri di Montecarlo non hanno prodotto il tanto atteso closing, ma la Juve non molla e mostra ottimismo.

Mancano sei giorni alla fine del mercato e cinque milioni per convincere il Psg: Marotta ce la può fare.

In attesa, l'ultima voce che rimbalza dalla Spagna è clamorosa: per i media spagnoli la Juve si sarebbe rimessa sulle tracce di James Rodriguez non più titolarissimo del Real Madrid. C'è chi parla di una operazione già ben avviata, James ha voglia di giocare, avrebbe già dato mandato a una agenzia di trovargli casa a Torino. Vero? Falso? Verosimile?

Di sicuro la Juventus ha deciso di comprare, oltre al centrocampista, anche un giocatore molto tecnico, bravo nell'uno contro uno, capace di cambiare il corso delle gare. L'idea era ed è Cuadrado. Nel frattempo però si è messo in mezzo Conte. L'allenatore del Chelsea dopo un periodo agnostico, quando ha capito che la società stava per chiudere, si è messo di traverso. Cuadrado non gioca e va in tribuna, ma Conte (per ora) non lo molla per la Juve. Toccherà ai dirigenti del Chelsea convincere l'allenatore magari comprando qualche altra pedina, soprattutto quel difensore che Conte aspetta da tempo.

In attesa, la Juve si è guardata attorno e potrebbe decidere di virare decisamente su James Rodriguez, sarebbe un assoluto colpo di scena e la Signora diventerebbe ancora più competitiva. I soldi, del resto, non mancano.

L'Inter, invece, i soldi non può spenderli. Ormai è chiaro: l'affare Joao Mario rischia di saltare. Si è messa in mezzo l'Uefa che da tempo aveva nel mirino i conti dell'Inter e vuol vederci chiaro in tutte le scatole cinesi che da due anni i nerazzurri hanno costruito per aggirare il fair play finanziario.

Ma poi, diciamo la verità, Joao Mario è così indispensabile? Non basta Brozovic? Strana situazione. Io farei subito, con urgenza, non un centrocampista ma un difensore centrale. L'Inter ha in organico soltanto Murillo e Miranda più l'improponibile Ranocchia: è questo il reparto più debole dei nerazzurri e nessuno pensa di intervenire. Perché?

E se poi un centrocampista serve, investirei su Biglia con Banega dietro Icardi nel 4-2-3-1. Dite a De Boer che il 4-3-3 può andar bene, ma i moduli fissi in Italia hanno vita difficile, le grandi squadre devono saper cambiare pelle e un regista vero è sempre fondamentale.

Sempre restando in casa Inter, Ausilio deve necessariamente sfoltire. Un nome grosso, fuori dalle idee del nuovo tecnico, è Jovetic. Per Pantaleo Corvino trattasi di delitto tecnico-tattico, quel ragazzo l'ha scoperto lui e vuole rilanciarlo. Fiorentina? Perché no?

A me i cavalli di ritorno piacciono poco, ma un'operazione del genere è indubbiamente affascinante. Corvino ha capito che il mercato di basso profilo che gli hanno chiesto i Della Valle è triste, la piazza ha l'encefalogramma piatto. Fra quelli già arrivati non c'è un giocatore capace di eccitare la fantasia, ma neppure di stimolare il fantacalcio. Abbonamenti e affezione al minimo, hanno indotto Corvino a tentare il colpo ad effetto per dare una scossa last minute all'ambiente. L'operazione va avanti sotto traccia da settimane.

Jovetic guadagna quasi sei milioni e all'inizio l'idea di tornare a Firenze tre anni dopo l'ha presa come un fallimento. E in fondo è così. Il lavoro del suo procuratore Ramadani ( buon amico della Fiorentina) e di Corvino hanno minato le certezze di Jovetic. Il giocatore ha 26 anni, è ancora giovane, a Firenze potrebbe rilanciarsi e forse l'ha capito.

E lo stipendio? Questo resta il nodo vero. Un po' lo paga l'Inter (ma quanto?), un po' lo taglia il giocatore, ma fino a ieri sera il divario tra domanda e offerta era ancora netto. Fra l'altro l'Inter sarebbe disposta a prestare il giocatore, il riscatto dal City è fissato per l'anno prossimo a 15 milioni e di quello si parlerà a tempo debito.

Con la Fiorentina alla finestra, ieri si sono incontrati prima Jovetic e Ramadani, poi Ramadani e Ausilio. La strada è tracciata, ma sembra ancora in salita. La notte potrebbe portare a decisioni, oggi ci saranno altri incontri e probabilmente entrerà in scena anche Corvino. Alla fine un'operazione del genere potrebbe servire a tutti e questo deve indurre all'ottimismo.

Più difficile, invece, l'operazione che Ramadani ha messo in piedi per portare altri due suoi assistiti (Kalinic e Maksimovic) al Napoli. Del difensore sappiamo tutto da mesi: alla finje il Toro cederà.

Anche l'attaccante potrebbe finire a Napoli, ma la Fiorentina non molla la presa. La richiesta è molto alta, Gabbiadini più quindici milioni. O dieci più Grassi. Comunque fino a ieri sera non c'era ancora stato il contatto fra le due società, i discorsi erano rimasti a livello di procuratori e in pochi giorni sembra tutto complicato. Ramadani però è l'ago della bilancia: potrebbe favorire la Fiorentina nell'operazione Jovetic, la Fiorentina potrebbe ricambiare nell'affare Kalinic. Certo, con la coppia Jovetic-Gabbiadini al posto di Kalinic la Fiorentina potrebbe fare un bel salto in avanti.

Il Napoli vuole Kalinic per accontentare Sarri, ritiene però che la valutazione di 35 milioni che la Fiorentina fa del croato sia troppo alta. E' il momento dello stallo e della riflessione tanto che l'agente di Gabbiadini lo sta proponendo all'Everton per 22 milioni. Le due operazioni non sono collegate, ma hanno dei risvolti comuni. Comunque oggi Corvino darà l'attacco definitivo a Jovetic. Per Gabbiadini-Kalinic vedremo, certo è che se dovesse arrivare Gabbiadini è un conto, su Pavoletti (l'alternativa) qualche perplessità c'è.

Vedremo pure cosa farà il Milan nelle ultime ore di mercato. Per ora l'arrivo dei cinesi ha prodotto solo frustrazioni, ma se c'era da aspettarsi un ingresso soft, bloccare tutte le operazioni di mercato e non dare supporti economici a Berlusconi e Galliani potrebbe essere un autogol della proprietà in pectore. Il Milan deve tornare subito in Europa League, non può buttar via un'altra stagione e con il Principito Sosa e il croato Pasalic la vedo molto dura. Ha bisogno di qualche innesto importante e se i cinesi non si fidano di Galliani gli mettano al fianco un loro uomo di fiducia, ma presentare il Milan di Montella più o meno come quello di Mihajlovic è un'operazione rischiosissima.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

CR7, un anno da 102 milioni! Milan, trovato il secondo... Brava Inter! Dybala, per ora solo Juve 11.01 - Il mondo dei tifosi pallonari si divide in due grandi masse. C’è il popolo dei fedelissimi di Cristiano Ronaldo e quello che vive per Messi. Il portoghese e l’argentino, da anni, sono il gotha del calcio mondiale. Bene, i due stanno vivendo momenti diametralmente opposti. CR7 ha vissuto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il no per Tolisso, nasconde qualcosa di grosso (ma occhio ad Agnelli...). Milan: i fissati sulla questione cinese e un futuro grandi-nomi. Inter: occhio, arriva la "scelta di Pioli". Napoli: la "bellezza" della sofferenza 10.01 - Eccoci qua. Sono stato quattro giorni in ferie. In Valtellina. A mangiare pizzoccheri. La caratteristica dei pizzoccheri è che il primo giorno sono buonissimi, il secondo ti fanno venire l’acetone, il terzo cementano e al quarto non ci arrivi. Nel senso che muori. Siccome il 6 gennaio...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter-Gagliardini: avere i soldi non significa buttarli. Juve, batti un colpo da Juve. Ferrero, posa i fazzoletti. Basta con le mogli-addette stampa! 09.01 - Gasperini dovrebbe spiegare meglio il significato della frase: "Gagliardini non convocato per rispetto dell'Inter". E il rispetto per i tifosi dell'Atalanta dov'è? La verità è che il Mister ha sbagliato la risposta e avrebbe fatto più bella figura a dire la verità. Le parole che non...

EditorialeDI: Marco Conterio

Ferrero, Sarri & co: ora basta! Una decisione arbitrale sbagliata non può portare ancora a simili reazioni. Juventus, perdere Witsel non è un peccato. Roma, Feghouli bel colpo. Caso Kalinic: cifre folli, immobilismo viola e la reazione di Sousa 08.01 - Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori, disse chiaramente che i tecnici arebbero dovuto evitare di parlare di decisioni arbitrali. E siccome nell'universo calcio, nel posto gara, i microfoni sono accesi anche per i presidenti, sarebbe stata cosa buona e giusta se quelle parole...

EditorialeDI: Mauro Suma

Merdeka e le Cayman, passi - Huarong e le Vergini, alt! Romagnoli out e Caldara in - Rincon: maquillage perfetto 07.01 - Dalle altre parti sono diventati bravi. Quando, qualche mese fa, il Corriere della Sera scoprì che le azioni Inter di Thohir erano in pegno alla finanziaria Merdeka, senza centralino telefonico e senza uffici, una sorta di società virtuale online alle Isole Cayman, tutto venne tacitato...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Clamoroso dalla Cina: stop del governo alle spese folli per il calcio. Il Milan trema. Ma per Gagliardini all'Inter nessun problema. Juve, Dybala al Real per 100 milioni più Morata 06.01 - Qualcuno lo sperava, altri lo auspicavano, ieri sera a tarda ora è arrivata la vera bomba di mercato. Secondo il sito del Financial Times il governo cinese è stufo della corsa alle spese folli per i calciatori, non piace l’immagine negativa del Paese che viene fuori dal mercato calcistico...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.