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SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

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Editoriale

Juve, un difensore per Allegri. Napoli, gran colpo Gabbiadini ma non basta. Mercato D.S. in fermento: Da Marino a Corvino fino all'inglese Salerno, che confusione!

Nato ad Avellino il 30 Settembre 1983 è Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb. Vive e lavora a Milano dal 2004. mcriscitiello@sportitalia.com Twitter: MCriscitiello
15.12.2014 00.00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 40008 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Se la Juventus non vince in casa è sempre una delusione. Allegri perde per strada due punti importanti e, di questi tempi con la Roma fuori dalla Champions, non si può permettere simili regali. In casa deve vincere contro chiunque e al secondo pareggio consecutivo, il buon Max deve mettere in preventivo qualche critica. La Juventus ha bisogno di rinforzi, per continuare la Champions a testa alta e per arrivare in campionato dove, ad oggi, la logica lo dà per scontato. Forse anche sbagliando. Servono rinforzi, soprattutto in difesa. Lo scriviamo da giorni, settimane, forse anche mesi. La retroguardia bianconera non è ancora all'altezza del blasone della prima squadra in Italia e delle ambizioni europee. C'è cassa per fare mercato e Marotta dovrebbe avere le idee chiare, da subito. Allegri sta guardando dvd e sta sondando il terreno per alcuni difensori. Diventa una priorità. Per l'attacco si può attendere. Giovinco andrà in scadenza di contratto. Tevez non tornerà in Argentina, per ora, e Llorente-Morata formano una grandissima doppia soluzione per Allegri. Con il senno del poi e del durante, alla Juventus è andata di lusso la scorsa estate aver puntato su Morata e non su Iturbe; soprattutto nel rapporto qualità-prezzo. La Roma, alla lunga, non può far paura alla Juventus. Garcia ha dimostrato di avere grandi qualità ma non di essere già pronto per il grande passo. Ci sta arrivando la Roma e ci arriverà prima del Napoli e prima delle milanesi ma difficilmente l'anno giusto sarà questo. Gennaio sarà una tappa fondamentale per tutti. I rinforzi sono alla base del progetto, anche se i veri affari non si fanno quando si è in emergenza. La Juventus ha commesso un errore, qualche mese fa: non ha sostituito Barzagli quando si avevano i primi sentori delle difficoltà fisiche dell'ex palermitano.
Diciamo una cosa: la Juve un po' si è meritata la punizione inflitta da Manolo Gabbiadini. Il ragazzo avrebbe tutto per giocare in questa Juve e, invece, nessuno a Torino punta su di lui. Acquistato per 11 milioni dall'Atalanta, adesso sarà venduto al Napoli dopo un passaggio per Genova. Gabbiadini doveva essere una scommessa di Conte che, invece, di guardare a Dybala avrebbe fatto bene a notare cosa aveva in casa propria. Il Napoli farà un grande affare con Gabbiadini. Un italiano a Napoli ci sta di lusso. L'operazione, per essere gennaio, è fantastica. Bravo De Laurentiis. Fatta in tempo, con un mesetto di anticipo, le modalità sono quelle giuste e le cifre non sono folli. Chi ci perde, oltre la Juve, è la Sampdoria. Se con Sinisa hai progetto europeo e sul più bello gli togli un attore protagonista della scena, il regista non può che essere almeno imbronciato.
I giochi delle scrivanie si fanno oggi per la prossima primavera. Su Tuttomercatoweb vi avevamo dato l'anticipazione: la Fiorentina pensa a Pierpaolo Marino per il dopo Pradè. Un contatto indiretto c'è già stato. I Della Valle, però, non vogliono ancora sbilanciarsi nel pieno della stagione. Marino firmerebbe un biennale alle stesse cifre di Bergamo. L'Atalanta, però, in questo momento delicato ha bisogno di un Direttore come Marino e preferisce rinviare ogni discorso a fine stagione. Pradè, a Firenze, è in scadenza e gli ultimi mesi sono stati turbolenti. Il mercato torna nelle mani delle vecchie volpi, come quelle di Corvino a Bologna che aspetta solo di entrare a gamba tesa sulla gestione societaria e sul mercato di gennaio. A Bologna serve una rivoluzione e una pulizia generale. Sarà fatta. Corvino ha voglia, un leone in gabbia dopo anni di pensione non richiesta. Il Palermo andrà avanti con il giovane e preparato Baccin ma cerca una figura di spessore per la prossima estate. In scadenza c'è anche Cristiano Giaretta a Udine, mentre Giulini a Cagliari medita su una figura più importante per fare mercato. Capozucca, a Genova, parla con Enrico Preziosi ma fa il gioco del silenzio con il figlio del Presidente. Sarebbe ora che anche il Napoli pensasse ad un vero Direttore Sportivo e non eseguisse gli ordini di Rafa Benitez. Prima eseguiva quelli di Mazzarri e, soprattutto, serve un DS più che un segretario del Presidente e degli allenatori. In Inghilterra sta facendo danni il buon Nicola Salerno. Ha lasciato l'Italia per sposare il progetto Cellino ma la barca è affondata con Salerno e Cellino, ancor prima di vedere il mare. Da uno esperto come Salerno ci aspettavamo maggiore carisma e competenza. Sarà forse la lingua di "tu vuò fà l'americano" che sta facendo perdere colpi a Nicolino?

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