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SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

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Editoriale

Juve, via Vidal e Pogba e dentro Oscar. Benatia o Nastasic in difesa e Witsel a centrocampo. Inter, fatto Jovetic e addio a Salah. Milan, Romagnoli o Thiago Silva

Giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
10.07.2015 07.24 di Enzo Bucchioni   articolo letto 148269 volte
© foto di Federico De Luca

Ancora una volta è Andrea Agnelli a dire la verità-vera sui piani di rafforzamento della Juventus. Il giovane presidente bianconero ha confermato che nessuno è incedibile fino alla fine del mercato e di fatto ha confermato quello che stiamo scrivendo da mesi e Marotta (per dovere della parte) puntualmente smentisce.

La Juventus ha deciso di rinnovare profondamente la sua rosa ritenuta anagraficamente vecchia e forse con poca fame residua e scarse motivazioni per tentare nuove imprese dopo quattro scudetti consecutivi e una finale di Champions.

I sacrifici di Pirlo e Tevez vanno in questa direzione, ma non saranno i soli. Se ne andranno anche Llorente e Ogbonna. E non finisce qui.

Rinnovare, ma anche monetizzare è il grande obiettivo. L'ammissione di Agnelli ci porta alla conclusione che se arriveranno le offerte giuste sul mercato ci finiranno sia Vidal che Pogba, i soli due che possono fruttare grandi plusvalenze. La svolta è proprio su Vidal che dopo un gran finale di stagione ha confermato nella recente coppa America di essere tornato il giocatore di due anni fa quando la Juventus ha rifiutato per lui offerte astronomiche.

Oggi è diverso, con le attenzioni del Real Madrid che lo insegue da tempo, ma anche del Manchester United e di diverse altre squadre, la sua cessione è possibile-probabile. Tra l'altro la Juve tiene molto anche ai comportamenti e Vidal è sempre stato border-line anche a Torino e non solo in Cile dove è stato protagonista di un pauroso incidente. Mettendo insieme tutto e i 28 anni di età, fissato il prezzo attorno ai 45 milioni, Vidal può partire.

L'offerta del Real si ferma a trenta, trentacinque al massimo, ma la Juve per ora non molla. Il procuratore del giocatore è in Europa per sondare tutte le possibilità e veder di accontentare il suo assistito con un super contratto attorno ai 7 milioni, molto più alto di quello che ha con la Juventus.

La Juve in alternativa ai soldi, ha chiesto in cambio Isco che piace moltissimo a tutti, ma Benitez lo considera incedibile. E allora si punta sul contante da usare poi per l'acquisto del belga Witsel, 26 anni, dello Zenit, da tempo nella lista di Allegri e bloccato dalla Juventus. L'accordo con il giocatore c'è anche se negli ultimi giorni si è inserito il Milan, ma lo Zenit non vuol scendere dalla richiesta iniziale di 30 milioni. Il vero valore di mercato è attorno ai 22 (vedi transfermarkt), Marotta ne ha offerti 15, ma a 20 spera di chiudere.

Con la cessione del cileno allora Pogba uscirebbe dal mercato? Assolutamente no, ecco così che torna buona e alla mente la foto di dieci giorni fa fra i dirigenti bianconeri e quelli del Barcellona. E' logico che perdere contemporaneamente Pirlo, Vidal e Pogba significherebbe annullare uno dei centrocampo più forti del mondo e allora ecco che la possibilità data dal Barca che ha il mercato bloccato, di lasciare un altro anno Pogba a Torino, chiuderebbe il puzzle in maniera perfetta per la Juve. Proprio per questo motivo il Barca è in testa alla hit delle offerte ricevute e negoziate da Raiola per il giovane francese. Vendendo in Spagna (se il Barca alzerà l'offerta da 80 a 100), i bianconeri potrebbero andare su Oscar e pagare i 35 milioni chiesti dal Chelsea con la prima rata pagata dal Barcellona per il francese e comunque tenersi Pogba nella prossima stagione. Marotta sta lavorando anche per la difesa. Come vi abbiamo già anticipato oltre due mesi fa, il vero oggetto del desiderio è Benatia già cercato ai tempi dell'Udinese. Il Bayern per ora non molla, ma il giocatore non è sereno. I tedeschi hanno chiesto Coman, ma anche la Juve ha risposto no.

Nonostante un campionato non strepitoso come quello giocato a Roma la quotazione di Benatia resta alta, il Bayern lo valuta 35 milioni e se la Juventus dovesse entrare nell'ottica di sacrificare Coman, l'affare potrebbe chiudersi a 15 più il giovane attaccante francese.

Ma la Juve tiene d'occhio anche l'ex viola Nastasic, più giovane, ha 22 anni, già esperienze importanti, pagato moltissimo dal City due anni fa (25 milioni) e poi parzialmente calato. I tedeschi dello Schalke vogliono 15 milioni, a dieci si può prendere. L'idea alla Juve l'ha messa in testa il suo procuratore Ramadani nella trattativa per Jovetic poi mollata. Il montenegrino è andato all'Inter, ma vi diremo tutto dopo.

La Juve ha in testa anche di prendere in prestito per un anno Cuadrado dal Chelsea proprio nell'affare Oscar, ma questa doppia pista diventa difficile. C'è sempre Allegri che insiste per avere subito Berardi e non fra un anno, ma per questo c'è tempo.

La Juve che ha in testa Allegri è questa: Buffon, Isla, Chiellini, Bonucci, Asamoah; Witsel, Marchisio, Pogba ; Oscar; Mandzukic, Morata. Con Khedira, Zaza, Dybala, Pereyra, Lichtsteiner, Evra e Nastasic prime alternative. Non male.

Solo l'Inter, senza entrare nei soliti discorsi economici che lasciamo agli esperti e al futuro sperando di sbagliare per i tifosi dell'Inter, sta tenendo testa al mercato bianconero. Ieri è arrivato l'accordo per Jovetic con il City. Agli inglesi andranno 20 milioni in quattro anni. Un'altra spalmatura. Jovetic può fare la seconda punta, ma anche l'esterno nel 4-3-3. Dopo Murillo, Miranda, Kondogbia, Montoya e Jovetic, Mancini aspetta Perisic dal Wolfburg ma la trattativa è difficile, i tedeschi voglio denaro cash, e un centrocampista di regia per avere più qualità di quella che offre Medel.

Tramontato invece Salah che si è complicato la vita da solo. Chi compra oggi un giocatore che ha avuto un comportamento non lineare con la Fiorentina e rischia di essere squalificato se lunedì prossimo non si presenterà in ritiro con i viola?

Ieri, tra l'altro, nessuno ha avuto notizie dell'egiziano che voleva presentarsi al Chelsea, proprietario del cartellino. Salah, are you sure? Lo sapremo presto.

Il Milan dopo aver preso Bacca, Luiz Adriano, Bertolacci e Josè Mauri, ha tutta l'attenzione per il centrocampo dove serve un giocatore carismatico, ma anche forte fisicamente e allora entrano in ballo Gundogan in rotta con il Borussia Dortmund e Witsel dello Zenit. Sul belga è in vantaggio la Juve, ma i rossoneri tentano il sorpasso.

Per la difesa Mihajlovic vuole solo Romagnoli e Galliani sta cercando di accontentarlo. La Roma ha bisogno di liquidità, ma aspetta di trattare non prima di aver chiuso l'affare Dzeko con il City che ieri ha fatto notevoli passi in avanti. Dopo aver convinto il giocatore, Sabatini è vicino anche all'ok degli inglesi per 27 milioni.

Ma parlando di Ibra con il Psg (operazione difficile), il Milan ha fatto un tentativo per il grande ritorno di Thiago Silva. Il brasiliano ha 31 anni, ma la sua valutazione è ancora altissima (30 milioni). Lui tornerebbe volentieri, ma l'ingaggio stratosferico e il deciso no del Psg hanno spento immediatamente la grande idea.

Chiudiamo con il Napoli. In una settimana decisivi passi avanti con l'Udinese per Allan, la trattativa è stata chiusa ieri. Ai friulani andranno Zapata e Britos più dodici milioni: un bel colpo. Fatta anche per Astori del Cagliari, agli isolani andranno sei milioni per il difensore esperto che serve a Sarri per far coppia con Albiol, mentre Benitez ha chiesto Ghoulam per il suo Real.

twitter @enzobucchioni

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