HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Juventus: le 3 cessioni. Milan: Montella secondo solo al Trap. Ljajic: in arrivo la settimana Toro. Pjaca all'Inter non è vero

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
02.07.2016 08.04 di Mauro Suma   articolo letto 90794 volte

Anche la Juventus deve pensare al mercato in uscita. Ricavi, rendita di posizione, introiti Champions. Tutto vero e tutto giusto, ma non c'è solo quello. Anche un Club sulla cresta dell'onda sportiva ed economica come la Juventus, deve sfoltire e lavorare sulle cessioni. I giocatori individuati a tavolino allo scopo sono tre, in rigoroso ordine alfabetico: Asamoah, Pereyra e Zaza. Il ghanese ex udinese è stato ricostruito dalla Juventus dopo il lungo infortunio. Pereyra ha bisogno di giocare e ha colpi, il mercato internazionale lo sa bene. Zaza è un prelibato frutto di mercato. Non ne verrà fuori un tesorone, ma il classico tesoretto sì. Anche la Juventus deve far di conto.

Vincenzo Montella è stato il miglior allenatore della Fiorentina degli ultimi 30 anni. Tre quarti posti in tre Campionati, squadra stabilmente in Europa fino alla Semifinale con il Siviglia della primavera del 2015. Nel Campionato singolo, solo Giovanni Trapattoni ha fatto meglio di Vincenzo: terzo posto nel 1998-99, ma, se ce lo consentite, c'erano Rui Costa, Batistuta ed Edmundo. Con tutto il rispetto per Jovetic, Toni e Ljajic, qualcosa di diverso...E se Montella avesse avuto per un periodo di tempo importante il miglior Pepito Rossi, almeno uno di quei quarti posti avrebbero potuto diventare un terzo. Una settimana fa chiedevamo scusa per Lapadula...Oggi, una settimana dopo, ricordiamo di aver scritto più di un mese fa di Ibra al Manchester United quando furoreggiavano ancora i titoli su Zlatan al Milan. Non solo: ricordiamo di aver scritto che Montella era sostanzialmente in uscita dalla Samp con la quale aveva chiuso il patto, ovvero la salvezza in cambio della liberazione dal contratto con la Fiorentina. Bene.

Il Milan non è su Adem Ljajic. La Società non ha mai fatto trattative per lui e il tema è molto più mediatico che di sostanza. E' il classico caso in cui i titoli dei giornali diventano una fonte di dubbio per il protagonista. Ljajic, che era stato davvero vicino al Milan solo nell'estate 2013 quando il Club rossonero offrì 8 milioni ad Andrea Della Valle che preferì cederlo per 10 alla Roma, ascolta le tv, legge i siti e i giornali e ci spera. E' per questo che la trattativa fra Roma e Torino, già chiusa sulla base di 7,5 milioni di euro, non ha ancora raggiunto il suggello finale e definitivo. Ma la prossima settimana dovrebbe essere quella giusta per Ljajic granata.

Quando il numero uno di Suning annunciava al mondo che l'Inter dovesse avere una vocazione e una predilezione per i giovani, non parlava solo al mondo. Parlava soprattutto a Roberto Mancini che, dal suo incontro con la nuova proprietà cinese, è uscito rinfrancato più per la cordialità e la cortesia che per la sintonia sui temi di mercato e quindi di campo. I giovani, dunque. Yaya Toure non è giovane, Zabaleta non è giovane, Candreva non è giovane. Per cui in questo momento, siamo a inizio Luglio e tutto può ancora succedere, possono essere tranquillamente considerati tutti e tre depennati. Visto che Berardi è inavvicinabile, ed è meglio glissare per carità di Patria, Mancini dovrà iniziare a convivere con l'idea Gabriel Jesus. Lui vuole giocatori pronti subito, scafati, esperti. Il brasiliano è un '97, non può appartenere alla categoria, ma il tecnico nerazzurro deve iniziare a farselo piacere. Se ritiene che sia uno dei tanti giovani brasiliani promettenti poi tutti da verificare sul lungo periodo, dovrà accantonare la perplessità. Potrà sempre consolarsi: nell'estate 2007 voleva il giovane Pato all'Inter e invece arrivò Suazo. Nove anni dopo, un brasiliano giovane e di talento come era Pato all'epoca potrà, questa volta, essere suo. A proposito, Pjaca all'Inter non è vero.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Inter, una rivalità che si estenderà al mercato. Il Beijing vale più del Milan. Napoli e Roma hanno perso la loro occasione, a meno che non arrivi una Superlega. Gomez, ma dove vai? 12.02 - A metà gennaio il Beijing Guoan, club di Pechino, è stato venduto al gruppo immobiliare Sinobo Land per 3,6 miliardi di yuan. Poiché le quote acquistate erano del 64%, virtualmente la società cinese ne vale ben 2 in più. Significa che il valore intero è di circa 754 milioni di euro,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Juve-Inter: Andrea, il grande assente Deulofeu: peccato per Rabiot e Pjaca Sosa: M'Vila e Felipe Melo Radja: l'odio, no! Bernabeu: forza Napoli! 11.02 - Non è un derby, c'è qualcosa di molto più acre. Lo sappiamo per esperienza, ad esempio fra Milan e Inter: dopo un derby vero, gli sbertucciamenti e le frecciate durano al massimo 24 ore. Quella fra Juventus e Inter è ben altro, è un guanto si sfida di potere. La posta in palio non...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, per il dopo Allegri c'è Spalletti ma anche Montella. Sarri una bufala, Sousa in ribasso. Di Francesco per la Roma, Maran vicino alla Fiorentina 10.02 - Abbiamo già scritto da tempo e adesso stanno arrivando in tanti, che il matrimonio tra Allegri e la Juventus è destinato a finire. L’allenatore livornese sa che se dovesse vincere il terzo scudetto consecutivo (probabilissimo) sarebbe poi difficile andare oltre: anche i grandi cicli...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.