HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Lavezzi per la Juve, Vazquez per il Milan. Pirlo, gli allenatori che saltano. E sullo sfondo la Champions...

05.11.2015 09.22 di Luca Marchetti   articolo letto 42978 volte
© foto di Federico De Luca

Due decisi passi in avanti in Champions, forse decisivi. La Juve avrebbe anche potuto archiviare la fase a girone l'altra sera, ma va bene lo stesso. La Roma capovolge una situazione che cominciava ad essere preoccupante. Nulla è in tasca, soprattutto per i giallorossi, e se volete fate tutte le scaramanzie che volete, ma il peggio sembra passato.
E come al solito, il meglio deve ancora venire. Non solo per quanto riguarda la Champions, ma anche (e soprattutto) per il campionato.
Partiamo proprio dalla Juve che è quella che ha la necessità di forzare le tappe per riprendere la vetta. Ed è stato individuato nel Pocho Lavezzi un possibile innesto. Uno di quelli che ti possono dare la scossa in più per credere nell'impresa. I contatti sono continui, qualche giorno fa i procuratori dell'argentino sono stati anche a Vinovo. Si parla in continuazione, di ingaggio di cifre, di bonus. Una volta che ci sarà intesa con il ragazzo poi partirà l'offensiva al Psg che non creo farà molta resistenza per un giocatore che comunque a giugno se ne andrebbe a zero e che pesa (e non poco) sulle casse parigine. Insomma il nodo è tutto fra Juve e Lavezzi. E visto che spesso Allegri ha parlato di una Juve che con il 4-3-3 non gioca in maniera fluida perché manca l'alterego di Cuadrado, eccolo servito. Esperienza, qualità e duttilità. Nulla è definito, ma Lavezzi è una di quelle opportunità che non puoi lasciarti scappare.
Altra trattatvia che si sta scaldando in queste ore, ma per giugno, è quella di Vazquez. Anche qui si era parlato molto di Juventus, ma in realtà chi sta premendo di più in questo momento per il trequartista della nazionale italiana è il Milan. Che un trequartista lo aveva cercato a giugno scorso, senza riuscire a chiudere (si parlava di Soriano). Lo stesso Milan aveva parlato con il Palermo di Vazquez, ma i rossoneri al momento avevano altre esigneze tecniche su cui investire. Il colpo estivo invece potrebbe essere proprio in trequarti. E Vazquez ora viene valutato dal Palermo fra i 15 e i 20 milioni di euro. La volontà del Milan sarebbe quella di chiudere tutto a gennaio ma con il trasferimento fissato per giugno. La trattativa procede spedita.
Anche la Fiorentina, che vuole consolidare il primato, investirà sul mercato. A modo suo, con l'innesto di un centrocampista uruguaiano del Fenix. Si chiama Schetino (con una T sola mi raccomando!). Lo volevano Siviglia, Sampdoria e Lazio, ha 21 anni e firmerà 4 anni di contratto. Ma non sarà l'unico acquisto viola di gennaio. I nomi come al solito sono top secret, ma i movimenti ci sono eccome.
Si è parlato in queste ore anche molto di un possibile ritorno di Pirlo all'Inter, per via delle "vacanze" americane e la concomitanza con l'Europeo. Lo confesso subito: a noi non risulta che ci possa essere una possibilità di rivederlo in nerazzurro. Sarebbe una pista molto suggestiva, la chiusura del cerchio di Pirlo. Al momento però senza operazioni concrete da parte dei nerazzurri. A rigor di logica più "facile" vederlo al City, visto che la proprietà è la stessa. E a proposito di ritorni: in Inghilterra scrivono che Gerrard (sempre per le vacanze americane) sarebbe pronto a tornare al Liverpool. Sarebbe una bella storia anche questa.
Non lo è stata (almeno finora) quella del Carpi. Il ritorno di Castori, l'esonero di Sannino, l'addio di Sogliano, non sono segnali positivi. Intendiamoci: nessuno pensava che sarebbe stato facile l'esordio in A. Ma tante telefonate hanno indebolito le piccole certezze in casa del Carpi. L'ambiguita fra vecchio e nuovo non ha aiutato.va specificata però una cosa: comunque il Carpi avrebbe dovuto cambiare molto, visto che molti giocatori non erano di proprietà e che Giuntoli aveva appena fatto io grande salto fino a Napoli. Quando si cambia pelle non è mai facile, quando contestualmente si affronta il primo campionato di serie A bisogna avere le idee chiare, sin dall'inizio e avere il coraggio di portarle avanti. Oppure si rischia di portare confusione su confusione. Noi auguriamo al Carpi di risollevarsi da questa impasse il prima possibile ma non sarà semplice. Sogliano ha deciso di lasciare una volta che ha capito come sarebbe andata la situazione: gesto da non sottovalutare, neanche questo. Come a dire: la mia dignità (e la mia indipendenza) non ha prezzo. Evidentemente non c'era il giusto feeling con il presidente, come invece era successo in passato.
Resiste invece Mandorlini con un attestato di stima non comune da parte delle società: esistono delle "scusanti" per i risultati che non arrivano e la squadra è com l'allenatore. Ecco perché a Verona hanno deciso di continuare con lui. E chissà che questa non possa essere la mossa vincente, in un campionato dove generalmente le cose funzionano in un altro verso. Avevano provato a farlo a Bologna: resistere, ma si sono dovuti arrendere a una squadra che con grande difficoltà riusciva a mettere in campo quello che gli chiedeva Rossi. Con il cambio in panchina ne ha beneficiato soprattutto Destro che si è finalmente sbloccato. Vedremo se è un caso o se era un problema di testa e rapporti.
Infine il Genoa che sta vendendo la società. Preziosi intervistato da Telenord ha dichiarato che "il closing ci sarà entro la fine di Dicembre e che io resterò presidente finché non ci sarà qualcuno che dirà che non servo più". Difficile che sia Calabrò, con il quale si è stretto la mano e con il quale ha stretto anche un patto per rendere il Genoa sempre più competitivo. E visto che il mercato di gennaio è vicino i nomi a cui sta guardando il Genoa sono entrambi in B. Uno è Sensi del Cesena per il quale Preziosi vanta un'opzione proprio con il ds dei bianconeri Foschi, l'altro è Lapadula, attaccante del Pescara che sta facendo molto bene anche in B. In ogni caso, giura Preziosi, a gennaio il Genoa interverrà e non farà scommesse...

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.