HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Le due partite e i due principali candidati: ecco come si muoverà l'Inter. Ed ecco anche il primo nome del Milan...

03.11.2016 06.56 di Luca Marchetti   articolo letto 28921 volte
© foto di Federico De Luca

Stasera si gioca, ma la vera partita l'Inter la sta giocando altrove. Nell'asse, lunghissimo, fra Nanchino, Giacarta e Milano (ora temporaneamente trasferito a Londra). Non che la partita contro il Southampton sia da sottovalutare, ani, visto che da quella dipenderanno anche molti dei sogni di gloria della squadra nerazzurra. Ma la scelta dell'allenatore è come minimo altrettanto importante.
Come tutti sapete ci sono diverse anime in società. Come è normale che sia, soprattutto in una multinazionale come ormai è l'Inter. Ma da quello che abbiamo capito i candidati principali al momento sono due: Pioli e Marcelino. Per loro è stato fissato il colloquio con la proprietà, che sarà a Milano fra poche ore. Al momento non è possibile individuare un favorito.
Come tutti sanno la scelta di Pioli è quella caldeggiata dal versante italiano dell'Inter, Marcelino è l'allenatore che invece è ritenuto un profilo decisamente interessante da Suning. Questo non significa che tutto è già deciso e neanche che sarà certamente uno di questi due.
Innanzi tutto c'è ancora in piedi la candidatura di Guidolin (che sarebbe di fatto la pista parallela a Pioli e anche per lui è stato fissato un incontro) e sullo sfondo si staglia anche la figura possente di Guus Hiddink, il santone, che ha nome ed esperienza internazionale e che una situazione del genere, sulla panchina del Chelsea, l'ha già vissuta due volte. E alla prima occasione riusci anche a vincere l'FA Cup e arrivando in semifinale di Champions. Il curriculum di Hiddink parla da solo, ma nonostante sia un vero e proprio giramondo ha due "problemi": non parla italiano e di sicuro è nettamente più agée rispetto agli altri concorrenti (in nerazzurro festeggerebbe i 70 anni l'8 novembre).
Ecco perché in questo momento Pioli e Marcelino sono i più forti. Curiosamente Marcelino (che ha raggiunto i migliori con il Villarreal e con il Recreativo Huelva) proprio al Villarreal si è dimesso due giorni dopo l'addio di Mancini all'Inter. 11 agosto, dopo delle forti divergenze con lo spogliatoio (si parla addirittura di una rissa) per la fascia a Musacchio (il difensore che stava cercando il Milan...).
Ora serve aspettare, con un vero interrogativo. Perché bisogna arrivare praticamente una settimana dopo la decisione di sollevare dall'incarico di De Boer per nominare il nuovo? Come è possibile che un club importante come l'Inter non sia pronto? Di sicuro i tempi potevano essere gestiti in maniera diversa: ma non scegliendo per forza la soluzione caldeggiata dalla dirigenza che vive in Italia.
In tutte le società decide la proprietà, al 90%. E' sempre il presidente ad avere l'ultima parola (ricordate che Spalletti prima di presentarsi a Roma fece tappa a Boston?), come è giusto che sia, visto che i soldi li mette lui. O loro, in questo caso. Sono i presidenti che esonerano, sono i presidenti che assumono. E devono farlo, certamente, seguendo le indicazioni dei propri dirigenti. Ma è normale che (soprattutto se sei dall'altra parte del mondo) ci sia qualcuno che provi a sponsorizzare questo o quello in virtù di rapporti personali. Certamente Kia Joorabchian è un grande consigliere di Suning. Senza dubbio. E senza dubbio non gode di simpatie universali. Ma con Zhang ha fatto affari per il campionato cinese (Texeira, Jo e Ramires) evidentemente c'è feeling. Come c'era stato con il Manchester United, con il Chelsea in passato. Come succede con tanti altri potentissimi procuratori in giro per il mondo (da Mendes a Doyen, da Lemic a Raiola): fanno il loro gioco. E generalmente seguono la scia dei movimenti di denaro e questo, ora, porta in Cina. Ma questo non impedisce alla dirigenza italiana di dire la propria e di confrontarsi sui diversi profili degli allenatori proposti. Ed è quello che succederà in Italia nelle prossime ore, certamente con delle difficoltà in più.
Ribadiamo i tempi potevano essere più brevi (al netto anche dei problemi burocratici per organizzare dei viaggi in Italia dalla Cinea, passaporti e visti compresi), e che l'Inter avrebbe potuto presentarsi (almeno domani) con l'allenatore già in mano. Su questo certamente la società nerazzurra può e deve crescere e migliorare, ma Suning ha appena iniziato la propria avventura.
Intanto in Cina sta nascendo anche il nuovo Milan. Fassone è in missione per raccogliere le ultime necessità per andare alla chiusura dell'affare. Il termine ultimo è per i primi di dicembre, ma il closing potrebbe arrivare prima. E' per questo che Mirabelli sta già lavorando per il nuovo Milan: in queste ultime settimane ha fatto una scorpacciata di partite e ha riannotato sul suo taccuino il nome di Bazoer, centrocampista dell'Ajax. 20 anni e una valutazione da star. Il Milan ci penserà seriamente. Nei prossimi giorni, magari con l'operatività in tasca.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il futuro di Allegri, Sousa, Spalletti, Sarri e la carta Ranieri: novità e previsioni su uno dei più grandi domini degli allenatori del calcio italiano 26.02 - Mentre il Napoli ha ufficialmente detto addio ai sogni Scudetto, la Juventus vola spedita verso l'ennesimo titolo. Sì, dietro c'è la Roma, arrembante, vigorosa, ma la sensazione è che per l'ennesima volta la proprietà americana resterà a bocca asciutta mentre a festeggiare sarà Massimiliano...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Allegri-Bonucci: tutta una finta! Il 3 Marzo del Milan, il 24 Febbraio della Roma. Arbitri: Carnevali come Donadoni. 25.02 - Ci avevano convinto. Erano stati proprio bravi. In diretta, il primo commento di pelle alle "parole grosse" fra Allegri e Bonucci, era stato "non è per forza un male". Ma l'approfondimento, forse solo una battuta..., era stato ancora meglio: "Hanno fatto finta di litigare, visto che...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sousa verso l'esonero, disastro Fiorentina. E adesso Kalinic può andare in Cina. Ranieri finito il fattore C. Allegri, ecco perché andrà via. Dybala firma fino al 2021 24.02 - Succede l’incredibile a Firenze. La Fiorentina in vantaggio per 2-0 dopo l’1-0 dell’andata, si fa battere 4-2. Un crollo verticale di una squadra che chiude la stagione qui, a febbraio: fuori da tutto. E adesso? Dopo la contestazione a caldo, allo stadio, nella notte c’è stato un...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve d'Europa non si ferma neanche sul mercato, Bacca ancora Cina, l'Inter guarda alla Roma e al futuro 23.02 - Promossa. A pieni voti. La Juventus versione Europa viaggia, come in campionato. Uno 0-2 pesante sul campo sempre delicato del Porto, il modulo offensivo confermato da Allegri senza timori e la tensione con Bonucci già alle spalle: la Juve risponde con una vittoria importante, fondamentale,...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.