HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Doppio confronto Napoli-Juventus: come finirà?
  La Juve vincerà entrambe le gare
  Il Napoli avrà la meglio in entrambe le sfide
  La Juve mantiene il vantaggio in A ma perde in Coppa
  Il Napoli recupera in A ma esce in Tim Cup

TMW Mob
Editoriale

Le mosse della A per arrivare fino in fondo. Il tesoretto dell'Inter, le mosse della Juve, i dilemmi della Roma, il Milan e un altro rinnovamento. Napoli e Fiorentina idee chiare

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
10.12.2015 17.45 di Luca Marchetti   articolo letto 61205 volte
© foto di Federico De Luca

A fatica, facendo affidamento sugli altri, rischiando poco, ma comunque rischiando, l'importante è esserci e fare in modo che tutto possa andare archiviato. Questi ha pensato la Roma: ma deve subito tuffarsi con la testa a Napoli. Una debacle lì rimettebbe tutto in discussione. Nel frattempo Pogba fissa l'obiettivo. Lo scudetto. E senza paura dice anche sotto a chi tocca in Champions, noi siamo la Juve. Insomma la personalità non si discute, non si è mai discussa. Mai banale, sempre motivato. Il problema è che potremmo discutere del suo rendimento. Quest'anno il leader tecnico doveva essere lui. Tutti noi pensavamo fosse lui. Doveva essere lui l'uomo bianconero. Lui insieme a Morata. Invece è arrivato Dybala e si è preso la scena: tanto che (e sicuramente sarà un caso, ma a livello narrativo funziona) Dybala non è diventato grande neanche la Juve volava. All'inizio si diceva fosse costato troppo, ricordate? Ora si fa a gara ad alzare l'asticella. Così come per Morata: c'era il terrore che giocando come stava facendo il Real lo avrebbe ripreso ad occhi chiusi e solo lui (innamorato della Juve e di Torino) poteva dire di no. Ora addirittura si ha paura che il momento no incida proprio sull'umore del ragazzo e che lo consigli a cambiare aria... Insomma come è ovvio che sia i risultati incidono sul mercato e sulle scelte delle società: ma non essere schizofrenici è un dovere. Nel bene e nel male. Ecco perché interpretare questo gennaio sarà difficilmente difficile. Ecco perché per tornare alla Roma dopo due anni e mezzo di Garcia si fanno i bilanci. Non c'è stato lo scatto che ci si aspettava. E al di là delle autocritiche di Dzeko ci si aspettava di più da tutti. Attenzione però: nulla è compromesso, anzi. Va recuperata serenità e sul mercato sarà meglio non farsi comandare troppo dall'istinto (vedi vicenda Iturbe) e invece di guardare al futuro (perché i giovani non sempre vengono utilizzati nell'immediato), magari guardare all'immediato.
La Juve invece dovrà sistemare qualcosa sul reparto offensivo (un esterno, come Lavezzi per esempio, giusto per fare un nome a caso!!) e magari capire cosa succede con due ottimi giocatori che scalpitano per fare più minuti: Zaza e Rugani. All'Inter le necessità non sono impellenti ma se potesse arrivare un esterno difensivo per migliorare il pacchetto a disposizione di Mancini lo sforzo potrebbe essere fatto. Ma ad un patto: l'Inter prima di comprare dovrà vendere. Voi direte, solito discorso... No. Perché stavolta, in questa sessione, se l'Inter riesce dovrebbe addirittura portare a casa un po' di soldi. Diciamo fra gli 8 e i 10 milioni di euro. Non un dictat ma un caldo invito. Basterà risparmiare qualche ingaggio oppure sperare in qualche cessione. Non sarà insomma semplice. Ecco perché i nerazzurri pensano più a giugno con la questione Calleri sempre in prima linea.
Al Napoli e alla Fiorentina il cammino è tracciato. A Firenze come difensore in superpoleposition c'è Lisandro Lopez e non è da esclusre che possa arrivare anche un centrocampista. A Napoli dopo aver cercato un grande difensore per tutta l'estate ci riproveranno anche ora. Senza la stessa urgenza però perché Sarri ha trasformato il reparto difensivo e quindi anche le esigenze della squadra.
Chi dovrà fare un maquillage più profondo è il Milan. Nonostante gli ottanta milioni spesi manca ancora qualcosa, e soprattutto manca visto che ora Mihajlovic ha deciso di virare sul 4-4-2. Insomma bisogna ridisegnare la rosa e soprattutto sfoltirla. Sono tanti gli uomini che Mihajlovic non usa e che non sono considerati da Milan. Quindi il più grande via vai ci sarà a Milano.
È chiaro che i cambi di panchina influiranno eccome. A Genova Montella vorrebbe un regista e un difensore veloce. A Verona Delneri ha le stesse necessità di Mihajlovic ovvero il cambio modulo. A Palermo e Lazio bisognerà capire cosa succederà nelle prossime ore, magari nulla. Ma difficilmente ci saranno rivoluzioni. Così come a Bologna dove le cose ora girano eccome.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Ferragosto con la Serie A? Favorevole... Milan, ansia da closing! Conte-Neymar, la verità! Totti, ci siamo? 29.03 - Settimana all’insegna delle polemiche… Tutti a lamentarsi, tutti a discutere, tutti a parlare (spesso inutilmente). Perché? Forse la pausa per la Nazionale o, forse, non possiamo proprio farne a meno delle polemiche… Non ne parlo, come al solito mi interessa soffermarmi su altro....
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: polemiche a raffica, un arrivo e un solo vero pericolo. Milan: la svolta, le ultime sul closing e i segreti di Mr Li. Inter: si sogna un colpo da sceicchi (ma occhio alle bufale)! Napoli sospeso tra Sarri e Higuain 28.03 - In quel tempo c'era la pausa per la Nazionale. E la pausa per la Nazionale portava polemiche sterili e invenzioni di mercato. E tu chiamavi i direttori sportivi e chiedevi "si parla molto di mercato, dimmi tutto!". E loro: "C'è la pausa per la nazionale, siamo in vacanza, vatti a...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.