HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Le Scansate di Buffon come gli Scudetti in segreteria di Mourinho. MisterChef Inter: i tifosi non apprezzano. Montella e Bacca regalano un silenzio assordante

05.11.2016 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 19358 volte

Il problema ormai non è se l'ha detto o non l'ha detto. E nemmeno chi l'ha scritto e perchè l'ha scritto. "In Italia si scansano e in Europa no" è un virgolettato che appartiene ormai alla storia della stagione, ha fatto il giro del mondo, fa giurisprudenza. Perchè Buffon possa averlo detto, anche se va tenuto il beneficio del dubbio, ci sembra piuttosto chiaro e tutt'altro che doloso: voleva pungere sul vivo i compagni. E lo ha fatto con un argomento che veniva sussurrato o citato come battuta sui social dopo Juventus-Sassuolo con i 3 gol dopo 27 minuti, ma affrontato in maniera molto più insistente anche sui media nei giorni successivi a Juventus-Sampdoria. Buffon ha fatto come Mourinho nel Gennaio 2010, al termine di un Atalanta-Inter 3-1: voleva sferzare e ha usato argomenti cari agli avversari proprio per colpire il più possibile l'orgoglio del resto dello spogliatoio. Ci sta e non pensiamo che Buffon intervenga per smentire duramente. Lo ha fatto la Juventus, perchè non può comprensibilmente permettere che le proprie vittorie "passino" come trionfi su squadre molli e rinunciatarie. Il problema è ben altro. Questo virgolettato, vero o presunto che sia, deve stimolare il senso di responsabilità di tutte le squadre nessuna esclusa che vanno a giocare contro la Juventus allo Stadium. Non solo: anche i calendari dei turni infrasettimanali possono e devono essere fatti meglio, con più pensiero e più sensibilità. Dovrebbe stimolare gli avversari della Juventus, che è fortissima per sua natura indipendentemente dagli avversari, per tutelare il valore sportivo del Campionato italiano, anche lo stesso presidente federale dopo queste parole che sono ormai, loro malgrado, passate agli atti.

Il cemento, la chimica della tifoseria nerazzurra è molto particolare. Si esalta quando deve fare gruppo e fronte comune, ad esempio contro l'accanimento dei media troppo severi nei confronti dell'Inter. I sostenitori nerazzurri amano sentirsi unici e soli, tendono a caricarsi vicendevolmente respingendo le aggressioni soprattutto mediatiche alla loro squadra. Sempre contro l'Inter, è il grido di battaglia. Ma se a mettersi nella condizione di essere presa in giro è in primis la propria società, viene a mancare il collante. Questo casting itinerante della nuova proprietà, che sembrava la bacchetta magica solo tre mesi fa con gli aeroporti della Malpensa invasi per gli arrivi di Joao Mario e Gabigol, per il nuovo allenatore sembra un reality. Che indispone una tifoseria moderata e tradizionalista come quella interista. Ma più in generale non è sport e non è programmazione sportiva. La strategia dell'Inter's got talent suona strana, non innovativa. Le eliminazioni dirette che preferiscono i tifosi sono quelle delle coppe europee, non quelle fra un allenatore che sostiene la prova o il provino meglio dell'altro fino a diventare lo Chef, l'allenatore della squadra nella grande cucina di Appiano Gentile. Non è conservatorismo, ma crediamo sano realismo. E' da metà Giugno, quando è apparso chiaro ed evidente il segnale della demotivazione di Roberto Mancini, che forse queste cose le aveva subodorate e previste, che il nuovo assetto nerazzurro gira a vuoto senza riuscire mai a giocare d'anticipo. Tronchetti alcune cose le ha dette, anche se fagocitate dal caos del momento. Ma se decidesse di parlare davvero e sul serio Massimo Moratti...

E il Milan in tutto questo? Bacca non scrive libri, Donnarumma non sgrida i compagni. A proposito di Bacca: c'era spasmodica attesa per il confronto/chiarimento della settimana fra il centravanti colombiano e Vincenzo Montella. Ma tutto si è risolto nella cohibentazione del gruppo che il tecnico rossonero ha avviato e concluso ormai da tempo, con la collaborazione della società, del suo staff e la partecipazione quotidiana di Rocco Maiorino. Qualche sorriso e tanto silenzio: episodio abbondantemente superato. E' da altri ritiri che escono spifferi, non da quello rossonero. Così si fa e così bisogna continuare a fare. Sul fronte societario, si sta stabilizzando la data del closing, è stato indicato il periodo verosimile compreso fra il 23 Novembre e il 3 Dicembre. Come atmosfera complessiva, il clima a San Siro è nettamente migliorato. E' la prova del nove: contaminazioni e inquinamenti influiscono in maniera negativa sulla squadra e fanno esattamente il contrario degli interessi del Milan. Guarda caso oggi, a cielo più sereno, il valore della rosa aumenta di 127 milioni di euro e il tesoretto tecnico è di 200 milioni di euro giovani e non del tutto ma soprattutto italiani. Il simbolo del momento è la comprensione da parte di tutti i giornali, nessuno escluso, dei motivi per i quali Adriano Galliani, per vocazione e per rispetto della propria carriera, da 37 anni a questa parte, può fare solo l'ad di un Club calcistico come è accaduto per altre sue iniziative a livello imprenditoriale. Chiarezza. A beneficio di tutte le parti in causa. In primis della nuova, nascente, proprietà cinese che sta lavorando con serietà e intensità al futuro del Milan.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.