HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
-10 alla fine del mercato: da chi aspettarsi il grande colpo?
  Atalanta
  Bologna
  Cagliari
  Chievo Verona
  Crotone
  Empoli
  Fiorentina
  Genoa
  Inter
  Juventus
  Lazio
  Milan
  Napoli
  Palermo
  Pescara
  Roma
  Sampdoria
  Sassuolo
  Torino
  Udinese

TMW Mob
Editoriale

Mercato allenatori: per le grandi c'è anche Montella. Diawara e Vazquez: chi sale e chi scende. Inter: da Brozovic a Banega, ma non a zero. Milan: è Allegri, il grande ex

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
23.04.2016 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 30601 volte

Vincenzo Montella sta saldando il suo debito con la Sampdoria, con reciproca soddisfazione. La società del presidente Ferrero lo ha liberato, Montella non lo aveva evidentemente dichiarato ma teneva evidentemente molto soprattutto a questo, dal vincolo con i Della Valle e con la Fiorentina. E lui sta salvando la squadra. Liberarsi e ringraziare la Samp per averlo liberato: questo è stato il disegno, la traiettoria seguita in questa stagione dal tecnico campano. Che a fine stagione, se tanto ci dà tanto, si libera e torna sul mercato degli allenatori. Senza grosse pretese economiche e rasserenato dal ritorno nel giro attivo delle panchine, Montella potrebbe tornar buono per la Nazionale e potrebbe tenersi pronto per inserirsi eventualmente in una delle sfumature, in un eventuale chiaro di luna di una fra le prime 6 del Campionato. Non ha fatto solo palleggio e possesso palla Montella quest'anno a Genova, nelle ultime settimane ha dato anche ai blucerchiati spinta e dinamismo. La sua duttilità è stata notata e può tornare buona all'allenatore ex viola in Italia ma anche all'estero.

Il patron bolognese Joey Saputo ha speso tanto, soldi veri. Dopo due mercati di falle turate e di immediata risposta a tutte le esigenze economiche del Club, è normale che il Bologna si autogestisca in vista del prossimo mercato per non costringere il tycoon canadese ad ulteriori, ingenti, nuovi esborsi. Toccherà quindi al gioiellino del centrocampo, ad Amadou Diawara, prestarsi allo scopo. Il suo sacrificio non dovrà essere compensato da prestiti o formule varie, ma da soldi veri. Ecco perché... andrà all'estero. Probabilmente proprio in Inghilterra, piazza ben nota al suo entourage e al suo procuratore. Chi invece rischia di scendere nelle valutazioni, nonostante la nota allergia a questi concetti da parte del presidente Zamparini, è il palermitano Vazquez. Con il Palermo eventualmente in B, non lo auguriamo agli sportivi siciliani, il potere contrattuale è destinato a scendere. Il Palermo potrebbe ricavare per Vazquez poco più di quello che raccolse da Ilicic, nel malaugurato caso, dopo la retrocessione del 2013.

Tutte le strade portano a Brozovic. Il grande sacrificato potrebbe essere lui, nonostante la palla finita sopra la traversa a Genova. La Roma perdeva e se Brozovic avesse portato in vantaggio l'Inter, forse neanche la gigantesca magia di Totti sarebbe riuscita a scalare la montagna. Quindi, palla alta e Inter sotto l'asticella. Ci sono tanti soldi dei prestiti da saldare e anche lo stesso Banega difficilmente arriverà a zero, per cui il centrocampista croato sarà il primo, vedremo se l'unico, sacrificato dell'estate nerazzurra.

Giorni caldi, caro Milan. Anni difficili, caro Milan. Giorni caldi, perché Fininvest è all'erta e qualcosa sta succedendo. Anni difficili perché dal Gennaio 2012 (Pato che resta e Tevez che non arriva) passando per il Febbraio 2012 (gol di Muntari) e per il Luglio 2012 (cessioni di Ibra e Thiago), è iniziata una nuova fase storica. Entusiasmante per la Juventus dopo cinque anni di sofferenza, dal 2006 al 2011, e cupa per il Milan che è al terzo/quarto anno di sofferenza, dal 2012/2013. Appunto. Colpa di questo o colpa di quello non ci interessa e non risolve il problema, molto più semplicemente il Milan è nell'emisfero cattivo e la Juventus in quello buono e spostamenti epocali di questo genere non accadono mai per una sola ragione. Possiamo urlare, possiamo accusare, possiamo avvelenare i pozzi, possiamo agitarci, possiamo fare quello che vogliamo ma è così, è una ruota che gira e in questi anni tocca al Milan e ai Milanisti stare sotto. In anni così, ad una grande piazza, non solo al Milan, è un problema tipico, prendono le scalmane e si dicono e si fanno cose un filo strane. Tutto è contaminato e ammaccato. Il dibattito sugli allenatori di questi anni ad esempio è, come dire, "curioso". All'osservatore esterno disincantato, sembriamo un po' matti. Ma come? Un ex allenatore del Milan sono due anni che intanto allena, due anni che vince Scudetti, due anni che firma le cose migliori dell'Italia in Champions League, due anni che arriva in fondo in Coppa Italia. Due anni che dimostra di saper pilotare una fuoriserie, due anni che prima del mercato non deprime con dichiarazioni spontanee il patrimonio tecnico della Società che, buono o cattivo che sia, è il patrimonio tecnico della Società e dovere di un allenatore vero, di esperienza, è di tutelarlo al di là di ogni ragionevole dubbio. Cosa che vale per qualsiasi squadra e prima di qualsiasi sessione di mercato. Ma di tutta questa sostanza, della polpa, le ossessioni rossonere non si occupano punto. No, preferiscono avvitarsi sulle trame da David Linch o Christopher Nolan che sarebbero state ordite nei mesi successivi per porre fine alle grandi introspezioni psicologiche che avrebbero portato certamente il Milan a superare la Juventus. Mesi in cui i talk con Balotelli a uso e consumo delle telecamere erano gettonatissimi, un po' meno i semplici ringraziamenti, anche di maniera, non era necessario essere convinti, per chi aveva lavorato magari per consentire al Milan di superare il girone di Champions League e di arrivare agli Ottavi contro l'Atletico Madrid di Simeone. Eccentricità che il dibattito rossonero prima o poi deve lasciarsi alle spalle, alle quali non ci appassioniamo e sulle quali non siamo severi. E' stato molto più gratificante riconoscere il Milan, il vero Milan sul piano dello stile e degli atteggiamenti, nel passaggio di consegne e di atmosfere da Sinisa Mihajlovic a Cristian Brocchi.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Una settimana da Kalinic. La Juventus chiude il mercato, la Roma lo apre, il Milan con Deulofeu aspetta Gomez dall'anno prossimo. Serie A più divertente: sarebbe meglio ridistribuire i proventi televisivi 22.01 - Non mi capita molto spesso di parlare bene della mia categoria professionale. Anche perché è in continuo movimento, c'è chi si ancora a vecchi capisaldi - perché nato con la carta stampata e, più in generale, non digitale - e chi mette zizzania perché pensa di cambiare completamente...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Mauro Suma

Cercasi fotografo per Deulofeu. Juve-Milinkovic Savic: qualcosa è cambiato. Allegri circondato dagli Inzaghi. Simeone, nuovo snodo Inter-Juve 21.01 - Esattamente due anni fa. Il sabato precedente Milan-Atalanta, il Milan sognava Witsel. Ma nel frattempo si preparava ad accontentarsi di Suso. Svanito infatti in poche ore il sogno Witsel, stessa sorte che sarebbe capitata ad altri Club notoriamente più capaci sul mercato, e persa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Verratti alla Juve, la chiave è Orsolini. Tolisso, dieci giorni per il colpo. Idea Rakitic. Inter, Moratti prende le quote di Thohir? Kalinic bloccato: la Viola non trova il sostituto 20.01 - Inutile girarci attorno: i problemi della Juve nascono tutti dal centrocampo. Le colpe e i ritardi di Allegri ci sono (ne parlerò dopo), ma non si possono non chiamare in causa anche Marotta e Paratici che in due mercati estivi non sono stati in grado di comprare un centrocampista...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan, Deulofeu si avvicina. Kalinic si allontana. Defrel-Roma tutta in salita. Cassano ora che fa? E i grandi colpi in B... 19.01 - Partiamo dall'ultima notizia arrivata in serata. L'Everton ha dato segnali di apertura per il prestito di Deulofeu con diritto di riscatto al Milan. È evidente che questo tipo di apertura ha suscitato un moderato ottimismo fra i dirigenti rossoneri, anche se ora bisognerà discutere...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Cina si dà una regolata! Coppa d'Africa, effetto Billiat... Aiutiamo Drogba! E il mercato? 18.01 - Fa freddo, fa freddissimo a Milano… Note climatiche a parte, tanto di cui disquisire. Partiamo dalla Cina. Finalmente anche il governo cinese ha capito che qualcosa non torna. Le spese folli dei club cinesi stanno “inquinando” il prodotto calcio. Esborsi assurdi, inverosimili, fuori...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: fuori dal campo sta succedendo qualcosa di grosso (e i cinesi trattano con  un attaccante!). Inter: i segreti di Nanchino e le prossime mosse di Ausilio. Milan: la decisione su Deulofeu. Napoli: e se Maradona... 17.01 - Ci tocca partire con una cosa seria. Molto seria. Pure troppo. La potenza di Tuttomercatoweb ha generato il “dramma dei pizzoccheri” che vi vado brevemente a raccontare. (Ricordatevi che è tutto molto serio. Serissimo). Settimana scorsa ho iniziato l’editoriale con la consueta...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.