VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

Milan, Balotelli un problema...anche tattico

Giornalista sportivo a Mediaset, è stato caporedattore di Tele+ (oggi Sky). Opinionista per Telenova e Milan Channel. I suoi libri: "Soianito", "La vita è una" con Martina Colombari, "Sembra facile" con Ugo Conti.
07.03.2014 00.00 di Luca Serafini  Twitter:    articolo letto 17532 volte
© foto di Pietro Mazzara

Dopo il tweet di ieri in cui annunciavamo come di consueto il titolo dell'editoriale del venerdì, qualcuno ha risposto: "E' uno dei pochi buoni nel Milan, perché massacrarlo?". Clarence Seedorf in queste settimane ha risposto spesso alle domande dei giornalisti su SuperMario: "Lasciatelo stare". Pensiamo sia davvero il caso di intendersi. La contro domanda istintiva che verrebbe da fare all'allenatore rossonero sarebbe: "Scusa, ma come mai di te i giornali hanno parlato per 20 anni sempre e solo per le prodezze in campo e qualche volta per una cattiva prestazione?". In questo si riassumerebbe bene quella che è la verità: nessuno insegue, non lascia in pace, tormenta, pedina, spia Mario Balotelli. E' Mario Balotelli a mettersi in evidenza, in vetrina, troppo spesso per atteggiamenti puerili o incomprensibili fuori dal campo, ultimamente per un rendimento non esattamente secondo le attese. Se vi ricordate quanti nel Milan (e non solo nel Milan) negli ultimi 25 anni hanno bruciato le tende in una camera d'albergo, sparato un petardo dalla finestra a un ragazzino delle giovanili, postato una foto che esalta il ping-pong proprio mentre è fuori per un infortunio alla spalla, fatto l'esame del dna per scoprire se un figlio è suo, ci arrendiamo. Il repertorio come si vede è vasto e non riguarda il campo: le ammonizioni, le espulsioni, le maglie gettate per terra, le facce truci, gli zittimenti agli avversari. Restiamo fortemente dell'idea che Mario paghi la sindrome dell'accettazione altrui, un problema esistenziale molto delicato e serio per un fanciullo che ha vissuto un'infanzia come la sua senza cognome. Oggi però è il tempo di dimostrare a tutti che la vita gli ha restituito qualche grande fortuna negata alla maggior parte del resto dell'umanità, a partire dal talento.
Senza volerlo, anzi solo per spiegare come non sono i giornali e le tv a rincorrere Balotelli, bensì lui che li insegue con ostinata continuità, passa sempre in secondo piano la questione calcistica che in verità dovrebbe essere assolutamente primaria. Ricordiamo campioni come Del Piero, Maradona, Gullit che in campo aiutavano la squadra e i compagni oltre ad essere decisivi, rincorrevano gli avversari, in questo senso purtroppo Mario non incide se non quando segna. Ultimamente, contro l'Atletico, era piaciuto invece il suo atteggiamento finalmente a disposizione del collettivo e della tattica di quella sera. Seedorf sta proseguendo sulla strada del sistema e del modulo che maggiormente premia i talenti a disposizione, che non sono molti e sono tutti concentrati in prima linea. Seedorf ha adattato Poli a un lavoro di elastico fondamentale per non scoprire la squadra, consentendole di schierare insieme Honda e Kakà insieme con Taarabt e Balotelli. Il risultato è una tessitura lenta e paziente intorno alle aree avversaie, ma la profondità arriva solo dalle incursioni dello stesso Taarabt, di Kakà, di Poli. I quali devono raddrizzare un po' la mira. Balotelli ci prova da lontano, l'area è uno stagno dove si tuffa di rado. Anche a Pazzini viene chiesto di fare da sponda (una volta si diceva da "boa"), ma è l'unico giocatore della rosa che sappia abitare in area. Una soluzione che in questo momento appare necessaria per finalizzare il molto lavoro. In prospettiva comunque servirà un giocatore con queste caratteristiche.
Delle notizie di cessione del Milan non parliamo: ci basta pensare che con la figlia in sella alla tigre, Berlusconi non abbia alcuna intenzione di disarcionarla.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Milan, padroni nuovi fantasmi vecchi. Pioli si è giocato l’Inter. Chievo, prima di prendere il DS informati bene. Venezia e Foggia: c’è la mano delle società 17.04 - Hanno un nome: Lì. Hanno un cognome: Lì. E hanno quasi la stessa faccia. C’è di fatto che esistono e, finalmente, li abbiamo visti e (quasi) toccati. I cinesi del Milan non sono cinesi magnati ma sono cinesi affaristi e sicuramente non è una colpa né un’offesa. Fanno un mestiere diverso...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.