HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Milan, Darmian come Cerci e Miha come Leonardo. Pirlo: Milan cancellato? Juventus, piace Isco. Napoli: il ritratto di Ischia

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
11.07.2015 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 92298 volte

Il Milan si appresta a vivere un Agosto tutto nuovo. Si è dato una ossatura di mercato fra Giugno e Luglio ed è pronto a vedere cosa succede ad Agosto, mentre prima Agosto era tutto, era il fondamento affannoso dell'estate. Cinque nuovi arrivi importanti (giusto non sottovalutare l'interessante Rodrigo Ely), tre rinnovi pesanti, un nuovo allenatore valore aggiunto. Ma non avevi scritto del gioco che adesso si fa pesante? Vero, ma proprio perché pesante bisogna attendere, sperando poi, nessuno ne ha garanzia mai sul mercato, che le cose succedano sul serio. Intanto le uscite. Sfoltire è il verbo più coniugato in questi giorni a Casa Milan. A inizio Campionato, bisognerà essere in 25. Adesso al Milan sono in 32, dopo il rinnovo di Mexes avvenuto in stra-sintonia con l'allenatore. Bisogna limitare al minimo i giocatori che resteranno a libro-paga senza entrare nei 25: problema che hanno tutti (tutti!) in Serie A. Sì anche quelli che saltellano, sorridiamoci sopra: meglio che saltellino citando la loro ossessione di sempre, piuttosto che saltare a piè pari gli avversari finiti davanti in classifica come avvenne nel 2006 e come stava per avvenire anche quest'anno. Torniamo a noi. Gioco pesante, quindi attese e pazienza pesanti. I tifosi del Milan sognano Romagnoli, Witsel e Ibra. Se ne arriva uno lotta per l'Europa fra CL e EL, se ne arrivano due si puntano dritti i primi due/tre posti, se dovessero mai arrivare tutti e tre è seria candidatura per lo Scudetto. Modestissima e ininfluente previsione personale: almeno uno, importante, con vista poi sul mercato di Gennaio. Due sarebbe una grandissima cosa. Tre pressochè impossibile. A proposito, Buona fortuna Matteo! Darmian allo United. I migliori e più sinceri, lui lo sa, Auguri. Ma se anche dovesse ripetersi la parabola Cerci in uscita dal Torino (prima Atletico e poi Milan) anche per Darmian, ai tifosi del Milan non dispiacerebbe affatto.

Una settimana fa, Sinisa Mihajlovic. Tante cose, ma soprattutto una: "Orgoglio d'appartenenza? No, è presto". Qua la mano, Mister. Tutta sostanza, niente teatrino. Meglio una frase vera che una dichiarazione buttata lì per le telecamere. Quando Leonardo nel dicembre 2010 (scheda di presentazione Sito ufficiale Inter, Milan mai nominato, controllare please) dopo tredici anni di Milan, si presentò ad Appiano Gentile proruppe in un: "Allenare l'Inter? Un sogno". Come sei diverso, Sinisa. Buon lavoro.

Gli unici trionfi euro-mondiali di Club della sua gigantesca carriera, Andrea Pirlo li ha ottenuti al Milan: 1 Mondiale per Club, 2 Champions League, 2 Supercoppe Europee. La squadra di Club nella quale ha giocato di più (dieci anni) e dalla quale ha avuto di più (rilancio dopo anni difficili fra Inter e Reggina e grandi ingaggi) è stato il Milan. Ma ha scelto la Juventus come casa e prima di salutare il calcio italiano, si è dimenticato del Milan e dei Milanisti. Quando era in rossonero, pativa in cuor suo tutto lo spazio che otteneva Ricardo Kakà. Sì, Andrea: i tifosi rossoneri hanno amato lui e ameranno sempre lui, incondizionatamente e senza il minimo dubbio. E dal momento che nella vita c'è sempre un destino per tutto e tutto torna, al netto degli anni e degli episodi al suo posto, il motivo non è gratuito, basta dare una rilettura veloce ad alcune pagine del tuo libro.

I tifosi juventini sognano Oscar, ma Massimiliano Allegri non perde mai di vista Francisco Roman Alarcon Suarez. Ovvero, Isco. L'allenatore della Juventus lo ha incrociato nell'inverno del 2012 in due confronti di Champions League fra Milan e Malaga. Isco fece due grandi partite e nel corso degli anni è migliorato. Se questo gradimento tecnico possa dar vita ad una operazione grata a Morata (erano compagni di squadra in maglia merengue), o attraverso uno scambio con Vidal o con l'ottenimento di una qualche opzione per Pogba, non è dato di sapere. Ma se il Real Madrid entrasse nell'ordine di idee nel corso delle settimane in cui il mercato entrerà fatalmente e fisiologicamente nel vivo, il gradimento tecnico bianconero non manca.

A proposito, grande rumore per i 20 milioni per Andrea Bertolacci. Intanto, il ragazzo è mediaticamente sottovalutato e si riprenderà tutto con gli interessi sul campo. Ma restiamo sui 20 milioni che fan parlare. Punto primo: Andrea, nazionale azzurro reduce da una ottima stagione, è uscito dall'asse Roma-Genoa con una valutazione di mercato di 17 milioni di euro, determinata dagli 8.5 sborsati dalla Roma per la sua metà. Punto secondo: a 20 si è arrivati per via del mancato riscatto rossonero di Mattia Destro (16 milioni), cui la Roma teneva molto e che era entrato negli accordi di Gennaio. Ma dal momento che Mattia, purtroppo, nella pessima stagione rossonera, si è svalutato, tanto è vero che oggi viene trattato sulla base di 12-13 milioni, ecco che nell'operazione Bertolacci potrebbe essere entrato una sorta di signorile indennizzo proprio riferito alla precedente operazione Destro e che sancisce rapporti corretti fra Milan e Roma.

Ha un bel dire Luigi Rapullino, amministratore di Sideralba. Avrà anche un tifo meraviglioso l'Ischia, ma non si può prendere una squadra figlia del suo territorio, amata dalla sua gente, e tenerla tutta la settimana a Napoli. Bene salvare l'Ischia e bene tenere in Lega Pro una squadra che ha un seguito appassionato e civile. Ma senza la sua gente, la squadra del'isola verde diventa una squadra qualsiasi. Per non trasformarla in una operazione di plastica, il dottor Rapullino pensi a eventi settimanali con un paio di giocatori inviati sul territorio, a incontri con i tifosi nell'immediata vigilia delle partite. Ma non nella torre d'avorio. Nella casa del Club.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.