HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Doppio confronto Napoli-Juventus: come finirà?
  La Juve vincerà entrambe le gare
  Il Napoli avrà la meglio in entrambe le sfide
  La Juve mantiene il vantaggio in A ma perde in Coppa
  Il Napoli recupera in A ma esce in Tim Cup

TMW Mob
Editoriale

Milan, il day after: chi resta e chi va. E chi arriva? In campo e dietro la scrivania...il calcio italiano è davvero questo? Fuori dall'elite europea? Ecco la speranza...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
13.03.2014 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 32796 volte
© foto di Federico De Luca

Il Milan ora è alle prese con una crisi, quasi d'identità. Perché quel Milan che ha imperversato per anni in Europa e nel mondo deve essere rifondato. E i periodi di transizioni, si sa, sono molto dolorosi. Ecco che allora si comincia a parlare di futuro, a 360 gradi. Chi resta e chi va? Poche certezze. Innanzi tutto le partenze saranno molte, soprattutto se non dovesse esserci la qualificazione in Europa League (e la sfida con il Parma è già decisiva). Non si vedranno più Amelia, Gabriel, Mexes, Constant, De Jong, Essien e Robinho. E poi i giovani: Saponara, Petagna, Cristante, Niang e Brisa. Tutti a fare esperienza, per poi tornare se il processo di crescita sarà come sperano a Milanello.
Poi bisognerà capire, dal resto della stagione, se riscattare Rami (decisamente non in serata a Madrid) a 7 milioni. Meno dubbi per Taarabt (stessa cifra). Ci saranno anche i due Riccardo (Montolivo e Kakà), ci saranno Poli, Pazzini e El Shaarawy insieme a Zapata, Emanuelson e Muntari. E magari Abbiati, a fare il secondo ad Agazzi. Perché qualche nuovo arrivo già c'è: e gli occhi ora sono anche puntati si Alex, difensore del PSG, che il Milan ha praticamente in pugno. Mentre osserva con attenzione anche Adebayor, per l'attacco. Per il resto dipenderà molto non solo dalle uscite, ma anche dal nuovo ds.
Balotelli meriterebbe un approfondimento a parte. Limitiamoci a dire che ora non è più intoccabile: nel senso che se dovesse arrivare una giusta offerta il Milan potrebbe prenderla seriamente in considerazione. Esattamente come per De Sciglio: ma deve essere pazzesca. E poi capire chi lavorerà con Galliani. Le quotazioni di Sogliano, come vi avevamo già raccontato, si sono congelate. A Madrid si sono sprecati i complimenti per Andrea Berta, attuale ds dell'Atletico. Ma anche in questo caso la strada è tutt'altro che in discesa. Dire lavori in corso, forse, è poco.
L'eliminazione del Milan ci porta a fare dei ragionamenti sul calcio italiano. E' davvero questo il suo valore? Nessuna squadra fra le prime otto d'Europa? E soprattutto come se ne esce? E' chiaro che la politica dei parametri zero non funziona al 100%. Serve pazienza e programmazione, scelte decise e rivoluzioni profonde. Non si può vincere subito, d'accordo, ma è necessario tornare ad essere competitivi. Si può fare? Difficile. Ma non impossibile. La via più facile è avere i soldi: investitori stranieri. 11 squadre su 16 negli ottavi di Champions erano di proprietà russa o araba. Attenzione però nelle prime otto potrebbero essere soltanto tre gli investitori "stranieri" (Chelsea, Manchester e PSG) di cui uno (eventualmente) americano. Quindi conta la tradizione, conta il nome, conta lo stadio, il merchandising. Contano però anche i soldi investiti: perché Real e Barca non hanno nulla da invidiare al Psg come possibilità di spesa. Magari non tutti gli anni, ma quando serve sì. E allora rimane (per le italiane) da guardare in casa del Borussia Dortmund o proprio dell'Atletico. Conte ha detto: idee, metodo e disciplina. E forse proprio la Juventus, in questo momento, è la squadra italiana più avanti nel processo di risalita in Europa. Seguita dal Napoli. Guarda caso due fra le favorite per la vittoria finale dell'Europa League: che ora è diventata l'obiettivo da guadagnarsi a tutti i costi. Da qualche parte bisogna riniziare. Lo dice il Milan (la vuole giocare il prossimo anno), lo dicono le tre italiane rimaste che ambiscono ad alzare il trofeo. Perché anche la Fiorentina (costruita per divertire) vuole dire la sua. Sostenibilità e competitività: un connubio difficilissimo. Ma è l'unica strada da tentare.
Intanto il mercato si muove, come Ausilio, ds dell'Inter, in missione spagnola. Quattro chiacchiere su Morata, ieri a vedere Barca-City (Montoya e Dzeko, anche qui contatti in corso, tanto per capire che margini di manovra ci sono), oggi a vedere il derby di Siviglia. Ma i suoi pensieri non sono solo spagnoli: c'è anche Iturbe da tenere sotto controllo. Lui ha dichiarato che vuole giocare solo in Italia, che è lusingato dall'interesse dell'Inter (ma lo cercano anche la Juventus e Roma, oltre al Liverpool). E poi c'è una foto con lui abbracciato a Icardi. Chissà che, dopo la partita di sabato sera, non approfondiscano la chiacchierata.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Ferragosto con la Serie A? Favorevole... Milan, ansia da closing! Conte-Neymar, la verità! Totti, ci siamo? 29.03 - Settimana all’insegna delle polemiche… Tutti a lamentarsi, tutti a discutere, tutti a parlare (spesso inutilmente). Perché? Forse la pausa per la Nazionale o, forse, non possiamo proprio farne a meno delle polemiche… Non ne parlo, come al solito mi interessa soffermarmi su altro....
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: polemiche a raffica, un arrivo e un solo vero pericolo. Milan: la svolta, le ultime sul closing e i segreti di Mr Li. Inter: si sogna un colpo da sceicchi (ma occhio alle bufale)! Napoli sospeso tra Sarri e Higuain 28.03 - In quel tempo c'era la pausa per la Nazionale. E la pausa per la Nazionale portava polemiche sterili e invenzioni di mercato. E tu chiamavi i direttori sportivi e chiedevi "si parla molto di mercato, dimmi tutto!". E loro: "C'è la pausa per la nazionale, siamo in vacanza, vatti a...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.