HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Milan, la tua guerra copre il non-gioco dell'Inter. Nerazzurri: per l'Europa League serve Okaka, e parte un altro derby. Juve: Osvaldo è la rivincita di Guarin-Vucinic

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
31.01.2015 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 38491 volte

Il Milan costretto a invidiare la compattezza e la stabilità dell'Inter. Era l'ultima cosa che ci auguravamo di vedere nella vita. Invece è lo spettacolo sotto i nostri occhi. Il Torino, monte-ingaggi un terzo dell'Inter, vince meritatamente checchè ne dica Mancini a San Siro, e nessuno in casa nerazzurra fa una piega. Stanno tranquilli, belli all'ombra, protetti mediaticamente da quella che se non è una guerra civile a cielo aperto molto le assomiglia e che sta indiscutibilmente martoriando il Milan. Una protezione a orologeria. Perché mentre le trasmissioni del lunedì sera stanno andando in maniera sacrosanta sui motivi del non gioco interista di Empoli e Torino nonostante i mega-arrivi di Xherdan (cit. Gazzetta) e spiccioli, ecco che il gioco della bottiglia dei testi colpisce ancora e acuisce il baccanale sul corpo dell'inaccettabile Galliani. La roulette russa di chi fra social, tifosi e amici degli amici, si augura che il Milan vada ancora più a fondo per presentare una volta per tutte l'agognato conto al suddetto inaccettabile, è uno stillicidio poco milanista e molto pericoloso. La caduta libera dei punti e conseguentemente del valore dei giocatori si sa quando inizia ma non quando finisce. Occhio alla classifica: dei punti e della credibilità. La "guerra", nel merito: i tifosi milanisti che, in buona fede e in base alle loro legittime e rispettabili opinioni, pensano che Galliani sia o l'unico o il principale male del Milan, sappiano che è un problema che Silvio e Marina Berlusconi possono risolvere questa mattina, domani mattina, tutte le mattine che ritengono più opportune. Liquidazione? Frottola allo stato puro. Buonuscita? A discrezione della proprietà ma nulla di dovuto. La somma? La Fiat ha tenuto un punto dieci, venti volte più costoso, Luca Cordero di Montezemolo, diluendo, quella sì mega-liquidazione in molti e molti anni. Il nodo centrale è la volontà politica, non il denaro. Nessuno è mai prigioniero di nessuno, la soluzione definitiva e la prosecuzione strisciante della vicenda Mediaset-Emilio Fede ne sono la conferma più plastica. Per farla breve ci permettiamo di rivolgere al presidente Berlusconi, che ama come nessuno può immaginare il suo Milan, l'auspicio di porre fine a quella che somiglia ad una guerra nel più breve tempo possibile e ai ragazzi della Curva, milanisti veri cui vogliamo un gran bene da sempre e non a zig-zag, di pensare che continuare a rafforzare Galliani nel suo ruolo di parafulmine va nella direzione diametralmente opposta a quella che loro in questo momento evidentemente auspicano. Ultima virgola dedicata espressamente a chi ha deciso di esplicitarsi come il volto editoriale della cordata Maldini e dell'odio verso Galliani dal giorno in cui non è stato rinnovato il contratto all'amico Ambrosini: Ottobre 2007, Milan sconfitto in casa da Empoli e Roma, dichiarazione di Galliani ai tifosi inferociti a San Siro. "In momenti come questi, bisogna solo stare calmi". La stessa frase, otto anni dopo, dello scherzo telefonico-ferreriano di questa settimana. Le persone non cambiano. Le persone.

Per questa settimana c'è poco altro. Inter: deve prendere Okaka. La Sampdoria alla fine lo può dare. Visto che il terzo posto è sempe più lontano, nonostante la rischiosa quanto coraggiosa, e fino a questo momento poco produttiva, campagna acquisti invernale, la strada più percorribile per l'Europa è quella della conquista dell'Europa League. Lì Podolski non può giocare. e la prima riserva di Icardi nel ruolo di prima punta è il giovane Bonazzoli. Serve una punta, se davvero si va fino in fondo contro Osvaldo. E quella punta non può che essere il gigante blucerchiato. Ma dal momento che il mercato è dinamico e il Milan non può prevedere se arriverà o meno una telefonata per Pazzini (che comunque preferisce non muoversi dal Milan fino a Giugno), dovesse davvero succedere qualcosa in questo senso anche il Milan si ricorderebbe di Okaka.

La Juventus. Se prende Osvaldo in uscita dal'Inter a zero, fa uno scherzone che vale triplo. Ha bisogno di un uomo-gol (Llorente quest'anno è in forte calo) che a Torino hanno già dimostrato di saper gestire e se lo vede consegnare su un piatto d'argento dai rivali di Calciopoli. Non solo: la crisi Osvaldo-Inter è scoppiata proprio allo Juventus Stadium. Dulcis in fundo: Osvaldo a zero in uscita dall'Inter sarebbe la clamorosa rivincita bianconera sullo scambio sempre invernale ma di un anno fa fra Vucinic e Guarin saltato sul più bello per i motivi che tutti ricordiamo.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.