VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

Morata, Dybala e Icardi: tre attaccanti che già scuotono il mercato. Ecco tutta la verità

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
12.02.2015 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 34717 volte
© foto di Federico De Luca

Morata, Dybala e Icardi. Tre attaccanti di lingua spagnola. Tre bomber, giovani (due 93 e un 92). Tre giocatori che infiammeranno il mercato, anzi che lo stanno già infiammando. Con tre esiti imprevedibili o quasi, tranne che per uno.

Partiamo da quello più recente, forse l'unico di cui il futuro (almeno quello prossimo) è facilmente preventivabile: Alvaro Morata. In Spagna scrivono che il Real vorrebbe riprenderselo quest'estate. Ma non può. Intanto si è imposto all'attenzione di tutti. Esattamente come aveva previsto la Juventus. Che conoscendo le potenzialità del giocatore ha voluto cautelarsi, anche di fronte a un possibile ritorno di fiamma del Real Madrid. Perché (ovvio) anche a Madrid sapevano delle potenzialità di Morata, ma non potevano permettersi di lanciarlo. E così nacque quella famosa trattativa con il diritto de recompra. Ne abbiamo parlato per un mese intero, tanto da diventare un termine di utilizzo comune nelle sessioni di mercato, soppiantando addirittura il nostro "riacquisto".

Anche se ora il Real volesse esercitare questo diritto non potrebbe: la "recompra" vale soltanto dalla prossima stagione. Prezzo già fissato. 30 più bonus (per arrivare a 38) per l'estate 2016. 35 invece per l'estate successiva, quella del 2017. Prima non si può. Ovvero si può ma il prezzo lo fa la Juve. Quindi al Real non conviene. In più, in quel famoso accordo fra Real e Juve, c'è anche una clausola che vale per tutti. Chi vuole comprare Morata può farlo eccome: basta tirar fuori 80 milioni di euro. Di cui 40 andrebbero alla Juve e 40 al Real. Comunque i tifosi juventini possono star tranquilli: Morata non si muove sicuramente. Blindato dalla Juve ma anche (e forse questa è la cosa che farà più piacere ai tifosi juventini) dalla sua volontà!

Più complicato invece il caso Icardi. Il giocatore ha litigato con la curva, dopo la sconfitta di Sassuolo. Ha risposto a modo suo con due gol contro il Palermo, senza esultanza e soprattutto interrompendo i "contatti" con l'Inter. La trattativa per il suo rinnovo stava procedendo: si è incagliato sulla questione dei diritti di immagine. La situazione dovrebbe essere questa: lui si "lamenta" di guadagnare molto meno rispetto agli altri (circa 900mila euro a stagione) e vorrebbe un aumento importante. Non solo per il suo valore dimostrato sul campo ma anche per le offerte importanti che sta ricevendo da parte degli sponsor. L'Inter gli aveva promesso il rinnovo di contratto, ma ora la trattativa è incagliata e non sono vicinissimi. In realtà i nerazzurri non hanno molta fretta (visto che il contratto scade nel 2018), ma la fretta è dovuta dal fatto che un attaccante del genere, con un contratto d'ingaggio basso è molto più appetibile da tutti. Come a dire: il suo prezzo non si alza! Considerato che ci sono grandissime squadre su di lui (a partire dal Chelsea) e che l'Inter potrebbe aver bisogno di vendere uno dei suoi gioielli a fine stagione ecco perché anche il rinnovo di un contratto lungo ha esigenze attuali.

Decisamente molto più complicata la vicenda di Dybala. L'attaccante del Palermo ha dimostrato di avere i numeri del fuoriclasse. Zamparini ha fissato il prezzo: 40 milioni. Che però rimarranno soltanto una bella idea (salvo miracoli) del presidente rosanero. Perché in questo momento Dybala non ha intenzione affatto di rinnovare il suo contratto, neanche per scherzo. E questo per il Palermo è un bel problema: scade infatti nell'estate 2016. Vale a dire che già la prossima sessione il prezzo del giocatore non può essere alto. Non almeno così alto. Perché non rinnova? Perché in Argentina il suo cartellino era di proprietà (anche) del suo entourage. Questi investitori non sarebbero mai stati liquidati dal Palermo e ora quindi rivendicherebbero i soldi "minacciando" Zamparini di non rinnovare. Il danno per il Palermo sarebbe molto grande. Secondo l'entourage di Paulo tanto grande quanto quello che sarebbe stato subito in passato. Con la consapevolezza che senza il rinnovo di contratto i guadagni potrebbero essere superiori. Ecco perché Zamparini parlava di corruzione e di gente avida e attaccata al denaro che vede Dybala come una cassaforte. Se le cose dovessero rimanere così Dybala sarà sicuramente ceduto. E allora la domanda è: a chi? In cima alla nostra lista di febbraio mettiamo il PSG. Sia perché i rapporti dei procuratori con i dirigenti parigini sono eccellenti, sia perché se l'allenatore della prossima stagione dovesse essere Simeone il cerchio sarebbe proprio chiuso: è un grande estimatore dell'argentino. Poi Chelsea e i due Manchester (soprattutto City) che sono andati a vederlo diverse volte durante questa stagione. E in Italia Roma e Juventus, soprattutto. Perché è quel tipo di giocatore che paghi caro, ma non carissimo. Che ha dei margini di crescita ancora inesplorati. Non soltanto tecnicamente, ma anche a livello finanziario. Basta trovare la formula giusta.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Milan, padroni nuovi fantasmi vecchi. Pioli si è giocato l’Inter. Chievo, prima di prendere il DS informati bene. Venezia e Foggia: c’è la mano delle società 17.04 - Hanno un nome: Lì. Hanno un cognome: Lì. E hanno quasi la stessa faccia. C’è di fatto che esistono e, finalmente, li abbiamo visti e (quasi) toccati. I cinesi del Milan non sono cinesi magnati ma sono cinesi affaristi e sicuramente non è una colpa né un’offesa. Fanno un mestiere diverso...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.