HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

Napoli che tonfo, appeso all'Euopa League. E il futuro? Lazio, pazienza e audacia. La ricostruzione (troppo lenta?) delle milanesi...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
09.04.2015 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 23649 volte
Napoli che tonfo, appeso all'Euopa League. E il futuro? Lazio, pazienza e audacia. La ricostruzione (troppo lenta?) delle milanesi...

La coppa Italia ci ha regalato belle emozioni. Qualcuno è esaltato, qualcuno depresso e probabilmente anche molto innervosito, per non dire peggio.
E allora cominciamo dai delusi. Soprattutto il Napoli. Che infatti andrà in ritiro perché De Laurentiis è più che innervosito. Imbufalito. Perché se la Fiorentina ha vissuto una serata di blackout contro una Juve che anche con le "riserve" in campo ha dimostrato di essere un passo avanti agli altri, il tonfo del Napoli è stato accompagnato dai fischi sonori.
Sembra respirarsi uno scollamento fra il progetto di Benitez e la piazza. I risultati che non arrivano in campionato, il secondo obiettivo stagionale che salta, il futuro ancora incerto. Incertissimo. E anche i fischi possono avere un'incidenza sul futuro dell'allenatore spagnolo.
Se prima c'erano dubbi, se il colloquio con De Laurentiis (previsto entro aprile) tarda ad arrivare, se i rumori di mercato raccontano di un Napoli alla ricerca nel casting dell'allenatore per la prossima stagione evidentemente ora tutto questo non può non interferire ancora di più.
E' vero: manca l'Europa League. E la vittoria in Europa spalancherebbe la porta della Champions. Quindi tutto ora passa dal campo che Benitez preferisce: l'eliminazione diretta. Anche se dirlo oggi sembra una presa in giro. L'Europa League è tutto per il Napoli. Soprattutto per il futuro. I nomi? E' tutto una grande nebulosa, visto che molto (o tutto) dipende dall'allenatore. Benitez ha le sue idee, vorrebbe imporle anche (eventualmente) per la prossima stagione con un solo anno di contratto. Magari per non sentirsi vincolato anche per troppo tempo. Ma cosa risponderà De Laurentiis? Il presidente in passato ha saputo gestire situazioni molto complesse con grande autorevolezza e tirando fuori proprio il nome di Benitez. Ci aspettiamo ancora una volta un suo intervento del genere. In questo momento il Napoli deve lavorare su due binari: cercare di svoltare la stagione (e quindi appoggiare in tutto e per tutto Benitez) e allo stesso tempo garantirsi il futuro senza accumulare ritardi (o indecisioni). Un bel problema.
Quanto alla Fiorentina la situazione appare sinceramente diversa. Intanto la stagione viola non è aveva gli stessi obiettivi del Napoli. E poi anche la Fiorentina è ancora in corsa per l'Europa League. E' vero anche che però Montella (per motivi opposti a Benitez) potrebbe andar via. Piace a molti (Napoli compreso, senza dimenticare il Milan, se dovesse arrivare Bee), non ha la frenesia di andarsene, chi lo vuole deve tirar fuori 5 milioni di clausola. Ma il progetto viola ha una continuità. Non ci sarà Macia (ufficiale al Betis), una delle anime di questa Fiorentina. Molto probabilmente rimarrà Pradé, "l'altra metà".
Chi ha vinto gode, com'è giusto che sia. La Juve sogna addirittura il triplete (mai porre limiti alla provvidenza), la Lazio è la dimostrazione che con la programmazione si può arrivare lontano. Pazienza e anche un po' di fortuna. Ma la fortuna aiuta gli audaci. E Pioli, a suo modo, lo è. Felipe Anderson la sorpresa assoluta. Lulic l'uomo da celebrare (da ormai un paio d'anni, evidentemente!). La Lazio riesce a comprare (quest'anno meno a vendere) e ha un disavanzo (da bilancio) di neanche 15 milioni. Ampiamente sostenibile se arriva un trofeo (magari condito dall'accesso in Champions).
Discorsi completamente diversi per le milanesi. Ormai ne parliamo da mesi. Sia da parte interista che da parte milanista di cose da fare ce ne saranno da fare tantissime. Molti punti interrogativi. Più in casa rossonera in questo momento. Si avvicina fine aprile. Ovvero il momento in cui mister Bee verrà in Italia per parlare con Berlusconi. Sembra lui nettamente in vantaggio sugli altri pretendenti al trono rossonero. E ieri, alla presentazione del libro di Sacchi, prove di abbracci fra Galliani e Maldini (designato come direttore generale con l'eventuale nuova proprietà). Chissà che al di là dell'educazione e della forma non sia anche un disgelo in vista del futuro. Intanto, sempre alla presentazione di un libro (quello di Marianella) Mancini ha cercato di fare luce sul futuro dell'Inter. Si dice che se non sia accontentato possa lasciare per la seconda volta l'Inter. Avendolo visto (e ascoltato) da vicino, la sensazione non è quella. Sarà l'aplomb inglese, sarà la capacità acquisita di sdrammatizzare (ma anche di comprendere a fondo) il momento decisamente negativo, ma comunque la figura di Mancini è ancora una figura di garanzia. Quindi sicuramente ci saranno delle cessioni eccellenti (Handanovic e Kovacic in questo momento i maggiori indiziati, uno fra Juan e Ranocchia, naturalmente al prezzo giusti e attenzione ad Icardi??), ma sarà necessario continuare sull'idea e il prestigio del Mancio. Jovetic, Ayew, Touré e difensori.
Ora è momento di riflessioni profonde, ovunque. In tutta Italia. Ma a Napoli, di sicuro, un po' di più…

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan, Deulofeu si avvicina. Kalinic si allontana. Defrel-Roma tutta in salita. Cassano ora che fa? E i grandi colpi in B... 19.01 - Partiamo dall'ultima notizia arrivata in serata. L'Everton ha dato segnali di apertura per il prestito di Deulofeu con diritto di riscatto al Milan. È evidente che questo tipo di apertura ha suscitato un moderato ottimismo fra i dirigenti rossoneri, anche se ora bisognerà discutere...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Cina si dà una regolata! Coppa d'Africa, effetto Billiat... Aiutiamo Drogba! E il mercato? 18.01 - Fa freddo, fa freddissimo a Milano… Note climatiche a parte, tanto di cui disquisire. Partiamo dalla Cina. Finalmente anche il governo cinese ha capito che qualcosa non torna. Le spese folli dei club cinesi stanno “inquinando” il prodotto calcio. Esborsi assurdi, inverosimili, fuori...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: fuori dal campo sta succedendo qualcosa di grosso (e i cinesi trattano con  un attaccante!). Inter: i segreti di Nanchino e le prossime mosse di Ausilio. Milan: la decisione su Deulofeu. Napoli: e se Maradona... 17.01 - Ci tocca partire con una cosa seria. Molto seria. Pure troppo. La potenza di Tuttomercatoweb ha generato il “dramma dei pizzoccheri” che vi vado brevemente a raccontare. (Ricordatevi che è tutto molto serio. Serissimo). Settimana scorsa ho iniziato l’editoriale con la consueta...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

CR7, un anno da 102 milioni! Milan, trovato il secondo... Brava Inter! Dybala, per ora solo Juve 11.01 - Il mondo dei tifosi pallonari si divide in due grandi masse. C’è il popolo dei fedelissimi di Cristiano Ronaldo e quello che vive per Messi. Il portoghese e l’argentino, da anni, sono il gotha del calcio mondiale. Bene, i due stanno vivendo momenti diametralmente opposti. CR7 ha vissuto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il no per Tolisso, nasconde qualcosa di grosso (ma occhio ad Agnelli...). Milan: i fissati sulla questione cinese e un futuro grandi-nomi. Inter: occhio, arriva la "scelta di Pioli". Napoli: la "bellezza" della sofferenza 10.01 - Eccoci qua. Sono stato quattro giorni in ferie. In Valtellina. A mangiare pizzoccheri. La caratteristica dei pizzoccheri è che il primo giorno sono buonissimi, il secondo ti fanno venire l’acetone, il terzo cementano e al quarto non ci arrivi. Nel senso che muori. Siccome il 6 gennaio...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.