VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

Napoli, il mercato e la preparazione sono solo alibi: serve il senso di responsabilità dei calciatori per ritrovare cinismo e passo di Inter e Roma

Laureato in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
13.09.2015 08.44 di Raffaele Auriemma   articolo letto 53356 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Possiamo fare tutti i calcoli che vogliamo, contare quanti minuti sia durato il Napoli contro Sassuolo e Sampdoria, analizzare le ragioni del calo e capire attraverso i droni se la responsabilità debba ricadere sulla condizione precaria del gruppo oppure sulla scarsa attitudine dei calciatori ad adottare un sistema di gioco tutto nuovo. Possiamo prendercela con De Laurentiis per non aver completato l'organico lì dove serviva (leggi, un difensore di grande valore) o con Sarri che ha il "vizietto" di partire lento e potremmo infilarci dentro anche il sindaco De Magistris per i ritardi sulla concessione di uno stadio che altrove procura risorse ulteriori ai club che si sono attrezzati per costruirne uno nuovo. Lo potremmo pure fare, ma finiremmo fuori pista nel non valutare uno ad uno le qualità dei calciatori del Napoli. Atleti ambiti dai grandi club, soprattutto in attacco, mentre in porta è tornato il tanto rimpianto Reina e davanti a lui (con tutte le eccezioni del caso) si muove Albiol che è stato campione del mondo con la Spagna al pari di Pepe. E poi, Ghoulam che è stato conteso tra Inter e Paris Saint Germain, ed Allan che aveva la fila dietro la porta dell'Udinese. Insomma, il Napoli potrebbe valere molto più di quello che la classifica attuale racconta. E potrebbe riuscirci nonostante i tanti difetti che abbiamo elencato poc'anzi, dettagli di un insieme che viene tenuto su ed esaltato solo, unicamente da chi va in campo. Ecco ciò che ancora manca nel Napoli: quel senso di responsabilità dei calciatori abbinato allo spirito di sacrificio che mai può mancare se si punta ad una salvezza oppure ad alzare la Champions League. Non può essere giustificato solo con il ritardo di preparazione, se contro la Sampdoria conduci il match per 55 minuti, sei sul 2-0, ma poteva essere anche di più, per poi rischiare addirittura di perderla. Tutto questo va oltre le match-analysis e sorvola il campo della scienza applicata alla preparazione atletica. Qui siamo sempre nel territorio della superbia, probabilmente inconscia, che il Napoli ha sviluppato negli ultimi due anni all'interno di un gruppo fatto, sì, di gente superiore alla media, ma anche di tanti onesti calciatori che hanno bisogno sempre di stare sulla corda, di sentire le urla dell'allenatore per andare oltre i propri limiti. Se il Napoli, come ha detto Sarri, soffe di scarsa concentrazione nelle sfide contro le formazioni di bassa classifica, è arrivato il momento che i calciatori facciano venir fuori il loro essere uomini, prima ancora che talentuosi artisti della pedata. Non sarà facile rimuovere questi freni psicologici, anche perchè nello spogliatoio sono poche le personalità in gradi di tirare il gruppo e scuotere chi non riesce a rimettere in sesto le partite che improvvisamente si complicano. Qualcosa in più di Sassuolo e Sampdoria avrebbero dovuto dimostrarlo, altrimenti che senso avrebbe investire 75 milioni in ingaggi, se poi chi riceve quel lauto stipendio non dimostra con i fatti di meritarlo più di quelli che guadagnano di meno? Senso di responsabilità ed applicazione in ogni gara, come hanno dimostrato di fare finora l'Inter che ha vinto due partite al fotofinish e pure la Roma che si è fatta furba ed ha imparato a soffrire, per poi aspettare il calo dell'avversaria per vincere le partite con un golletto al termine di ogni frazione di gioco. Dove non c'è troppa pressione e passione si può pure aspettare che modulo e sistema vengano digeriti dai calciatori, ma non nelle grandi piazze che richiedono risultati, prima ancora che un gioco spumeggiante.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Milan, padroni nuovi fantasmi vecchi. Pioli si è giocato l’Inter. Chievo, prima di prendere il DS informati bene. Venezia e Foggia: c’è la mano delle società 17.04 - Hanno un nome: Lì. Hanno un cognome: Lì. E hanno quasi la stessa faccia. C’è di fatto che esistono e, finalmente, li abbiamo visti e (quasi) toccati. I cinesi del Milan non sono cinesi magnati ma sono cinesi affaristi e sicuramente non è una colpa né un’offesa. Fanno un mestiere diverso...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.