HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Napoli, ora che frittata-Champions è stata fatta si dia corso a quanto promesso in estate: lo Scudetto. Caro Benitez, la tattica senza strategia è solo una splendida teoria: si faccia spiegare da Conte come e quando cambiò la Juve...

31.08.2014 00.00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 43422 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Spesso si dice che il modo migliore per cancellare certe cocenti sconfitte sia quello di scendere subito in campo, sfidare un altro avversario e batterlo per quanta rabbia hai in corpo. L'occasione per attutire il tonfo di Bilbao, il Napoli ce l'ha, stasera allo stadio Luigi Ferraris per il derby abbracci e lacrime (saranno ricordati i due tifosi morti, Claudio e Ciro) con il Genoa gemellato da 34 anni. Vincere all'esordio in serie A avrebbe il valore di una secchiata d'acqua gelida per un risveglio immediato su quelle ambizioni spesso ripetute dal presidente De Laurentiis: lottare fino alla fine per lo scudetto. Lo aveva detto, il patron, più volte nel corso del ritiro a Dimaro e ha ribadito il concetto alla squadra anche giovedì mattina, in aereo, di rientro dalla nottataccia di Champions. Partire in campionato con il piede giusto diventa fondamentale adesso che la curiosità lascia spazio alle intenzioni, anche per capire se il buon Benitez utilizzerà finalmente Inler e Zuniga, due titolarissimi della passata stagione che stranamente non sono stati impiegati neanche un minuto durante la doppia sfida contro l'Athletic. E poi, io personalmente fremo nell'attesa di capire quanto l'esterno colombiano e il play maker svizzero siano tanto più indietro atleticamente rispetto a Ghoulam e Gargano, cioè, due calciatori spesso utilizzati in queste partite e che al pari loro erano reduci dal mondiale in Brasile. Ormai tutti gi effettivi possono essere considerati pronti, anche quel De Guzman, la cui utilità potrebbe essere sperimentata già stasera, magari a sfida in corso ed al posto di Dzemaili, del quale continuo a pensare che l'olandese ne sia naturale sostituto. Solo Dzemaili e Pandev si trovano tra "color che son sospesi, perché desiderosi di trovare altre opzioni, ora che sono stati collocati ai margini del progetto Napoli. Vedremo se nelle ultime ore di mercato sarà possibile chiudere per qualche altro elemento che abbia esperienza, ma lo zoccolo duro della squadra è quello di cui disporrà stasera Benitez a Marassi, cioè lo stesso gruppo sul quale aveva puntato, ancor prima della sua inopportuna considerazione sul valore da dare al doppio match con il Bilbao. "Non sarà una tragedia se dovessimo perdere, perché il nostro progetto andrà avanti ugualmente. Ci sono tanti obiettivi da raggiungere, lo scudetto, la Supercoppa, l'Europa League e la Coppa Italia", è stata un'ingenuità inspiegabile per un allenatore esperto come Benitez, concedere un'alibi tanto grande ai calciatori: andare o no in Champions, sarebbe stata la stessa cosa. Ma ormai la frittata è fatta e ci aspettiamo che si proceda spediti verso il piano B descritto dal coach spagnolo, probabilmente deluso ma non di certo all'oscuro di quelle che sarebbero state le linee guida di questo mercato, tracciate ed esposte direttamente da Aurelio De Laurentiis. Lo fece il 17 luglio scorso, nel corso della presentazione del secondo sponsor sulle maglie del Napoli. "Io devo difendere il calcio Napoli, perché il club resta mentre gli allenatori passano. Devo fare forte il Napoli in assoluto e non solo per una stagione. Quindi, devo contestare sempre l'acquisto di calciatori che costino tanto, perchè se poi non dovessero rendere per quanto speso, a chi li do? Su questo punto sarò sempre inflessibile e non mi convincerà del contrario mai nessun allenatore", parola per parola fu questo il concetto, duro e reale, che il presidente espose pubblicamente e di cui lo stesso Benitez ne era sicuramente a conoscenza. Di fronte ad una tale limpidezza di progetto, ad un allenatore non resta che prendere o lasciare. Benitez ha preso e adesso dovrà fare di necessità-virtù, utilizzando al meglio l'organico di cui dispone. E' una constatazione amara, soprattutto per i tifosi ai quali era stato girato un messaggio al termine della stagione scorsa: a quel Napoli servivano soltanto un paio di innesti, di qualità e di esperienza. Non sono arrivati ed al loro posto, finora, sono stati presi elementi la cui validità andrà verificata sul campo. Il caro don Rafè dovrà organizzarsi per il meglio, cominciare a farsi furbo, perché in Italia è diverso che altrove. Benitez punta tutto sulla liturgia esasperata del modulo, mentre in Italia così non funziona. Magari se lo faccia spiegare da Antonio Conte come si vincono tre scudetti consecutivi e perché prima di Napoli-Juventus, stagione 2011-2012, l'attuale ct della Nazionale decise di affrontare al San Paolo la bestia nera Napoli, cambiando il modulo dal 4-4-2 in un 3-5-2 più adatto ai calciatori a sua disposizione. La Juve pareggiò 3-3, dopo anni di pesanti batoste a Fuorigrotta e da quel momento nessuna più l'ha fermata. Prenda esempio Benitez da quell'episodio-svolta, perché in serie A bisogna aguzzar l'ingegno: la tattica, senza la strategia, resta solo una splendida, inutile teoria.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.