HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

No ad Allegri in Nazionale, io scelgo Guidolin: consumato da Udine, il migliore per l'azzurro

Nato a Sassocorvaro il 31 maggio 1939, allievo di Gianni Brera, Severo Boschi, Aldo Bardelli ed Enzo Biagi. Collabora con la Rai come opinionista/editorialista sportivo.
09.02.2014 00.00 di Italo Cucci   articolo letto 30298 volte
© foto di Federico De Luca

I media - meglio: molti critici - stanno sponsorizzando la candidatura di Max Allegri alla guida della Nazionale post Prandelli. Io no. Anche perchè ricordo bene quand'è nata, questa candidatura: quando molti degli stessi critici oggi benevolenti volevano spedire Allegri a Coverciano per allontanarlo dal Milan (foeura di ball - avrebbe detto Brera) e ne cantavano le virtù la domenica e i vizi il lunedì. Aggiungo che se questa fosse la scelta federale, vorrebbe dire che si sono stancati del Prandellismo, così diverso dall'Allegria. Il perbenista lumbard da una parte, il cazzuto labronico dall'altra. Proprio come quando il Cesare pieno di buoni principi aveva sostituito l'altro toscano di scoglio, Lippi, ch'era arrivato alla fine e dalla fine - del Mondiale 2006 - aveva ricominciato a guidare la Nazionale incidentata Donadoni rifiutando il nuovo (ad esempio Balotelli) e rinnovando il vecchio, come Bearzot a Messico '86. Per pura gratitudine.
D'abitudine, non mi limito a dire quel che non mi va e anzi mi piace far proposte. E allora ribadisco (già ne parlai in radio e tivù) che il "mio" futuro CT è Francesco Guidolin. Che non é un mago ( ne ho conosciuti solo due, Herrera e Mourinho; e Oronzo Pugliese, il Mago di Turi) ma neanche un panchinaro. È un Maestro prossimo ai sessanta che festeggerebbe assumendo la guida della Nazionale. È un Maestro che rischia un logorìo pernicioso se continua a bruciarsi anima e corpo a bordocampo, per l'Udinese, con lo stesso faticoso stressante impegno che gli vidi spendere vent'anni fa, a Vicenza , eppoi nel Duemila a Bologna, nel 2008 a Palermo , nel 2010 a Parma, tre luoghi che dovevano dargli serenitá e invece riuscî a farsi male anche lì, in Emilia polemizzando, a Palermo appassionandosi troppo alla sicilianità.. Udine l'ha completato e consumato come una candela che ancora illumina ma la cera sta per finire. Per qualità tecniche e tattiche è uno dei migliori in circolazione, forse il migliore: e la Nazionale certificherebbe il suo curriculum. È una persona colta e seria, anche troppo, come dev'essere chi assume le redini della Patria Pedata. Ho detto la mia. E adesso affido la sponsorizzazione al suo partner preferito, Romano Prodi. Un giro in bici verso Cormons, una telefonata a Abete...Francesco, un sorriso, prego...

Db Monaco di Baviera (Germania) 31/07/2013 - Audi Cup / Milan-Manchester City nella foto: Massimiliano Allegri
 
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

CR7, un anno da 102 milioni! Milan, trovato il secondo... Brava Inter! Dybala, per ora solo Juve 11.01 - Il mondo dei tifosi pallonari si divide in due grandi masse. C’è il popolo dei fedelissimi di Cristiano Ronaldo e quello che vive per Messi. Il portoghese e l’argentino, da anni, sono il gotha del calcio mondiale. Bene, i due stanno vivendo momenti diametralmente opposti. CR7 ha vissuto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il no per Tolisso, nasconde qualcosa di grosso (ma occhio ad Agnelli...). Milan: i fissati sulla questione cinese e un futuro grandi-nomi. Inter: occhio, arriva la "scelta di Pioli". Napoli: la "bellezza" della sofferenza 10.01 - Eccoci qua. Sono stato quattro giorni in ferie. In Valtellina. A mangiare pizzoccheri. La caratteristica dei pizzoccheri è che il primo giorno sono buonissimi, il secondo ti fanno venire l’acetone, il terzo cementano e al quarto non ci arrivi. Nel senso che muori. Siccome il 6 gennaio...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter-Gagliardini: avere i soldi non significa buttarli. Juve, batti un colpo da Juve. Ferrero, posa i fazzoletti. Basta con le mogli-addette stampa! 09.01 - Gasperini dovrebbe spiegare meglio il significato della frase: "Gagliardini non convocato per rispetto dell'Inter". E il rispetto per i tifosi dell'Atalanta dov'è? La verità è che il Mister ha sbagliato la risposta e avrebbe fatto più bella figura a dire la verità. Le parole che non...

EditorialeDI: Marco Conterio

Ferrero, Sarri & co: ora basta! Una decisione arbitrale sbagliata non può portare ancora a simili reazioni. Juventus, perdere Witsel non è un peccato. Roma, Feghouli bel colpo. Caso Kalinic: cifre folli, immobilismo viola e la reazione di Sousa 08.01 - Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori, disse chiaramente che i tecnici arebbero dovuto evitare di parlare di decisioni arbitrali. E siccome nell'universo calcio, nel posto gara, i microfoni sono accesi anche per i presidenti, sarebbe stata cosa buona e giusta se quelle parole...

EditorialeDI: Mauro Suma

Merdeka e le Cayman, passi - Huarong e le Vergini, alt! Romagnoli out e Caldara in - Rincon: maquillage perfetto 07.01 - Dalle altre parti sono diventati bravi. Quando, qualche mese fa, il Corriere della Sera scoprì che le azioni Inter di Thohir erano in pegno alla finanziaria Merdeka, senza centralino telefonico e senza uffici, una sorta di società virtuale online alle Isole Cayman, tutto venne tacitato...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.