HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
      
Editoriale

Notte di Champions-mercato: le ultime su Yanga Mbiwa e Torosidis. Roma-Inter, la sfida continua per Jung. Llorente, i nerazzurri dicono no. Mentre Kakà strizza l'occhio all'America e Zambrotta può raggiungere Seedorf

Nato a Castellammare di Stabia (NA) il 28 marzo 1974, inizia a collaborare per Telenuovo Padova. Giornalista Professionista dal 2001, è il massimo esperto di calciomercato per Sky Sport.
19.09.2012 00.00 di Gianluca Di Marzio  Twitter:   articolo letto 22522 volte
© foto di TuttoMercatoWeb.com

Abbiamo risentito la musichetta, è ripartita la Champions, l'occasione per vedere meglio vecchi e nuovi obiettivi del nostro mercato. Yanga-Mbiwa, per esempio: ha debuttato con il suo Montpellier, sfidando l'Arsenal. Il Milan l'aveva bloccato, senza pero' riuscire a trovare l'accordo con i francesi, troppo pochi 6,5 milioni (secondo il presidente campione di Francia) per cedere un difensore in scadenza di contratto il prossimo giugno. Adesso i suoi agenti stanno decidendo se rinnovare o meno l'intesa. C'è infatti una proposta per prolungare, ma fissando una clausola rescissoria non troppo alta, la cifra ancora da definire. Entro fine mese, Yanga-Mbiwa deciderà. Se liberarsi a zero e quindi dire sì al corteggiamento (che continua) del Milan e delle inglesi. O se invece accettare il piano del club che l'ha valorizzato, dandogli la fascia di capitano e l'opportunità di esordire nella vecchia Coppa Campioni. Gli occhi a San Siro, il telecomando impazzito tra Parigi (che Verratti...) e Madrid, uno sguardo anche in Grecia dove Torossidis ha giocato nell'Olympiacos contro lo Schalke 04. Come Yanga-Mbiwa, il suo contratto scade tra pochi mesi. Ma qui non c'è aria di rinnovo. E il laterale destro allenato da Jardim spera in una grande occasione. A parametro zero. Il Napoli sembrava interessato, poi il greco ha fallito l'esame estivo al San Paolo, Mazzarri e Bigon non troppo convinti. Ci ha pensato anche la Roma, chissà che la tentazione possa ripresentarsi a gennaio, viste le difficoltà sulla fascia destra. Per adesso, l'interesse giallorosso non sembra comunque riproporsi in maniera concreta. Un'idea poteva essere allora affidarsi all'esperienza di Zambrotta, svincolato. Ma l'ex milanista sta trattando col Botafogo per raggiungere Seedorf, sviluppi attesi in questi giorni. Meglio allora continuare a studiare Jung, l'esterno tedesco trattato a lungo d'estate. L'Eintracht Francoforte sta lavorando per rinnovargli il contratto fino al 2017, le parti sembrano anche abbastanza vicine. Ma il suo rendimento è sempre molto positivo, ecco perché l'eventuale nuovo accordo non pregiudicherà una possibile cessione, forse già a gennaio. Dipenderà naturalmente dall'offerta, la Roma valuterà e ci penserà. Così come l'Inter, che continua a osservarlo e monitorarlo nei suoi progressi in Bundesliga. Piero Ausilio è stato il primo ds italiano a parlarne ufficialmente ai tedeschi, in occasione del blitz in Italia del suo collega Hubner per Caldirola. L'Inter propose una sorta di opzione verbale, una telefonata per essere avvisata in caso di cessione, la corsia preferenziale c'è ancora. Per gennaio, i nerazzurri restano intanto focalizzati sull'affare Paulinho: non è ancora stata fatta un'offerta ufficiale al Corinthians, l'idea comunque è sempre quella di chiudere, il prossimo blitz in Brasile sarà determinante. I radar resteranno poi accesi alla ricerca di un attaccante, per gennaio (forse) o per giugno (sicuro). Non trovano riscontri le indiscrezioni spagnole su Llorente. E nemmeno le ultime voci su Walcott: sono giocatori in scadenza nel 2013, probabile che i rispettivi agenti ne approfittino per contattare tutti i club più importanti per capire intenzioni e strategie. Ma l'Inter, per ora almeno, si tira fuori. Nessuna sfida quindi con la Juve per il basco, Marotta potrà decidere tranquillamente se insistere nelle prossime settimane. La Juve si prepara al ritorno in Champions, Mourinho invece ha già affrontato Mancini, con Kakà tristemente in panchina. Qualche giorno fa, prima di un'intervista del brasiliano, Mou si raccomandò (indirettamente) che non facesse polemica. Promettendogli un'attenzione diversa, almeno fino a gennaio. E invece, no. Kakà resta sempre ai margini della formazione titolare. Pensa ancora al Milan, ma comincia a ragionare seriamente sull'ipotesi a stelle e strisce. New York ha dato il benvenuto al fratellino, Digao. Dopo un provino andato evidentemente bene. Può essere davvero il primo passo per vedere anche Kakà nella MLS. Magari proprio in squadra con lui. Musica, non musichetta, per le orecchie di papà Bosco.

ARTICOLI CORRELATI

TuttoMercatoWeb.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
23.11 - Credere o meno? Innanzitutto vanno registrate tutte le informazioni che stanno vorticosamente girando sulla proprietà del Napoli e sul futuro di De Laurentiis al timone del prestigioso club azzurro. I soli segnali da raccogliere con certezza sono quelli relativi alle smentite...
App Store Play Store Windows Phone Store
 
Editoriale DI: Mauro Suma
22.11 - Roberto Mancini si è presentato in maniera molto sobria ed equilibrata. Gli anni british lo hanno fatto crescere. Meno spigoloso, meno avventato. Del resto il Mancio ha allenato a Manchester, là dove per anni sulla sponda opposta ha regnato Sir Alex Ferguson all'insegna del...
Editoriale DI: Enzo Bucchioni
21.11 - Moratti ha confermato di essere stato lui a consigliare a Thohir di rimettere Mancini sulla panchina dell'Inter, ma c'è di più: la telefonata al Mancio l'ha fatta proprio l'ex presidente in persona. E allora come mai Massimo Moratti poche settimane fa si è dimesso da...
Editoriale DI: Luca Marchetti
20.11 - Due uragani. Entrambi da parte di allenatori. E un mercato che prende forma. Partiamo con calma e con ordine. Mancini pur senza parlare, se non in conferenza stampa, è stato un vero e proprio terremoto. Inaspettato, soprattutto nelle tempistiche. Come inaspettato è stato lo...
Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli
19.11 - Intendiamoci, lo so bene anche io... Il calcio è fatto di ribaltoni e di contraddizioni ma, a questo punto, difficile capirci qualcosa. Sta accadendo di tutto e di più. Thohir che, dopo aver difeso a spada tratta il suo primo ufficiale Mazzarri, lo getta nell'arena e lo lascia...
Editoriale DI: Fabrizio Biasin
18.11 - Bentrovati. Scusate il cattivo umore. Abbiamo i reumatismi, la pelle cotta, le scarpe impantanate, l'orchite a grappoli, centinaia di ombrelli in mezzo alle balle perché esci di casa, lo perdi, lo ricompri a cinque euro dal tizio che inevitabilmente spunta all'angolo della...
Editoriale DI: Michele Criscitiello
17.11 - Si era presentato come l'uomo dei bilanci, colui che aveva inventato il nuovo business del calcio con le banche ed avevamo creduto che potesse cambiare il calcio italiano. Sì, ma per mezzo secondo. Poi abbiamo scoperto che è il calcio italiano ad aver cambiato lui. Thohir si è...
Editoriale DI: Raffaele Auriemma
16.11 - Se sarà argomento solo d'altra gente lo scopriremo presto, anche attraverso il mercato di gennaio. Parliamo di scudetto, ovviamente, quel desiderio ardente di ogni italiano che vive di pallone e che a Napoli sta diventando una adorabile ossessione. Bisogna osare adesso che la...
Editoriale DI: Mauro Suma
15.11 - La voce è che senza un suo coinvolgimento nelle decisioni fondamentali per l'Inter, Massimo Moratti avrebbe giudicato inutile e insensato sottoscrivere l'aumento di capitale necessario per le casse del Club. E quindi che l'esonero di Mazzarri sia un danno collaterale del...
Editoriale DI: Luca Serafini
14.11 - E' alla sua nona stagione in rossonero, ha vinto una Champions, una Supercoppa europea, un Mondiale per club, uno scudetto e una Supercoppa italiana. Conta 16 presenze in Nazionale. Il suo rendimento in questo campionato è ai minimi termini, inevitabile che la critica e...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   

Utilizzo dei Cookie

CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.