HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Ora al Napoli servono gli uomini, prima ancora dei rinforzi. Se volete il bene della maglia che indossate, prendetevi pure per il bavero, tecnico e calciatori, ma chiaritevi e riaffermate il vostro valore

Laurea in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
21.12.2014 00.00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 18526 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Quel tanto, pochissimo, che manca esiste già nel Napoli. C'è e va sviluppato, sottratto alla polvere dell'amarezza che ha ricoperto l'euforia di tutti i calciatori. Scorie basche di quella Champions League che ha prima sedotto e poi abbandonato, blandito e poi beffato gli azzurri che viaggiano a corrente alternata da quella sciagurata fine di agosto in avanti. Ci si affida all'entusiasmo della singola gara oppure del trofeo in palio per risollevarsi dalla narcosi provocata dalla mancanza di obiettivi ambiziosi, così come invece sembrava possibile durante lo scorso ritiro estivo. "Il Napoli è la squadra peggiore da affrontare in gara secca", la considerazione resa di recente da Massimiliano Allegri corrisponde ad una realtà ben nota da due stagioni a questa parte e figlia di un inconfutabile dato di fatto: l'organico del Napoli è competitivo tanto da riuscire a metter sotto qualsiasi formazione, anche le più ricche del pianeta. Ecco perché il tecnico della Juventus ha messo le mani avanti, nella consapevolezza di dover contendere a Doha la Coppa al team che quest'anno ha avuto la migliore striscia (11) di risultati in serie A e capace di sbarazzarsi allegramente della Roma, seconda forza del campionato, oltre che della Fiorentina a casa sua. Il terzo posto è legittimamente di proprietà del Napoli, anche se adesso altre squadre stanno cullando il sogno di riuscire a strapparglielo. No, se gli azzurri non sono in scia alla Juve ed alla Roma, è soltanto perché hanno regalato 11 punti alle formazioni che occupano la parte destra della classifica. Uno sperpero, certo, lo è stato e va ricercato nelle dinamiche tra spogliatoio, tecnico e preparazione atletica. Il mercato c'entra, come no, perché il mancato arrivo dei pezzi da 90 non ha permesso ad una popolazione di 6 milioni di tifosi, di tenere testa a giallorossi e bianconeri per la vittoria dello scudetto. Ma non può essere preso a pretesto il mancato arrivo di Mascherano se Cagliari e Chievo (terzultima e quartultima in graduatoria) hanno portato via dal San Paolo 5 punti in 2 partite. Mancanza di intensità e di concentrazione, quelle che lamenta di continuo Benitez, anche se troppo spesso il Napoli sembra avere una marcia in meno rispetto agli avversari. Storie di una preparazione che (forse) non poteva essere migliore per il ritorno dai Mondiali di ben 13 tesserati. Condizione atletica e mentale, cioè due elementi di cui la squadra potrebbe disporre subito, non c'è la necessità di acquistarle al mercato invernale, da dove invece sembrano ormai prossimi all'arrivo Gabbiadini e Strinic. Serve una scintilla, magari proveniente dalla vittoria della Supercoppa contro la rivale Juve, ma occorre innanzitutto la concordia, un sano dialogo all'interno di una stanza. Per raccontarsi tutto e raccordarsi nuovamente. Affrontarsi anche a brutto muso, prendersi per il colletto della camicia, avrebbe un significato denso, di orgoglio ed onestà, il manifesto di un desiderio: fare il bene del Napoli. Vediamo quanto questo gruppo tiene a questa maglia, ora e non oltre è il momento per dimostrarlo. Da Benitez al giovane Luperto, ognuno si racconti ciò che ha dentro, si sfoghi contro chi pensa sia necessario, perché è così che si fa da che calcio è calcio. I più anziani e malinconici tifosi del Napoli, ricorderanno con piacere quando Bagni e Maradona, leader in contrasto, se ne dissero di "ogni" in ritiro, in un hotel di Cava de' Tirreni, per poi stringersi la mano. Di lì in avanti il Napoli fu protagonista di una cavalcata che lo portò a vincere il primo, storico scudetto. E poi, Benitez potrebbe ridurre il carico di malumore sversato in ogni conferenza stampa e farsi carico di portare a cena una volta di più tutto il gruppo, perché davanti ad un piatto di pasta si sciolgono tutte le che tensioni che non necessitano delle scuse formali. Se il tecnico rimbrotta un mediano perché in allenamento tocca il pallone due volte invece di tre e se sollecita un attaccante affinchè tiri fuori il carattere, beh, sono episodi di una quotidianità che appartiene a tutte le squadre, a tutte le categorie e per le quali non è affatto necessario l'intervento del presidente. Lui, De Laurentiis, oggi ha solo l'obbligo di prendere al mercato di gennaio ciò che sarebbe stato necessario acquistare d'estate. Poi toccherà ancora a Benitez sfruttare ognuno della rosa per quelle che sono le caratteristiche tecniche e stimolare professionalità ed indole dei campioni che viaggiano sotto ritmo da quando è cominciata la stagione. Oggi al Napoli servono gli uomini, prima ancora dei rinforzi


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Verratti nel mirino. Il Lione libera Tolisso. Il Real non fa paura ma Allegri deve far giocare Higuain, Mandzukic e Dybala. Roma, Strootmann indifendibile. Napoli: 26 milioni per Kalinic. Milan, niente mercato 09.12 - Il primo posto nel girone di Champions era un obiettivo e la Juve l’ha conquistato, cosa volete di più? Su questo Allegri ha ragione. E, pensando al sorteggio, è altrettanto vero che se ti chiami Juventus e vuoi andare avanti devi mettere in conto che prima o poi squadre...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan senza closing che cambia? I dilemmi dell'Inter, Napoli arriva l'attaccante... A Torino (tutti) cercano un centrocampista 08.12 - Arrivato dicembre, il freddo, gli addobbi di Natale. Significa che è di nuovo mercato. Operativo. Non come avrebbe voluto il Milan. Il closing fra una settimana non ci sarà: di nuovo un rinvio, stavolta fino al 3 marzo, ancora una volta a mercato chiuso. Ancora una volta una...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, trovato l'uomo per la difesa! Inter, ma Gabigol? Drogba è libero... 30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.