HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Panchine d'Italia: il Milan pensa al post-Ancelotti, casting Napoli, gli incroci e gli smottamenti. E poi il mercato. Dybala a Torino, tra poco tocca a Khedira

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
28.05.2015 07.32 di Luca Marchetti   articolo letto 76987 volte
© foto di Federico De Luca

Tutto è iniziato da Udine, via al giro d'Italia delle panchine. Andrea Stramaccioni è ai saluti, toccherà a Stefano Colantuono ricostruire l'Udinese con le idee guida della società che ha scelto di cambiare consensualmente con Strama. Ieri l'incontro per firmare e dirsi sì, via libera al progetto che partirà dalla prossima settimana. Progetto, parola magica per chiunque voglia un nuovo allenatore. Lo sa bene Adriano Galliani, alle sue ultime ore dall'altra parte d'Europa: Madrid, casa Ancelotti, dove convincere Carlo a tornare al Milan sembra un'impresa difficile, difficilissima. Praticamente impossibile. L'ennesimo faccia a faccia ieri sera e un sì sempre più complesso da ottenere, appuntamento poco prima di pranzo per riprovarci per poi rientrare in Italia. Ancelotti continua a dire di no a tutti. No al Milan, no alla Roma. No al Napoli. No al Liverpool. Solo per dirvi wuanto è bollente il telefono di Carletto. Galliani ci proverà fino in fondo consapevole della difficoltà dell'operazione (forse perché anche "obbligato" a provarci) ma deve anche pensare alle alternative che non mancano.

Sinisa Mihajlovic non ha ancora detto sì al Napoli ma è anche nelle idee di De Laurentiis, da Casa Milan restano comunque attenti. C'è anche Unai Emery artefice di un Siviglia che non passa mai di moda, le tentazioni italiane con Montella (difficile) e il solito nome di Antonio Conte (difficilissimo). Ma per i rossoneri c'è in pugno quel progetto già proposto ad Ancelotti che finirebbe sul tavolo anche del prossimo allenatore - qualora il no di Carlo fosse definitivo - che andrà scelto a breve: cinque acquisti promessi che saranno un difensore, un attaccante (Jackson Martinez e Mandzukic piacciono, ma sono piste complesse) più due centrocampisti da accostare a Montolivo (Bertolacci è tra i preferiti) e un jolly da scegliere con calma. Per un nuovo Milan con tante italiani tra le idee in entrata e... anche in uscita, dove da Cerci a Destro passando per El Shaarawy e Pazzini possono salutare in tanti, se non proprio tutti.

Aspetta anche il Napoli, il derby vinto dalla Roma ha riacceso le speranze Champions di De Laurentiis. Che è tornato ad alzare il telefono tra tante suggestioni per il dopo-Benitez (che si è promesso al Real Madrid) ama scegliere il suo allenatore in prima persona, il casting è partito: il piano Europa League da tempo prevede Mihajlovic in pole position. Ma l'accordo non è ancora definito nei dettagli, stand-by legato al sogno Champions che (per ora) tiene vive le idee Klopp o Di Matteo, passando per il Loco Bielsa con cui c'è stato un contatto. Solo tentazioni o poco più, ad oggi. Come Luciano Spalletti, lui sì in seconda fila dietro a Sinisa ma con la consapevolezza che per convincerlo probabilmente servirà l'Europa che conta di più. Per questo, con la Lazio sarà molto più di un semplice bivio. Quello che fa più gola di tutti è sempre lui, Unai Emery, ormai protagonista indiscusso in Europa con il suo Siviglia. Ci sta pensando anche il Milan, vero. E lui era pronto anche a firmare lo scorso anno per i rossoneri: vuole l'Italia. Saprà essere convincente De Laurentiis?

Si chiama domino perché uno tira l'altro. Spalletti lo sognano anche un po' più a Nord. Firenze, dove Vincenzo Montella può restare ma senza ancora le certezze che servono. Sarà decisivo l'incontro con i Della Valle già programmato in agenda, se arrivasse una nuova soluzione per Montella allora si potrebbe arrivare alla chiusura di un ciclo anche senza passare dalla clausola rescissoria da 5 milioni di euro. E a quel punto, la Fiorentina non si farà trovare sorpresa: Spalletti è solo un sogno, Eusebio Di Francesco e Donadoni sono nella lista dei Della Valle e di Pradé. Come in quella della Samp restano tanti nomi, Walter Zenga favorito ma non solo, anche qui c'è ancora tanto da scoprire nella corsa alle panchine di mezza Serie A.

La corsa al mercato invece è già alle prime curve: Paulo Dybala da ieri è arrivato a Torino, in queste ore visite mediche con la Juventus e via libera all'operazione chiusa da giorni con il Palermo aspettando poi Sami Khedira. Ancora non è definito il riscatto di Radja Nainggolan da parte della Roma, con Walter Sabatini che ha incontrato anche ieri l'agente del belga per confermare la volontà ferma di prendere la metà del cartellino dal Cagliari (che vorrebbe Viviani nell'operazione) e poi proporre a Radja il rinnovo con adeguamento. L'Inter continua a lavorare su Yaya Touré senza perdere di vista altri obiettivi in mediana viste le complicazioni da Manchester, il Milan si è informato su Defrel (che piace anche alla Sampdoria che vorrebbe prenderlo subito, ma d'altronde dopo il campionato che ha fatto!) mentre Valencia e Wolfsburg sono concorrenti forti per Jackson e Mandzukic. Dalle panchine al campo, da Udine a Madrid. Siete pronti? Tenetevi forte...

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...

EditorialeDI: Luca Marchetti

I giovani, la Champions e le scadenze 2018? Vendi o firmi? 16.03 - La Champions sa ancora riservare sorprese. Non che il Monaco potenzialmente sia (stato) meno ricco del City, ma nell’anno in cui gli inglesi volevano la glorificazione in campo internazionale è arrivato il fracaso di Pep. Lontano dalla testa della classifica in Premier, uscito per...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Troppe polemiche, ci si mette anche Mourinho... Spalletti-Totti, uno è di troppo! Milan, Donnarumma resta. 15.03 - La primavera è alle porte, speriamo che, con l’arrivo delle belle giornate, le menti più fumantine riescano a rilassarsi… Basta polemiche. Non mi interessa chi ha torto e chi ha ragione, so solo che stiamo esagerando (mi ci metto anche io). Seguiamo ogni partita con occhio clinico,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: tira una strana e “nuova” aria attorno alla Signora. Inter: Zhang e il destino di Pioli (occhio al dato su Simeone). Milan: ultime sul closing (con sorpresa sulla data?). Napoli: un assist a Sarri. E sul regolamento… 14.03 - Eccoci qui. Volevo spiegarvi le regole del calcio. Che sono semplici. Perché se non lo fossero, allora sarebbe un problema. E noi non vogliamo problemi. Quindi eccovi le regole del calcio, così come le abbiamo capite. REGOLA DEL FALLO DI MANO A meno che tu non sia il portiere...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.