HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Parlano i cinesi del Milan. Tavecchio si ricandida e affossa la riforma. Juve, Witsel e N’Zonzi. Roma più matura del Napoli

23.12.2016 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 23617 volte
© foto di Federico De Luca

Alla faccia dei gufi, delle vedove di Galliani e degli avvelenatori di pozzi, la cessione del Milan si farà. I mestatori hanno lavorato per mesi nel tentativo di far saltare tutto, mettendo in giro dubbi, sperando di scatenare ripensamenti, ma Sino Europe Sports va avanti decisa. Il closing si farà entro febbraio con comunicazione il tre marzo. Ieri è tornato a parlare Yanghong Li, il presidente di Ses, confermando tutto quello che realisticamente avevamo ipotizzato e scritto in tutti questi mesi. Bene. Yanghong, oltre a confermare che il gruppo degli investitori c’è, è solido e pronto, ha messo a tacere tutte le voci su presunte difficoltà nel reperimento delle risorse. Secondo lui sono state raccolte addirittura cifre superiori a quelle necessarie per pagare il Milan e coprire il forte debito che ammonta a quasi trecento milioni di euro. Il ritardo nel closing, come avevamo detto fra l’ironia dei gufi, è semplicemente dovuto alle nuove norme del governo cinese per quel che riguarda l’esportazione di valuta. C’è fiducia che la pratica sia evasa nei prossimi due mesi, altrimenti Ses ha in mano una soluzione alternativa per comprare comunque il Milan alla data prevista. Ciliegina, Yanghong ha pure annunciato che ci saranno massicci investimenti futuri per far tornare il Milan subito grande, mentre per stasera è stato finanziato un premio in caso di vittoria. La cordata cinese vuol far subito sul serio e cominciare a vincere.

Non sarà semplice. La Juve è più forte e in condizioni di forma strepitose, almeno per quanto visto con la Roma, mentre il Milan rispetto allo scontro in campionato, è in debito di energie e in panchina i ricambi sono pochi. C’è però la storia dell’aereo in ritardo, la rabbia del Milan e la rilassatezza della Juve possono fare una bella differenza. Le motivazioni a volte sono decisive. Certo gli organizzatori del Qatar non hanno fatto una bella figura e qui mi chiedo se un pugno di petrodollari facciano il bene o il male del calcio italiano. Questa Supercoppa giocata all’estero ha poco senso. Già fatichiamo a portare gente negli stadi, c’è scarso interesse per il momento difficile del nostro calcio e invece di fidelizzare i nostri tifosi, si va a fare proselitismo all’estero. Ma una bella finale doppia, andata-ritorno, giocata magari durante le feste di Natale a tre giorni di distanza, non avrebbe portato grandi incassi e grande interesse in Italia?

Questa partita a fusione fredda, di pomeriggio, non sarà emozionante per nessuno. Il calcio italiano deve imparare a vendersi meglio all’estero come fanno gli inglesi, a cominciare dai diritti televisivi, ma non portando oltre confine gli eventi. Galliani porterebbe all’estero anche gare di campionato, allora tanto varrebbe fare la famosa superlega europea fra le grandi del continente.

Comunque la grande assente è sempre la Lega calcio italiana che invece di essere agente attiva e promoter di sé stessa, vive di riflesso, è passiva di fronte alle offerte che arrivano, cinesi o arabe che siano. Niente di nuovo. E niente di nuovo anche nelle sorprendenti parole di Tavecchio che a proposito della riforma dei campionati che era nel suo programma elettorale, ora se ne lava le mani e si domanda: chi lo dice alle due società in più in serie A che devono retrocedere?

E chi se non il presidente federale, rispondiamo noi? E chi se non il movimento che si deve modernizzare? Semplicemente Tavecchio è già in campagna elettorale, alla faccia del bene del calcio. Per chi non l’avesse capito, il Presidentino si è già ricandidato alla Figc e sta cercando grandi elettori e consensi, a cominciare dalla Lega di A e dall’assocalciatori che la riforma la guardano con sospetto.

Tornando alla gara di Doha, la Juventus è la favorita, sta chiudendo un anno straordinario, ma non si ferma. Marotta ha annunciato Caldara (resterà a Bergamo), ma presto chiuderà anche per Witsel. Riaperta anche la pista N’Zonzi. Vendendo Zaza al Valencia, la Juve si può permettere di pagare al Siviglia la clausola da quasi 30 milioni e il giocatore si sta convincendo. Unico freno: non potrà giocare in Champions. Ma Witsel sì.

Intanto in Italia si è giocata la diciottesima di campionato. Per il secondo posto tra Roma e Napoli, la squadra di Spalletti ha dimostrato di essere più matura nella gestione delle gare. I giallorossi in svantaggio hanno recuperato e vinto con intelligenza, soffrendo il giusto e aspettando il momento giusto per colpire il Chievo. Il Napoli, invece, gioca un calcio bellissimo (Insigne al massimo), ma non ha nel suo dna la gestione delle gare. Deve sempre andare al massimo e ieri sera era meno intenso. Due volte in vantaggio non ha saputo né chiudere, né controllare la partita, rischiando di perdere. E se è vero che la Fiorentina ha giocato una gara fantastica con un Bernardeschi che merita più di otto in pagella (semplicemente meraviglioso uomo squadra), è altrettanto vero che una squadra che vuole provare a vincere qualcosa come il Napoli, deve sapere anche rallentare, gestire, aspettare. Comunque la Juve può stare tranquilla, le sfidanti non sono perfette.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...

EditorialeDI: Luca Marchetti

I giovani, la Champions e le scadenze 2018? Vendi o firmi? 16.03 - La Champions sa ancora riservare sorprese. Non che il Monaco potenzialmente sia (stato) meno ricco del City, ma nell’anno in cui gli inglesi volevano la glorificazione in campo internazionale è arrivato il fracaso di Pep. Lontano dalla testa della classifica in Premier, uscito per...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Troppe polemiche, ci si mette anche Mourinho... Spalletti-Totti, uno è di troppo! Milan, Donnarumma resta. 15.03 - La primavera è alle porte, speriamo che, con l’arrivo delle belle giornate, le menti più fumantine riescano a rilassarsi… Basta polemiche. Non mi interessa chi ha torto e chi ha ragione, so solo che stiamo esagerando (mi ci metto anche io). Seguiamo ogni partita con occhio clinico,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.