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Pazzesco, una svolta epocale: Muller più di Bosman, come 100 Bosman. Come cambia il calciomercato...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
26.03.2015 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 39759 volte
© foto di Federico De Luca

La notizia è di quelle che o passano come curiosità oppure rivoluzionano il mondo per come l'abbiamo conosciuto. Soprattutto il calciomercato per come l'abbiamo conosciuto. Altro che Bosman! Facciamo un passo indietro per contestualizzare il tutto: Heinz Muller, ex portiere 36enne del Mainz ha vinto una causa contro il suo ex club e ora ha un contratto a tempo indeterminato!
Questo perché il suo rapporto di lavoro con il suo club (che durava da più di 24 mesi) è stato parificato a quello di un normale lavoratore. E quindi trasformato in tempo indeterminato. Ora: è chiaro che a rigor di logica i contratti per gli atleti devono essere considerati diversi (non si può garantire lo stesso standard di prestazione fisica a 20 o 55 anni) ma di questo il giudice tedesco evidentemente non ne ha tenuto conto. E se Muller dovesse vincere anche in appello? Proviamo a vedere lo scenario!
Intanto saranno possibili due soli contratti: quelli di un anno (al massimo un anno e mezzo, altrimenti chiunque potrebbe far causa alla sua società e strappare l'indeterminato) o quelli indeterminati.
E l'indeterminato lo farebbero solo a pochi, pochissimi. Ai campioni, a quelli che non vuoi lasciare andare. Un vitalizio, ricco. Ma magari non ricchissimo. Messi (il più pagato ora) non lo sarebbe in seguito: neanche il Barcellona potrebbe pagarlo 12 milioni a stagione fino ai 70 anni! I 200 milioni (cifra ipotetica) che guadagnerebbe nei suoi 20 anni di attività dovrebbe "spalmarli" fino ai 67-68 anni, quelli della pensione! Lo accetterebbe Messi? Preferirebbe avere un contratto a tempo indeterminato da 3 milioni a stagione o preferirebbe invece degli annuali, magari più alti dello stipendio attuale? Annuali sì. Il che significa che le transazioni fra società crollerebbero. Le campagne acquisti sarebbero solo di parametro zero. Oppure un'acquisizione di un "indeterminato"! Contrattazioni solo con i giocatori e i loro agenti. La figura dell'intermediario diventerebbe centrale, ancor più che adesso. Il direttore sportivo modificherebbe la sua professionalità. Tecnicamente una squadra potrebbe cambiare faccia ogni anno, completamente.
Magari si potrebbe pensare ad un calciomercato all'americana, con il draft dell'NBA, sia a livello nazionale che internazionale. Magari invece possono nascere alcune forme di contratto che ora non esistono. Contratto a progetto per l'Europa League: finché ci siamo rimango (o mi servi), se non sei in Europa non vale più nulla. Oppure gioco soltanto in Europa con te e nel frattempo offro la mia consulenza ad un'altra squadra. Potrebbero nascere anche gli stage e le collaborazioni.
Ci sarebbe certamente un esercito di "precari" anche nel calcio. Certo a stipendi notevolmente più alti che noi comuni cittadini. Ma ci potrebbe essere il paradosso che i fuoriclasse a tempo indeterminato guadagnino di meno (sull'anno) rispetto a colleghi forti ma non eccezionali. Che so: magari l'Inter potrebbe fare il contratto a Icardi a tempo indeterminato, che però così guadagnerebbe magari molto meno di Bonazzoli che magari nel frattempo decide di non firmare a vita.
Oppure potrebbero nascere dei contratti a presenza, con dei bonus pazzeschi per ogni volta che si scende in campo. O magari a minuto, più che a gol! Un euro simbolico all'anno per tutta la tua vita, ma 10.000 per ogni minuto.
Ci sarebbe spazio per qualsiasi soluzione. Certo potrebbe anche essere frantumato ogni record di longevità sui campi. Altro che Zanetti, Maldini, Ballotta o Pierobon. Ho il contratto? Gioco, anche se ho 70anni. Altrimenti ti faccio causa per mobbing o demansionamento... Come posso non giocare io con tutta l'esperienza che ho? Vuoi mettere?
E se invece sbagli investimento? Se invece proponi il contratto a tempo indeteminato a uno che consideri un crack e non esplode? Pensate a Pato e Adriano... Non gli aveeste fatto firmare un'indeterminato appena sbarcati a Milano?
Sarebbe divertente poter continuare questo gioco. Anzi: ne propongo anche un altro. A chi fareste il contratto a tempo indeterminato nel mondo? E a chi in Italia? O nella vostra squadra del cuore? E sareste sicuri che accetterebbe? Chi sono quelli da indeterminato (questo è facile) o quelli che invece non lo firmerebbero mai per indole (anche questo è facile!)? E con i contratti da precari nel calcio i calciatori comprerebbeo comunque le macchinone o i vestiti firmati all'ultima moda? E quelli col tempo indeterminato passerebbero invece in banca a farsi fare un mutuo trentennale a tasso fisso?
Muller potrebbe segnare un epoca. Potrebbe rivoluzionare tutto. Tutto (o molto) dipende dall'esito del prossimo grado di giudizio. Il Mainz è sicuro di ribaltare la sentenza. Bosman in confronto (e già sembrava una cosa pazzesca, non pagare chi andava a scadenza di contratto) sarebbe soltanto un pivello. Qui bisognerebbe riscrivere qualsiasi regola o convenzione utilizzata finora. Una sorta di sliding doors. Un doppio futuro. Firmi o no?

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