HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Pirlo, non solo l'Inter ora ci pensa anche la Juve. Lavezzi, pronto un biennale. Witsel torna di moda, via Hernanes. Rugani, no al prestito

06.11.2015 07.26 di Enzo Bucchioni   articolo letto 79455 volte
© foto di Federico De Luca 2014

Chi l'avrebbe mai detto che un ragazzo di 36 anni, dato per finito dai più, sarebbe tornato ad essere un grande obiettivo di mercato. Stiamo parlano di Andrea Pirlo che dopo qualche mese nel campionato Usa, ora che il pallone in nord America si ferma, è tornato ad essere l'oggetto del desiderio.

Il primo a pensare a Pirlo è stato Roberto Mancini. Ufficialmente tutto tace, le conferme non arrivano, ma si parla della solita telefonata del Mancio che evidentemente è molto convincente. L'allenatore nerazzurro si è accorto che il suo centrocampo è troppo muscolare, Melo ha geometria, ma rallenta il gioco, Medel non può inventare nulla e fa il compitino. Un po' di genio darebbe ai nerazzurri molte possibilità in più, non esclusa quella di risolvere le gare con le famose palle inattive. Il contatto c'è stato, Pirlo ci pensa.

Ma, adesso si è mossa anche la Juventus. Il club bianconero, in evidente difficoltà proprio a centrocampo, si è fatto anticipare dall'Inter perché Pirlo aveva dato ampie assicurazioni sul fatto che la sua fosse anche una scelta di vita, senza ritorno, un cambiamento sostanziale anche per i figli, per l'inglese, la scuola e tutta una serie di motivazioni personali. La Juve, però, non ha fatto i conti con la grande passione che Pirlo ha per l'azzurro, quella passione che l'aveva fatto vacillare a giugno dopo aver già deciso di andare negli Usa.

In questi mesi si è accorto che giocando in America è più difficile tenere il ritmo e l'intensità, Conte non l'ha chiamato, spuntano giovani interessanti e il rischio di saltare l'Europeo sta diventando concreto. Proprio per questo l'idea di tornare per sei mesi in Italia, la proposta di Mancini, lo sta facendo vacillare.

Ora anche i bianconeri ci pensano, ma la sensazione è che siano arrivati tardi e Pirlo, soprattutto, non gradirebbe tornare dove ha chiuso pochi mesi fa, ma sarebbe tentato solo da una nuova esperienza, anche sentimentale.

All'Inter troverebbe nuovi stimoli, un ambiente da scoprire per andare oltre le abitudini degli anni bianconeri, e tanta adrenalina in più. Unito al fatto del grande ritorno nell'ambiente dove ha cominciato a frequentare il grande calcio.

Ma, come ha detto Thohir, l'Inter a gennaio farà anche altre operazioni. Una proposta dall'Inghilterra porta il nome di Radamel Falcao. Dopo essere stato scaricato da Mourinho, il giocatore ha chiesto di tornare al Monaco proprietario del cartellino. Al Chelsea è in prestito pagato nove milioni. In corsa si è messo anche il Barcellona, ma gli attaccanti da gestire diventerebbe troppi per Luis Enrique e Falcao rischierebbe di giocare più o meno come al Chelsea.

Un intermediario di mercato ha suggerito un'operazione all'Inter che prevede uno scambio tra Icardi e Falcao. L'argentino piace a Mourinho mentre invece fatica a dialogare con Jovetic e Perisic e non a caso sta segnando pochissimo fino a manifestare di recente la sua insoddisfazione. L'idea è appena nata, ma siccome Mancini non ha mai stravisto per Icardi mentre ama gli attaccanti di maggior movimento come Falcao, il discorso potrebbe avere un seguito. Falcao ha 29 anni, Icardi appena 22 e grandi margini di miglioramento, questo però frena l'Inter. Fra l'altro in estate alle richieste pervenute i nerazzurri avevano sparato cifre sopra i quaranta milioni. Un discorso, comunque, da tenere d'occhio oltre a quello di Pirlo. L'Inter, come sappiamo, ha la necessità di conquistare subito almeno la Champions e giocatori in grado di dare un grande apporto nell'immediato in questo momento sono più utili di quelli di prospettiva. Come successo con Kovacic al Real, potrebbe accadere anche per Icardi al Chelsea. Se dovesse arrivare Pirlo, partirebbe di sicuro Gnoukouri e forse anche Guarin. Ma all'Inter piace anche Widmer dell'Udinese.

Qualcosa a gennaio dovrà fare anche la Juve alle prese con un organico che non riesce a stimolare Allegri e qualche infortunio di troppo (Khedira soprattutto). Non c'è il famoso trequartista per il 4-3-1-2 che l'allenatore ama, ma è difficile trovare un nome giusto a gennaio, serve un profilo pronto subito per cercare la difficile rimonta in campionato e il percorso in Champions. Ecco allora che la pista Lavezzi, già battuta qualche mese fa, sta tornando di attualità. In Francia parlano già di un accordo raggiunto sulla base di un biennale a quattro milioni con opzione sul terzo anno con una serie di bonus che avrebbero convinto il giocatore ad accettare il ritorno in Italia. Il suo contratto con il Psg è in scadenza, più facile quindi ottenere il via libera a gennaio dai francesi, la Juve ha offerto cinque milioni.

Con Lavezzi la Juventus potrebbe giocare il 4-3-3 con un attacco con Lavezzi a destra e Cuadrado a sinistra, giocatori che saltano l'uomo e cercano la porta, ma tornano anche molto per aiutare il centrocampo. Ma Lavezzi potrebbe anche fare il finto trequartista, è un giocatore duttile e generoso nonostante i trent'anni.

Il problema del gol non è il solo per i bianconeri. Serve anche un centrocampista che apporti qualità e quantità visto il flop di Hernanes pagato (fra l'altro) undici milioni. Fra i giocatori inseguiti a lungo in estate si è quindi riaperta la pista Witsel dello Zenith. Approfittando dello stop invernale e della voglia del belga di riavvicinarsi, la Juve cerca di inserirsi su una pista che sta già battendo da tempo il Milan, ma fatica a chiudere. I bianconeri vorrebbero mettere sulla bilancia proprio Hernanes che in un campionato come quello russo dove si gioca con meno tatticismo e a ritmi più bassi, potrebbe essere ancora importante.

Non partirà invece il giovane Rugani. Lo vorrebbe comprare il Napoli, la Fiorentina lo prenderebbe volentieri in prestito, ma la Juve lo vuol far crescere all'ombra di Chiellini, Bonucci e Barzagli. Il problema è che non giocando mai, il ragazzo potrebbe perdere fiducia e qui entra in ballo Allegri che forse pecca di coraggio. Tra gli insoddisfatti anche il portiere Neto, preso a parametro dalla Fiorentina. Sperava di giocare di più, s'è giocato la nazionale. A fine anno si profila il divorzio con una bella plusvalenza per la Juve che pensa di prendere Marchetti in scadenza con la Lazio.

A proposito di insoddisfazioni varie, Andrea Stramaccioni ci ricasca. Dopo aver toppato con l'Inter e con l'Udinese, riparte da una squadra importante come il Panathinaikos. Evidentemente non ha ancora capito che per la sua carriera sarebbe più utili ripartire dal basso, farsi le ossa e soprattutto l'esperienza che non ha. Dovrebbe trovare un giocatore che ha allenato disposto a dirgli in faccia quello si dice di lui negli spogliatoi dove ha allenato, forse allora capirebbe che insistere senza avere le basi giuste può rivelarsi un boomerang, il rischio di perdere tutto è altissimo. Comunque auguri.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...
Telegram

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Inter, una rivalità che si estenderà al mercato. Il Beijing vale più del Milan. Napoli e Roma hanno perso la loro occasione, a meno che non arrivi una Superlega. Gomez, ma dove vai? 12.02 - A metà gennaio il Beijing Guoan, club di Pechino, è stato venduto al gruppo immobiliare Sinobo Land per 3,6 miliardi di yuan. Poiché le quote acquistate erano del 64%, virtualmente la società cinese ne vale ben 2 in più. Significa che il valore intero è di circa 754 milioni di euro,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Juve-Inter: Andrea, il grande assente Deulofeu: peccato per Rabiot e Pjaca Sosa: M'Vila e Felipe Melo Radja: l'odio, no! Bernabeu: forza Napoli! 11.02 - Non è un derby, c'è qualcosa di molto più acre. Lo sappiamo per esperienza, ad esempio fra Milan e Inter: dopo un derby vero, gli sbertucciamenti e le frecciate durano al massimo 24 ore. Quella fra Juventus e Inter è ben altro, è un guanto si sfida di potere. La posta in palio non...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.