HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Prandelli rinnova, Conte si infuria: fulmini azzurri sul destino della panchina Juve. Seedorf promosso, Milan no: Berlusconi ha pronta la lista dei bocciati (con un nome eccellente...). Mazza-Inter: Thohir e Moratti non trovano un punto d'incontro...

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista Rai e Telelombardia
04.03.2014 00.00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 48638 volte
© foto di Federico De Luca

Il botta e risposta tra Conte e Prandelli ricorda certi duelli rusticani sotto al piumone. Quelli tra Sandra e Raimondo in particolare. Per questioni legate al bulbo assoceremo Prandelli a Raimondo e Conte a Sandra.

Succede che Sandra vinca per il secondo anno consecutivo il premio come migliore tecnico della serie A. Premio meritatissimo: Antonio Conte, da tre anni, in Italia non ha rivali. Solo che a volte si fa prendere la mano e le spara grosse come le guanciotte di Di Caprio. L'altro giorno, per dire, poteva risparmiarsela. Ha appena vinto contro il Milan, è a + 11 sulla seconda in classifica, non ha problemi di sorta: perché attaccare quel poveraccio di Raimondo, uno che si annoia mortalmente tutto l'anno (se gli va bene gli toccano addirittura una decina di partite); uno che contro la Spagna proprio non voleva giocare perché "se vinciamo, per tutti siamo già campioni del mondo e se perdiamo invece non passeremo neppure i gironi"; uno che ha semplicemente convocato Chiellini, non ha detto "lo porto in Spagna però lui deve venire in bici e scalare i Pirenei sul versante più ripido del Tourmalet". Insomma: Antonio Conte questa volta poteva risparmiarsela. Non fosse altro che certe dichiarazioni non fanno propriamente bene all'immagine della Juve. Ma son piccolezze, per carità.

Quell'acqua cheta di Cesarone, dal canto suo, non ha fatto finta di nulla, dimostrando che nel loro piccolo anche i Prandelloni si incazzano. Ha fatto capire che è stufo di fare la figura di quello che accetta tutto e, soprattutto, ha detto (senza dirlo) che dopo il Mondiale resterà a capo del carrozzone azzurro. Per mancanza d'alternative? Forse. Per dire, la panca dei bianconeri resterà a Conte nonostante il dannato pressing dei monegaschi. Sì, insomma, Ranieri pare aver fatto il suo tempo e gli arabi si sono innamorati dell'Antonio. Il quale però non ragiona come Verratti e sa di essere già in un clubbissimo.

Antonio resterà nonostante il nervoso latente (ce l'ha anche con noialtri scribacchini, lo sappiamo) e una squadra che cambierà forma. Tutti (compreso chi scrive) erano certi che Pogba non sarebbe andato via, almeno per quest'anno. Ebbene, quei fetentoni dei parigini pare abbiano avanzato la classica offerta "che non si può rifiutare": 65 milioncini uno sull'altro. Verratti non vuol rientrare nell'affare? Peggio per lui: con Pirlo e Vidal confermatissimi, la Signora sta già cercando succose alternative (al centro e sugli esterni).

Detto che anche quel furbone di Pjanic viaggia veloce verso Parigi (la presenza sugli spalti del bosniaco durante il match del Psg desta qualche leggerisssssssimo sospetto, ma del resto avevamo anticipato la cosa ai tempi dell'acquisto di Nainngolan), siam qui a raccontarvi di un altro tecnico. Che poi è quel pezzo d'ebano di Seedorf.

La partita (persa) contro la Juve ha convinto il Cav: l'ha detto Galliani, l'hanno confermato fonti vicine allo stesso Berlusca. Piace l'idea di gioco, piace la spregiudicatezza, piace l'adattabilità di un modulo votato all'attacco che però ha basi solide. Non piace, invece, l'atteggiamento (e la resa) di parecchi giocatori. Contro la Signora la differenza l'hanno fatta i singoli. E i singoli li compri al mercato. E al prossimo mercato assisteremo a una nuova rivoluzione rossonera: giocatori come Constant, Mexes, Muntari, Robinho, Saponara lasceranno spazio a forze freschissime. Anche Marione rischia assai: questione di resa globale (con Pazzini il Diavolo è più squadra), questione di "cassa" (se vuoi far la rivoluzione devi avere i quattrini e i quattrini veri li recuperi solo vendendo Balo e risparmiando sul suo ingaggio). Difficile dire se sarà Adriano Magno a condurre la rivoluzione: la sua buonuscita è già garantita, potrebbe anche decidere di godersi la vita dopo 28 anni di estati a Forte dei Marmi a trattare terzini e mediani.

La metafora delle lenzuola vale anche per la neonata serie tv "Casa Thohir". Erick e Walter (Mazzarri) si amano a parole: Et rinnova la fiducia, Wm promette l'Europa e poi i due giocano a Scarabeo con le iniziali dei loro nomi. La realtà è che la pareggite dei nerazzurri ha stufato più di un tifoso interisti, perfino in Indonesia. Capitò anche a Mancini, è vero: Moratti ebbe pazienza e arrivarono gli scudetti. Solo che l'indonesiano - uno abituato a trattare le sue proprietà come un'azienda, non una famiglia - non gradisce più di tanto lo spettacolo che gli tocca guardare in notturna. Sembra che durante le dirette dell'Inter, mentre a Giacarta già albeggia, l'esperto Et sia stato udito ripetere in maniera convulsa: «Non tiriamo mai da tre punti. Perché?!».

P.S. Chiusura sulla barbosa faccenda "codice etico". La conseguenza più importante del rinnovo di Prandelli è la rinascita della legge del taglione azzurro. «Tu fai il cattivo in campo, io ti caccio dalla Nazionale». Prima vittima De Rossi (seconda Berardi, in crisi di identità dopo essersi sentito candidare al Mondiale per i 4 gol al peggior Milan dell'era-Berlusconi), uno che qualche birichinata in campo l'ha sempre fatta ma poi all'Italia ha dato il cuore e l'anima. Vediamo fino a quando durerà il regime montessoriano di Cesare. Una previsione? Fino al prossimo colpo di testa di Marione Balotelli.

Ps2. Complimenti a Sorrentino ma a distanza di anni mi chiedo ancora perché "Alex l'Ariete" con Alberto Tomba non abbia avuto medesima gloria. E l'indimenticabile "Troppo belli" con Costantino Vitagliano e Daniele Interrante? Evidentemente anche a Hollywood è tutto un magna magna... (Twitter: @FBiasin).


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...
Telegram

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Inter, una rivalità che si estenderà al mercato. Il Beijing vale più del Milan. Napoli e Roma hanno perso la loro occasione, a meno che non arrivi una Superlega. Gomez, ma dove vai? 12.02 - A metà gennaio il Beijing Guoan, club di Pechino, è stato venduto al gruppo immobiliare Sinobo Land per 3,6 miliardi di yuan. Poiché le quote acquistate erano del 64%, virtualmente la società cinese ne vale ben 2 in più. Significa che il valore intero è di circa 754 milioni di euro,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Juve-Inter: Andrea, il grande assente Deulofeu: peccato per Rabiot e Pjaca Sosa: M'Vila e Felipe Melo Radja: l'odio, no! Bernabeu: forza Napoli! 11.02 - Non è un derby, c'è qualcosa di molto più acre. Lo sappiamo per esperienza, ad esempio fra Milan e Inter: dopo un derby vero, gli sbertucciamenti e le frecciate durano al massimo 24 ore. Quella fra Juventus e Inter è ben altro, è un guanto si sfida di potere. La posta in palio non...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.