HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
Editoriale

Roma: Ibra vuol tornare in Italia. Milan, Mexes: nessun rinnovo. Napoli, il sogno è Diego Lopez. Ischia: riprendete Taglialatela

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
09.05.2015 00.00 di Mauro Suma  articolo letto 38744 volte

Ibra vuol tornare. E' la sensazione chiara che emerge dal ritorno di fiamma dei media italiani sul Grande Svedese. Attenzione meritata, per un giocatore mentalmente unico, calcisticamente ancora in grado di spostare da solo gli equilibri della nostra Serie A, professionalmente in grado di essere al top almeno per altri due anni. Il primo accostamento che è stato fatto a livello mediatico, ha riguardato il Milan. Ma il Milan è in una fase molto particolare della propria transizione. In primo luogo è assolutamente impossibile che possa assorbire nel proprio monte-ingaggi un giocatore che guadagna 14 milioni di euro netti a stagione. Ma c'è anche un ripensamento rossonero su quella che è stata una linea delle scorse stagioni: i ritorni. Anche se grandi, non appare questo come il momento più indicato per altri ritorni. Kakà non è andato male la scorsa stagione, ma l'idea di ripetere a grandi linee l'operazione non farà parte dell'estate rossonera. A questo punto, il "rischio", anche suggestivo se vogliamo, è che la Roma coroni quell'operazione che anni e anni fa aveva caldeggiato il Barone Liedholm. Prendetelo, aveva detto il Grandissimo Svedese, ma alla fine Zlatan prima restò all'Ajax e poi andò alla Juventus. Visto che la Roma cerca un terminale offensivo, si parla di Mario Gomez, è naturale che Ibra, per il suo tipo di partecipazione al gioco offensivo, possa sia fare gol che partecipare in maniera corale alla manovra offensiva di Garcia. Potrebbe essere una sorta di Batistuta-2 come password dell'operazione.

E' proprio vero. Il Milan non ha contattato nel 2015 nessuno dei propri giocatori in scadenza di contratto per parlare di rinnovo. La linea non riguarda solo Mexes quindi, ma tutti. Ed è assolutamente normale in una stagione come questa, ancor più negativa della scorsa, questa sì paragonabile al '96-97 quando i rossoneri arrivano undicesimi in una Serie A a 18 squadre. Una stagione come questa lascia scorie che rendono necessarie molte valutazioni e molti approfondimenti. Il Milan non è intervenuto con la scure per quanto riguarda la guida tecnica e non ha ecceduto in provvedimenti o in atteggiamenti negativi nei confronti dei propri giocatori. Ma conosce molto bene il peso e lo strascico di stagioni come queste. Potrebbero esserci molti cambiamenti nella rosa del Milan della prossima stagione, sia naturali che incentivati. Il livello di questi cambiamenti dipenderà evidentemente dal tipo di evoluzione che avrà, o non avrà, la vicenda della cessione di quote societarie. Ma ciò cu cui è davvero concentrato il Milan di queste prime settimane estive, di questi giorni di attesa, di fine stagione e di pre-mercato, è la guida tecnica. E' la priorità assoluta. Prima, assolutamente prima, l'allenatore, poi tutto il resto.

Altro che pippa. E' San Diego. Stagione fantastica, quella di Diego Lopez. Parate da sigla televisiva. Atteggiamento da grande professionista, sempre. Come diceva, sfottuto da fenomeni che solo in Italia possono sparlare di calcio. Chi lo ha portato in Italia a costo zero (non a parametro zero, perché non era in regime di svincolo ed aveva un regolare contratto in corso Diego Lopez con il Real Madrid): uno dei migliori portieri d'Europa. Handanovic? Bravissimo, forse più esplosivo. Ma Diego Lopez ha più talento, più classe pure e ancora qualche margine di miglioramento. Se rimane a Napoli, Rafa Benitez ha già in animo di chiedere al presidente De Laurentiis di prenderlo. E anche a Roma giallorossa ci pensano. Milan, prepara le barricate. Diego Lopez è il fondamento, la prima pietra della prossima stagione.

Salvezza a rischio per una delle isole più belle d'Italia, per chi la conosce da vicino, affettivamente, la più bella. Inizia per I e sul suo territorio non si fa il tifo per l'Ambrosiniana o per il Southampton, ma per il Napoli e per il Milan, per l'Inter e per la Juventus. E' l'Ischia, squadra che se fosse rimasta con la stessa rosa della promozione della scorsa stagione, oggi sarebbe in zona playoff nel girone C di Lega Pro. Invece le porte girevoli dirigenziali, vero Iodice..., e le scelte discutibili fatte dagli allenatori, prima Porta e poi Maurizi, hanno impoverito l'organico e i playout non si presentano bene per la squadra gialloblù. Peccato. Assolutamente. Perché se Iodice e soci non avessero posto le condizioni per l'abbandono di Taglialatela dallo staff dirigenziale, oggi l'Ischia sarebbe fuori dalla zona playout. Taglialatela voleva il centrocampista Vincenzo De Liguori, ma una volta uscito dai ranghi l'ex portiere del Napoli, ne ha approfittato la Casertana che oggi ha in organico un fior di giocatore con notevole beneficio per la classifica. Taglialatela si era dimostrato anche bravo a portare giocatori utili e a basso costo come Sirignano o Ciotola, ma nell'Ischia di oggi è più importante farsi pubblicità personale che essere di aiuto o di servizio ad un Club alle prese con una stagione difficilissima e nella quale si è complicato la vita da solo.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di simpatici...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli

30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Milan e la telefonata "cinese" di chi crede ancora al closing: ecco cosa succede! Juve e Allegri: la "follia" dopo il ko di Genova. Inter: ecco il diktat sul mercato firmato Zhang. Roma: autodenuncia su Dzeko 29.11 - "Ciao, mi chiamo Maurizio, ho 75 anni e non esonero da 6 mesi". "Fate un bell'applauso a Maurizio". E giù applausi. Ci piace iniziare così, con un pensiero all' "esoneratore anonimo" Maurizio Zamparini, in crisi d'astinenza e comunque capace di tenere duro col buon De...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

28.11 - Sarà che settimana prossima c'è il referendum, sarà che per 8 mesi è rimasto in silenzio per problemi ben più gravi del calcio, sarà che in Italia tutto è consentito, sta di fatto che sono 10 giorni che Silvio Berlusconi,...

Editoriale DI: Andrea Losapio

27.11 - Abbiamo negli occhi la clamorosa sconfitta che l'Inter ha patito con il Hapoel Beer Sheva. I suoi giocatori hanno tenuto fede al nome della squadra e hanno ubriacato gli avversari in un secondo tempo davvero vergognoso da parte degli uomini di Pioli. Tanto bene nella prima...

Editoriale DI: Mauro Suma

Il 14 Dicembre del Milan. La confusione del Sassuolo. Pioli, il terzo scomodo. E' bruttissimo il calcio fra Biella e la Questura di Como 26.11 - All'esterno del Milan l'attesa spasmodica è per il 13 Dicembre. All'interno del Milan la curiosità e la suspence sono tutte per il 14 Dicembre. Chi entrerà a Casa Milan quel giorno? Le chiavi saranno sempre nelle stesse mani o saranno consegnate ai nuovi proprietari?...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

25.11 - L'ennesimo tentativo di agitare le acque attorno alla cessione del Milan è andato a vuoto. Questa volta è sceso in campo direttamente Silvio Berlusconi, spalleggiato dai soliti noti nel mondo della comunicazione, per cercare di depistare, spargere dubbi, insinuare situazioni...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Berlusconi insiste: si chiude, ma altrimenti... il Napoli stoppato in Champions, prenota una stellina brasiliana. E i giovani... 24.11 - La notte dopo il derby Berlusconi aveva dato certezze: il closing ci sarà, ma se così non dovesse essere sarei pronto a rimanere e vincere con un Milan giovane e italiano. Sembrava più una sorta di rassicurazione ai tanti tifosi del Milan contenti per come stavano andando le...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.