HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Sarri e Mihajlovic, storie di "straordinaria normalità" per rilanciare le ambizioni di Napoli e Milan in chiave Champions League

14.06.2015 07.45 di Raffaele Auriemma   articolo letto 62400 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Si potrebbe fare il verso ad un best seller di Charles Bukovski, l'autore di cui da sempre si nutre Maurizio Sarri. "Storie di straordinaria normalità", come quelle che è tornato a vivere il Napoli dopo il disastroso e altezzoso biennio a guida Benitez. Sembrava che tutti avessero perso la testa nel seguire le teorie illuministiche di un allenatore che voleva costringere Napoli a vivere al di sopra delle sue possibilità, con la spocchia insostenibile anche al cospetto dei tanti insuccessi, diventata poi ragione di scherno verso quel Napoli guidato da chi non vedeva l'ora di andarsene. La fuga di Benitez a distanza di poche ore dalla sconfitta che aveva sancito la dolorosa e dannosa esclusione del Napoli dalla prossima Champions League, aveva schiarito le idee a quanti idealmente si erano legati alla figura di questo allenatore, un hidalgo che voleva assurgere al ruolo di portabandiera di un popolo che solo Diego Maradona aveva sempre saputo difendere, da calciatore e pure dopo. Non era così, quella di Benitez non era affiliazione ad un popolo, bensì strategia per accattivarsi la tifoseria e mettere alla gogna chi ne evidenziava le lacune, ancor più delle poche qualità espresse dal suo Napoli moscio e saccente. Voglia di normalità, di "straordinaria normalità" è ciò che reclama si reclama adesso per tornare a procedere uniti, senza la profonda spaccatura creata dalla precedente gestione. Il collante si chiama Sarri, un uomo mite, studioso di calcio e stratega al punto da aver umiliato il Napoli per due volte nell'ultimo campionato. Umiliato Benitez e stregato De Laurentiis che ha visto in lui la guida per tornare ad una normalità gestionale, senza gente da pregare per indossare la maglia del Napoli ed ai quali corrispondere stipendi d'oro senza che nemmeno ti si dica "grazie" e che poi vada pure a raccontare in giro il gran numero di lacune strutturali presenti all'interno del Napoli. "A Castelvolturno c'è tutto quanto occorre per lavorare bene": finalmente un allenatore che apprezza ciò che gli viene messo a disposizione. Sarri non utilizzerà mai come alibi il mancato arrivo di Mascherano per non aver battuto il Dnipro in semifinale di Europa League e per essere stato superato in semifinale di Coppa Italia, e poi nella finalissima al San Paolo per l'accesso ai preliminari di Champions, dalla Lazio che valeva 10 volte di meno in quanto a patrimonio tecnico. Sarri non chiederà Mascherano ma lo formerà a Castelvolturno, con il suo lavoro 24 ore su 24, senza settimane di vacanza da concedere alla squadra per raggiungere la famiglia chissà dove, e andando a pescare il prodotto buono anche nel settore giovanile. Da dove, nella stagione appena conclusa, non è stato permesso ad alcun giovane di belle speranze di farsi strada in prima squadra. Il "basso profilo" del curriculum di Sarri potrà diventare la leva sulla quale rilanciare il Napoli, questo Napoli ancora composto da diversi calciatori che farebbero grandi i club di mezza Europa. Una squadra che può tornare ad essere protagonista in campionato, il prossimo, che vedrà nuovamente la Juve in pole position, pur se dovesse perdere Pirlo e Tevez in un solo colpo. Il Napoli può tornare ad essere una realtà intrigante, al pari del Milan, tanto da tener testa alla Vecchia Signora, per la presenza in panchina di due allenatori che fanno del sacrificio il loro credo vincente. Sinisa Mihajlovic può risistemare un Milan che ha bisogno di organizzazione, prima ancora che di rinforzi. Quelli, poi, potrebbero prendere le forme di Jackson Martinez, Kondgobia e addirittura Ibrahimovic: in tal caso sarebbe doveroso ricollocare la formazione rossonera nelle posizioni immediatamente a ridosso della prima fila. Sarri e Mihajlovic, il Napoli ed il Milan che De Laurentiis e Berlusconi hanno deciso di restituire al sano realismo di un calcio che necessita di trascinatori più che imbonitori.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, trovato l'uomo per la difesa! Inter, ma Gabigol? Drogba è libero... 30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Milan e la telefonata "cinese" di chi crede ancora al closing: ecco cosa succede! Juve e Allegri: la "follia" dopo il ko di Genova. Inter: ecco il diktat sul mercato firmato Zhang. Roma: autodenuncia su Dzeko 29.11 - "Ciao, mi chiamo Maurizio, ho 75 anni e non esonero da 6 mesi". "Fate un bell'applauso a Maurizio". E giù applausi. Ci piace iniziare così, con un pensiero all' "esoneratore anonimo" Maurizio Zamparini, in crisi d'astinenza e comunque capace di tenere duro col buon...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Closing Milan: in un Paese normale sarebbe già intervenuta la Procura della Repubblica. Disastro Juve nel deserto delle rivali. Palermo, lo specchio di Zamparini. De Zerbi, te lo avevamo detto... 28.11 - Sarà che settimana prossima c'è il referendum, sarà che per 8 mesi è rimasto in silenzio per problemi ben più gravi del calcio, sarà che in Italia tutto è consentito, sta di fatto che sono 10 giorni che Silvio Berlusconi,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.