HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
Editoriale

Siamo sicuri che la Juve abbia mollato Zaza e Immobile? Siamo sicuri che sia un errore? Ecco come è andata...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
11.09.2014 00.00 di Luca Marchetti  articolo letto 57720 volte
© foto di Federico De Luca

Tutti si chiedono ora perché la Juve non si è tenuta Zaza e Immobile.
Perché ha preferito Morata. Tutti a chiedersi come mai si parla tanto di giovani e i giovani che abbiamo non hanno chanches. E allora io lancio una provocazione: e se la Juve avesse fatto bene? Almeno su Zaza?
La storia di Immobile è una storia diversa. Era in comproprietà, lo stava trattando da tempo una delle squadre più importanti del mondo dove sapeva che avrebbe recitato un ruolo da protagonista. Quello che forse la Juventus non poteva promettergli. Errore o no è stata una valutazione da fare con il Torino. E soprattutto visto che Immobile era un prodotto del settore giovanile i soldi dei tedeschi sono tutti plusvalenza: e di questi tempi vuol dire tanto.
La valutazione su Zaza è simile, ma allo stesso tempo opposta. Intanto nei 4 giorni in cui la Juventus si è vista con il Sassuolo le due società hanno cercato di trovare un accordo soddisfacente per tutti. E così la Juve quest'anno ha preso 7,5 milioni di euro per l'altra metà del cartellino di Simone. Perdendolo è vero. Federalmente è tutto del Sassuolo. Ma la Juventus le mani sul ragazzo ce le ha eccome. Tant'è vero che se vuole basta che metta 14 milioni sul tavolo alla fine dell'anno o 18 alla fine del prossimo campionato. Ora pensate a queste cifre: il nuovo centravanti della nazionale italiana a 14 milioni di euro lo comprereste? E di fatto la Juve ricomprandolo spenderebbe per l'intero cartellino di Zaza 7 milioni e mezzo. Già perché la storia di Zaza e la Juve è molto complicata. Ancora più lunga quella fra Zaza e Paratici.
Perché è proprio Paratici che lo porta alla Primavera della Samp a parametro zero (dall'Atalanta). Peccato che nel frattempo Paratici diventa direttore sportivo della Juventus. Ma non perde di vista Zaza e così lo prende a un anno dalla scadenza del contratto a 3 milioni e mezzo di euro. Nel frattempo lo cede al Sassuolo la prima metà per 2 milioni e mezzo, la seconda metà per 7 e mezzo. Fanno 10 in totale sborsati dal Sassuolo. Ora la Juve lo può ricomprare per 14 (che sommati ai 3,5 iniziali fa 17,5 meno i 10 del Sassuolo fa 7,5 di cui sopra). Insomma è una comproprietà mascherata perché la Juventus le mani su Zaza vuole tenerle eccome.
E siccome non poteva comprarlo adesso (né lui né Berardi altro grande talento in casa neroverde) per una questione economica ha fatto in modo che sin da ora con il Sassuolo fosse tutto già fissato, nei minimi termini. Anche con Berardi la Juventus ha cercato di tirar fuori meno soldi possibili: è riuscita ad arrivare ad avere il ragazzo in comproprietà senza tirar fuori un euro (venne fatto uno scambio alla pari con la metà del cartellino di Marrone). Ora con 29 milioni i due giocatori la prossima estate saranno interamente juventini. Senza dover discutere di nuovo: se la Juve vuole li porta a casa. L'unica cosa di cui dovranno discutere eventualmente sarà il valore di qualche contropartita. Ma se loro due continueranno così non ci saranno dubbi. E al prezzo di un top player ne arriveranno due.
Ecco perché la mia provocazione. La Juventus i ragazzi non li ha mollati. Ha semplicemente capito che forse per loro era meglio crescere da titolari a Sassuolo piuttosto che fare esperienza (ma in panchina) alla Juve. Sarebbe arrivata comunque la Nazionale e la gloria. Almeno a livello economico questa è stata la valutazione. Conte non ci ha spiegato (non pubblicamente) se tecnicamente era d'accordo o meno con i suoi ex dirigenti.
La domanda da farci invece è un'altra: con Tevez e Llorente è difficile giocare titolari. Ora vedremo cosa saprà fare Morata (che già ha una bella responsabilità sulle sue spalle, ma ci assicurano che sa gestirla e che stupirà). Ma in quante squadre c'è la possibilità di crescere come a Sassuolo? In cui ci sono tanti italiani e tanti giovani. Che trovano spazio e sono protagonisti. Forse per rilanciare il calcio italiano non bisogna andare troppo lontano. Ma questo è un discorso molto più lungo: vi assicuro che lo riprenderemo in seguito...

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

Editoriale DI: Andrea Losapio

04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme, come...

Editoriale DI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di simpatici...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli

30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Milan e la telefonata "cinese" di chi crede ancora al closing: ecco cosa succede! Juve e Allegri: la "follia" dopo il ko di Genova. Inter: ecco il diktat sul mercato firmato Zhang. Roma: autodenuncia su Dzeko 29.11 - "Ciao, mi chiamo Maurizio, ho 75 anni e non esonero da 6 mesi". "Fate un bell'applauso a Maurizio". E giù applausi. Ci piace iniziare così, con un pensiero all' "esoneratore anonimo" Maurizio Zamparini, in crisi d'astinenza e comunque capace di tenere duro col buon De...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

28.11 - Sarà che settimana prossima c'è il referendum, sarà che per 8 mesi è rimasto in silenzio per problemi ben più gravi del calcio, sarà che in Italia tutto è consentito, sta di fatto che sono 10 giorni che Silvio Berlusconi,...

Editoriale DI: Andrea Losapio

27.11 - Abbiamo negli occhi la clamorosa sconfitta che l'Inter ha patito con il Hapoel Beer Sheva. I suoi giocatori hanno tenuto fede al nome della squadra e hanno ubriacato gli avversari in un secondo tempo davvero vergognoso da parte degli uomini di Pioli. Tanto bene nella prima...

Editoriale DI: Mauro Suma

Il 14 Dicembre del Milan. La confusione del Sassuolo. Pioli, il terzo scomodo. E' bruttissimo il calcio fra Biella e la Questura di Como 26.11 - All'esterno del Milan l'attesa spasmodica è per il 13 Dicembre. All'interno del Milan la curiosità e la suspence sono tutte per il 14 Dicembre. Chi entrerà a Casa Milan quel giorno? Le chiavi saranno sempre nelle stesse mani o saranno consegnate ai nuovi proprietari?...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.