HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Silvio Berlusconi: lascia senza elicotteri. Milan, ci penso io: firmato il governo cinese. Il mercato: regole e chiarezza. Gli avversari: il Milan torna in scena

06.08.2016 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 54524 volte

Serviranno per scappare dopo le sconfitte. Gli elicotteri di Tacconi sono lontani, lontanissimi, sperduti nel tempo. La Cavalcata delle Valchirie era una scelta, una firma. Se fai qualcosa, lo devi fare con forza, con convinzione. Non con la mano tremante. Queste le motivazioni dell'Arena e della squadra che scende in divisa ufficiale dal cielo di Milano. Non era spacconeria, ma un avviso ai naviganti. Ci siamo anche noi. Quanti altri ne ha dati, stagione dopo stagione, il Milan di Silvio Berlusconi. Il calcio non sarebbe stato più lo stesso: forse questa era l'intenzione. Ma alla fine non è andata così, perchè il Milan di Silvio Berlusconi è stato il Milan di sempre. Prima della nuova era, il Milan era stato Wembley '63, ma anche Cesena '82. E così è stato anche con la nuova proprietà: come Barcellona '94 era stata l'apoteosi ecco che Istanbul 2005 è stata terribile, lo stesso scarto esistito fra Verona '90 esemplare e Manchester 2003 al settimo cielo. Sono stati i battiti alti e bassi del Vecchio cuore rossonero, quelli di sempre, anche con Silvio. Che, dopo l'operazione al cuore, trascolora. Senza essere dimenticato mai. Quella di ieri per i veri milanisti è stata una giornata triste.

Il governo cinese è la garanzia della nuova proprietà del Milan. C'è un fondo sovrano, garantito dalla massima autorità cinese. Era vero, dunque. Ed era vero anche che oltre al pagamento della Società, esiste un piano di investimenti e di rilancio del Milan. Gli advisor finanziari e legali lato cinese e lato Fininvest sono il top a livello internazionale come banche d'affari e a livello nazionale in quanto a studi legali coinvolti nella strategia dell'operazione. Non era una farsa. Non era l'ennesima presa in giro. Non era uno strano giro di soldi, citiamo alla rinfusa tutti i pregiudizi che sono stati rinfacciati a Silvio Berlusconi nell'ultimo anno e mezzo. Non era una trattativa impossibile, non erano condizioni capestro per indurre la controparte ad uscire dall'affare. Non era nulla di quanto è stato insinuato. Era qualcosa, proprio ed esattamente come nel 1986, di incomprensibile per i Tacconi di turno. Spiace poi che Stefano sia passato alla storia perchè all'epoca non parlava mai nessuno e certe uscite rimanevano scolpite, oggi invece parlano tutti e la fanno franca.

Il Milan farà mercato per rinforzare, per quanto possibile, la squadra dopo il signing di ieri. La nuova governance entrerà in scena dopo il closing. Il mercato del Milan funzionerà in maniera molto chiara. Dopo i 15 milioni già versati, e in attesa degli 85 prima e dei 400 poi, oltre che dell'accollo dei debiti, su ogni giocatore dovrà esserci condivisione. Se l'attuale proprietà propone un giocatore e gli uomini della Sino-Europe non sono d'accordo non si vanno a creare frizioni o a stabilire arbitrati, il tal giocatore non arriva. Punto. La stesso cosa accade all'inverso, sul tal prospetto indicato dai nuovi quasi proprietari ed eventualmente non condiviso da Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. L'ad sportivo farà questo lavoro con Marco Fassone. Le regole sono chiare, si naviga a vista con le rispettive competenze, in attesa di quello che accadrà a gennaio. Galliani e Fassone (vengono in mente Galliani e Foscale del 1986) sono stati amici durante e dopo Montecarlo-Kondogbia e sapranno essere costruttivi e professionali anche in questo frangente.

Sì, il Milan torna. Allenatori che parlano del Milan come di una strana cosa in stato confusionale, trasmissioni che ridicolizzano il Milan come ha fatto in settimana Andrea Scanzi. Tutto questo ha fatto male, ma tutto questo sta finendo. Nuova proprietà e nuove risorse sì, ma soprattutto normalità e stabilità. Due cose di mercato ha fatto il Milan quest'estate, ma le ha fatte da Milan. Lapadula, tutti convinti andasse a Napoli o Juventus e invece all'improvviso una sera ecco il Milan, Ed è stato Milan. Lo stesso dicasi per Gustavo Gomez, preso perchè è forte, non perchè costa poco. Se sarà così anche per Cuadrado, per qualche altro attaccante o per il o i centrocampisti che servono al Milan, lo scopriremo nei prossimi giorni. Non è questo il punto. Il Milan non si candiderà ad essere l'anti-Juve ma aspira ad essere una squadra normale. Una squadra che giochi a pallone, destinando sè stessa a crescere negli anni successivi. Uno stadio che sappia creare l'allure del fattore campo, una tifoseria che non produca mostri e mostriciattoli. Sono obiettivi minimi, di start up. Non sono gli obiettivi dell'Arena. Ma Silvio Berlusconi ha insegnato a credere e a sviluppare. La sua manovra d'atterraggio è stata fra le turbolenze. Ma lassù, durante il volo, chi non è stato milanista non può nemmeno lontanamente immaginare cosa si è visto, cosa si è provato e cosa si è vinto. Grazie.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, trovato l'uomo per la difesa! Inter, ma Gabigol? Drogba è libero... 30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Milan e la telefonata "cinese" di chi crede ancora al closing: ecco cosa succede! Juve e Allegri: la "follia" dopo il ko di Genova. Inter: ecco il diktat sul mercato firmato Zhang. Roma: autodenuncia su Dzeko 29.11 - "Ciao, mi chiamo Maurizio, ho 75 anni e non esonero da 6 mesi". "Fate un bell'applauso a Maurizio". E giù applausi. Ci piace iniziare così, con un pensiero all' "esoneratore anonimo" Maurizio Zamparini, in crisi d'astinenza e comunque capace di tenere duro col buon...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Closing Milan: in un Paese normale sarebbe già intervenuta la Procura della Repubblica. Disastro Juve nel deserto delle rivali. Palermo, lo specchio di Zamparini. De Zerbi, te lo avevamo detto... 28.11 - Sarà che settimana prossima c'è il referendum, sarà che per 8 mesi è rimasto in silenzio per problemi ben più gravi del calcio, sarà che in Italia tutto è consentito, sta di fatto che sono 10 giorni che Silvio Berlusconi,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.