VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

Sinisa, gli alibi stanno finendo. Sensi? Non paragonatelo a Verratti. Primavera: tutti i prospetti da serie A. Mercato Lega Pro: ecco i futuri Sensi e Diawara

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
23.11.2015 11.10 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 42956 volte
© foto di Federico De Luca

Ha ragione Berlusconi quando dice che chi perde deve stare zitto, chi vince parla. Il problema è che Berlusconi è in silenzio da ormai troppi anni e più che subire queste continue figuracce dovrebbe intervenire e provare a fare qualcosa. La sensazione è che il Presidente abbia perso fame e mordente. Non ha più voglia di andare nello spogliatoio e ribaltare tutto e tutti. Dopo 32 anni la stanchezza inizia a farsi sentire e, probabilmente, non ha neanche voglia di pensare a come ribaltare una società che non ha una minima organizzazione di calciomercato. L'ultimo "capolavoro" è stato l'allontanamento di Ariedo Braida e i continui cambi di allenatore non agevolano un percorso di crescita che di questo passo non arriverà nell'immediato. I tifosi del Milan fanno bene a ribellarsi ad una gestione societaria senza né capo né coda. Raiola dice di essere amico del Milan ma, nel frattempo, rifila il pacco Balotelli. Riso è uomo vicinissimo a Galliani e il Milan spedisce Bryan Cristante, classe 1995, al Benfica. Poi piovono 50 milioni dal cielo di Arcore e il Milan cosa fa? Non prende un top player ma divide il bottino e lo distruibuisce per prendere Romagnoli e Bertolacci. Roba da cancellare anni di capolavori come Gullit, Weah, Van Basten, Gattuso e Kakà. Il Milan non vince neanche con la peggior Juventus degli ultimi anni, anche se la squadra di Allegri è in crescita; almeno di risultati. Per Mihajlovic stanno finendo gli alibi e Sinisa sta perdendo la pazienza. Non sopporta che Berlusconi lo punzecchi costantemente e la verità è che la squadra non lo segue. Ha calciatori scarsi e Sinisa non è un fenomeno che trasforma giocatori normali in giocatori di valore. Probabilmente il Milan resterà per un altro anno fuori dalla Champions League ma con l'accumulo di debiti e con le casse della holding di riferimento che non sono più solide come anni fa non consente di far svoltare una società che avrebbe bisogno di nuovi azionisti e di un drastico cambio di gestione manageriale.
Si avvicina gennaio e siamo in pieno mercato. Faccio una premessa: di operatori bravi, in Italia, ce ne sono davvero pochi. Come si giudica un bravo Direttore Sportivo? 1) Conoscenza dei calciatori dalla serie A alla serie D + Primavera ed estero 2)Capace nella gestione dell'ordinario e dello spogliatoio 3)Non guarda i calciatori su Wy Scout ma sui campi 4)Ha una buona rete di collaboratori in giro per l'Italia 5)Non lavora sempre con gli stessi procuratori per gonfiare il proprio conto corrente in Svizzera o a Montecarlo. Fatto l'elenco, possiamo inserire nella classifica dei migliori Direttori Sportivi... Nessuno! In Italia gente brava ne abbiamo anche se nessuno, ad oggi, ha tutti i 5 requisiti sopra elencati. I nostri Direttori non conoscono i calciatori. Si fidano dei procuratori e non li prendono per merito ma solo per opportunità. Nessuno conosce i calciatori di serie C, perché la serie C non va in tv e si accorgono di giovani calciatori solo quando arrivano almeno in B (ovvero su Sky). Stefano Sensi è un ottimo calciatore ma 14 giornate a Cesena sono ancora poche per paragonarlo a Verratti e per dargli un valore di 10 milioni di euro. Non scherziamo. Lo scorso anno giocava nel San Marino e nessuno di noi conosceva il suo valore. A Cesena era andato in ritiro per poi essere girato in prestito in Lega Pro, Drago l'ha visto e ci ha puntato. Oggi lo paragonano a Verratti solo perché è basso come Verratti e gioca a centrocampo come lui. La verità è che i due non hanno nulla in comune. Sensi, assistito da Riso, è un ottimo prospetto del 1995 ma ha bisogno di dare continuità a queste prestazioni per valere subito una grande. Il mercato di oggi non ha più regole. Certamente Sensi può valere 10 milioni a novembre se Bertolacci vale 25 milioni, ma la verità è che Sensi deve chiudere la stagione alla grande e non può valere più di 5-6 milioni di euro.
Proviamo a parlare oggi dei Sensi del domani e non abituiamoci a seguire l'onda. Sensi piace al Milan? Allora lo vogliono anche Juve, Roma, Inter e Napoli. Non è così che si fa il mercato. Oggi sui campi di Primavera abbiamo sempre meno addetti ai lavori. Eppure c'è trippa per gatti. Ora vi faccio qualche nome ma state certi che i nostri Direttori non li conoscono e al massimo vanno in giro a prendere informazioni. Gli unici con una preparazione più ampia sui calciatori sconosciuti sono Giuntoli e Corvino.
Prendete appunti: la Juventus ha in Primavera un signor interno di centrocampo, Macek. Il Palermo può puntare su Lo Faso, attaccante esterno. Bravo anche il difensore mancino della Roma Pellegrini. Il Cagliari sta volando e guida il proprio girone. Tra i sardi il migliore è l'attaccante Murgia, di prospettiva e quasi pronto. Alla ribalta delle cronache di mercato c'è il centrocampista del Bari Castrovilli che piace alla Juventus. In campionato stanno faticando i Campioni d'Italia del Torino. Il migliore è Moreno Longo, l'allenatore. In campo da tenere d'occhio c'è Edera, esterno sinistro offensivo. Un buon trequartista ce l'ha l'Empoli: Mosti. Mentre aspettiamo tutti Locatelli del Milan. Dietro le punte non trascurerei anche Pierini del Sassuolo. Il portiere del futuro dell'Udinese non era Scuffet ma Meret. Talento fuori dal comune. Le scommesse da fare sono Pezzella del Palermo e Melegoni dell'Atalanta. C'è anche uno sconosciuto che, però, ha grandissime potenzialità. Gioca nell'Ascoli e si chiama Orsolini, attaccante esterno. Non è ancora in Primavera ma lo seguono già diverse big: 1999, centrocampista offensivo del Novara, si chiama Penna.
I nuovi Sensi e Diawara ci sono: basta andare a vedere anche la Lega Pro. Segnatevi questi nomi, oggi sconosciuti domani chissà...
Il Lecce ha in prestito un ottimo difensore centrale del 1996 dalla Fiorentina: Gigli. In viola farà benissimo. A Cosenza stanno facendo crescere bene un talentino del Palermo: Fiordilino, 1996, centrocampista centrale. Nel girone B molto interessante il '94 del Santarcangelo, Peterman, scuola Palermo. Classico play, può giocare anche in un centrocampo a due, molto intelligente. Grande sinistro e ottima struttura fisica. Pronto, almeno, per la B. Nel girone C spicca Di Chiara, 1993, terzino sinistro del Foggia di De Zerbi. Può giocare anche da esterno sinistro di centrocampo. La Casertana capolista ha un gioiellino niente male: Agyei, centrocampista centrale, anche se grandicello essendo del '92. Più giovane a Caserta c'è Tito, 1993, terzino sinistro che può coprire tutta la fascia. Se saliamo con l'età si può pescare anche a Matera: Zanchi, 1991, di proprietà del Perugia. Tra i 1994 consigliamo: Cicerelli, attaccante della Paganese. Fornito, mezz'ala del Messina e Padulano, attaccante esterno sempre del Messina. Ci sono in serie C molti giovani parcheggiati da club di serie A e serie B. Troiani, 1996, terzino destro del Benevento è di proprietà del Chievo Verona. Il Bologna crede molto in Vecsei, centrocampista offensivo del '93 parcheggiato a Lecce. Il Benevento ha anche Di Molfetta, 1996, attaccante del Milan. Da evidenziare anche un gioiellino del Trapani: Aloi, 1996, centrocampista centrale oggi all'Akragas. Il portiere del futuro è di proprietà del Novara, Montipò, 1996 oggi in prestito a Siena. Forte tra i pali, nelle uscite e grande personalità. Pronto per la B.
Nel 2009, con lo stesso articolo, consigliammo Simone Zaza. Speriamo di portare la stessa fortuna ad uno di questi ragazzi citati.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Milan, padroni nuovi fantasmi vecchi. Pioli si è giocato l’Inter. Chievo, prima di prendere il DS informati bene. Venezia e Foggia: c’è la mano delle società 17.04 - Hanno un nome: Lì. Hanno un cognome: Lì. E hanno quasi la stessa faccia. C’è di fatto che esistono e, finalmente, li abbiamo visti e (quasi) toccati. I cinesi del Milan non sono cinesi magnati ma sono cinesi affaristi e sicuramente non è una colpa né un’offesa. Fanno un mestiere diverso...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.