HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
Editoriale

Strama resta all'Inter, ma non allenerà Lavezzi. Galliani, tre rinnovi e un mare di bocciati (il primo? Robinho). Matri-Borriello, ecco chi dei due lascia la Juve (ma tanto in campo ci sarà Suarez). Un curioso esperimento...

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista tv per Sportitalia, Mediaset Premium e Telelombardia.
01.05.2012 00.00 di Fabrizio Biasin  articolo letto 38918 volte
© foto di Fabrizio Biasin

A fine articolo tenteremo un esperimento stile Giucas Casella quando urlò "cein cein cein" sui carboni ardenti.
Per iniziare, leggete qua:

Chi disse "preferisco avere fortuna, che talento" percepì la vera essenza della vita.
La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo.
A volte in una partita di tennis la palla colpisce il nastro. E per un attimo può andare oltre. O tornare indietro.
Con un po' di fortuna va oltre. E allora si vince. Oppure no. E allora si perde.

Nel monologo sulla fortuna che precede "Match Point" (meraviglioso. Se non l'avete visto sarete rinchiusi a forza nello spogliatoio di Luis Enrique mentre enuncia la teoria del "centrocampista che gioca in difesa"), il maestro Woody Allen ci spiega perché, a volte, è inutile scervellarsi su questo e quell'altro, ché tanto tutto è affidato al caso e alla fine conta quasi solo il culo.
Ecco, noialtri inutili pezzi di carne respirante, per non avere rimpianti, dobbiamo lavorare su quel 5% che prescinde dai colpi di culo, tenendo presente che magari sei lì da tre ore a preparare l'arrosto con la mentuccia, l'intingolo quello giusto e con tutti gli accorgimenti del caso, e all'improvviso si sfracella un asteroide in cucina e te ne vai al creatore con un ramo di rosmarino nell'orecchio. Oppure - chessò - ti fai bello per il primo appuntamento neanche fossi un tronista della De Filippi e al momento dei saluti con la tua bella pesti una merda di cane grossa come una Sacher. Ovvio che fai una figura bestiale e addio fichi-fichi.
Contano le chiappe, insomma. Lo sanno bene parecchi uomini di calcio di casa nostra, che da qualche tempo mostrano alle telecamere la faccia di quelli che hanno pestato la suddetta perniciosa torta canina e si lasciano trasportare dagli eventi. Son rassegnati, disillusi, rintontiti (e certo hanno le scarpe da buttare).
Vien da pensare a Peppuccio Guardiola, l'elegantone che a un bel punto ha pensato bene di schiacciare il tasto "pausa". Era abituato a vincere tutto e non poteva immaginare che quel diavolo di Roberto Di Matteo fosse nato con la camicia. Starà fermo una stagione e magari andrà a vivere a Londra (senza magari...) in attesa di ritrovare nuovi stimoli.
Diverso il discorso in casa Milan. Di Allegri abbiamo già parlato in abbondanza (Capello non verrà, più probabile Van Basten), meglio concentrarsi sul sciur Galliani, stranamente taciturno e presto alle prese con la questione "rinnovi contrattuali degli ultra-trentenni". Facciamo la nostra previsione senza dare troppe spiegazioni: Gattuso resta, Flamini via, Ambrosini resta, Seedorf via, Yepes resta, Inzaghi via, Zambrotta via, Nesta via, Van Bommel via. Tra gli altri tanti saluti a Robinho e a Ibra se non otterrà l'aumentino d'ingaggio (Raiola sa che City e Real Madrid hanno intenzioni piuttosto serie).
Questione Inter. Chiariamo il concetto: Lavezzi al momento ha le stesse speranze di vestire il nerazzurro di quelle che ha Willy il Coyote di acchiappare Beep Beep. Moratti vorrebbe sì l'argentino, ma alle sue condizioni (molto meno dei 31 milioni della clausola e almeno una contropartita tecnica), solo che dall'altra parte non c'è il tizio da spiaggia che ti dice "trenta!", tu gli rispondi "venti!" e infine si chiude a 25; dall'altra parte c'è De Laurentiis e quello i "picci" li vuole tutti fino all'ultimo centesimo. Ecco perché le alternative sono due: Lavezzi resta a Napoli (alla faccia di sua moglie che vorrebbe sbarcare a Milano), Lavezzi vola in Inghilterra a far bello il City. Non si scappa, anche perché il Pocho pretende di partecipare alla prossima Champions League. Domanda: Stramaccioni riuscirà a conquistare il terzo posto? Calendario alla mano sembra difficile, molto più probabile, invece, la conferma del tecnico. Già, lo Strama... Avete presente quando al Liceo un bel giorno non entra in classe quella iena della professoressa Rompitesta, ma il supplente Pirletta? Dice il Pirletta: "La signorina Rompitesta (zitellona a 60 anni perché non se la sposa nessuno quella lì ndr) ha le vene varicose, la sostituirò per due settimane". In classe partono le ole, perché col Pirletta è una pacchia, e lo sfotti, gli tiri gli aeroplanini di carta in faccia, volano i gessetti, quando fa l'appello alzi la mano e fai finta di essere Buccinelli anche se ti chiami Tedeschini, fai incendiare lo sbianchino sul banco effetto "Iroshima" e tutta una serie di matte risate che solo chi ha avuto IL SUPPLENTE può raccontare. Ecco, l'Inter rischiava l'effetto supplente, ma si è ritrovata in casa uno che è tutto tranne che un Pirletta qualunque, uno che se per caso fai arrabbiare (vedi Forlan) ti mette la nota sul registro e tanti saluti alla buona condotta. Il preside Moratti si è convinto: Strama resterà anche l'anno prossimo. Poi vatti a fidare (in fondo a parole confermò anche Zaccheroni prima di acchiappare Mancini).
Previsioni finali sulla Signora Juve, che viaggia rapida verso il titolo (chi si deve toccare lo faccia ora o mai più) e pensa già al futuro. Rapida analisi del parco attaccanti bianconero: Quagliarella ha rinnovato, Del Piero se ne andrà, Matri si gioca il posto con Borriello (nonostante i gol con Cesena e Novara difficile che Marotta opti per il riscatto dell'ex bomber della Roma), Vucinic non si tocca, Suarez (tripletta domenica con il Liverpool) piace sempre più. A centrocampo tutti confermati, Vidal in primis che non lascerà il bianconero nonostante la Special corte di Mou.

Avevamo promesso l'esperimento stile Giucas? Eccolo.
Premessa: non ci capirete nulla. Tra sette/dieci giorni la soluzione del caso.

Ieri usai l'Asl per muscoli, letto, salmi: sconto!

(sì, ho mangiato pesante... Ne parliamo su Twitter? @ FBiasin)


TuttoMercatoWeb.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Dybala-Vazquez, 60 milioni: la Juve non molla. Pogba, il PSG offre Cavani e Verratti. Inter: via Kovacic, arriva Allan. Spalletti e Napoli quasi fatta. Riscatto subito per Salah. Milan, anche Ventura 27.03 - Il futuro di Paul Pogba è legato a doppio filo con il suo procuratore Mino Raiola, lo abbiamo sempre sostenuto e le conferme cominciano ad arrivare. La prima offerta concreta per il fuoriclasse francese l'ha fatta proprio il Paris Saint Germain il club con il quale Raiola ha...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

Editoriale DI: Luca Marchetti

Pazzesco, una svolta epocale: Muller più di Bosman, come 100 Bosman. Come cambia il calciomercato... 26.03 - La notizia è di quelle che o passano come curiosità oppure rivoluzionano il mondo per come l'abbiamo conosciuto. Soprattutto il calciomercato per come l'abbiamo conosciuto. Altro che Bosman! Facciamo un passo indietro per contestualizzare il tutto: Heinz Muller, ex portiere...

Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli

La lingua può impiccare un uomo più veloce di una corda... non tutti hanno il biondo pronto a sparare... 25.03 - Calciopoli è finita, almeno così pare… Mamma mia quanto se ne è discusso. Non entro nel merito delle sentenze, mi urge solo dire che, come sempre, i tempi sono stati biblici… Va beh, meglio pensare ad altro. Attenzione rivolta a chi, in questo momento di verdetti, se la passa...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Inter, i perché di un fallimento non annunciato (ma Thohir ha trovato "amici" per il mercato). Milan, venti giorni all'insert coin: ecco chi stringe il patto con il Diavolo. Benitez, Conte, Mihajlovic: via al giro-panchine! Novità su Juve-Tevez… 24.03 - Eccola. Mancava da un po'. Devastante come un discorso a reti unificate del presidente Tavecchio, fetente come la Venier che rivela al nipote cosa c'è nel pacco di Natale il 22 di dicembre ("Bello della zia, è un trenino!" "Ma non l'ho ancora scartato! Zia maledetta!" "Bello...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Consigli a presidenti e direttori sportivi: i migliori 10 giovani allenatori italiani 23.03 - Nell'era degli Inzaghi, Seedorf e Stramaccioni, vogliamo fare alcune riflessioni sui giovani allenatori; del presente e del futuro. La moda dei "Guardiola" sta lentamente finendo perché i presidenti hanno capito che, la maggior parte delle volte, risparmiare e fare la...

Editoriale DI: Raffaele Auriemma

 Comincia un minitorneo di 11 sfide per le 5 squadre che puntano alla Champions. Il Napoli non può commettere altri passi falsi e Benitez dovrà dare spazio a chi ha più voglia 22.03 - Capita anche a noi, nei momenti bui, di rituffarci nel passato per capire come eravamo, quanto meglio ci sentivamo. Rispolverare un album oppure trovare le foto scattate sui vecchi telefonini può diventare un'operazione di autostima che anche il Napoli dovrebbe adottare...

Editoriale DI: Mauro Suma

Sinisa: Ferrero sa tutto. Ancelotti: anche la Roma. Ibra 2006-Tevez 2012: Milan, non farti più del male. Milan, Curva e Aimc hanno ragione. Mancini: fine della carta bianca 21.03 - Sinisa Mihajlovic si trova oggi con il presidente Ferrero nella stessa condizione in cui si trovava un anno fa con il presidente Garrone. Domanda vagante: che facciamo per l'anno prossimo? Risposta attendibile, possiamo proseguire, ma mi lasci in attesa di vedere se arrivano...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Super Juve: pronti 40 milioni per Dybala e Vazquez. Tevez resta fino al 2017, prolunga anche Allegri. L'Inter convince Richards, Jovetic no. Roma, Garcia via 20.03 - L'Europa ci restituisce una Juventus al top della condizione fisica e mentale, fra le prime magnifiche otto, sull'ottovolante come ha detto Allegri, una Fiorentina molto forte e matura che ha fatti a pezzi la Roma e un Napoli capace anche di fare zero a zero e difendersi: non...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Il trionfo della Juve parte da lontano, il Milan punta Mihajlovic e piace negli USA. Manenti e i presidenti: una settimana da dimenticare 19.03 - E' stato letteralmente un trionfo. Inutile girarci intorno. Ed è stato un trionfo costruito negli anni dalla Juventus. Perché nella partita perfetta contro il Borussia c'è stato tutto quello che la Juventus ha messo in campo (e sulle scrivanie, anzi nelle trattative) negli...

Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli

La prima volta che tu m'inganni la colpa è tua, ma la seconda volta la colpa è mia... 18.03 - Speravo di non ricaderci più ed, invece, rieccomi qua, pronto a sbattere in prima pagina (leggi editoriale) il buon Manenti. Speravo che qualcuno o, meglio, qualche istituzione potesse fermarlo e, proprio quando non ci credevo più, tanto da aver già redatto il mio editoriale,...
 
 
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.