HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Super Juve: pronti 40 milioni per Dybala e Vazquez. Tevez resta fino al 2017, prolunga anche Allegri. L'Inter convince Richards, Jovetic no. Roma, Garcia via

Enzo Bucchioni, giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
20.03.2015 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 46456 volte
© foto di Federico De Luca

L'Europa ci restituisce una Juventus al top della condizione fisica e mentale, fra le prime magnifiche otto, sull'ottovolante come ha detto Allegri, una Fiorentina molto forte e matura che ha fatti a pezzi la Roma e un Napoli capace anche di fare zero a zero e difendersi: non è poco. Passano il turno in tre, restano a piedi Roma, ma anche Inter e Torino come prevedibile dopo l'andata.

Paradossalmente è più facile fare programmi futuri per chi ha delle certezze e un allenatore solido come la Juventus, rispetto a chi è nel caos (Roma) o deve valutare molte cose (Inter e Milan).

Non è un caso, infatti, che proprio la società bianconera, ancora prima di decidere il futuro di Pogba (cedere o non cedere?) si stia già muovendo in virtù degli introiti (più di 50 milioni) della Champions League,

E la partenza del programma è, naturalmente, per l'allenatore.

La Juve è molto soddisfatta del lavoro del suo tecnico e il contratto di un anno con l'opzione per il secondo è già stato messo sul tavolo per allungarlo e stabilizzarlo fino al 2017. Un programma triennale al quale Allegri ha aderito anche con un buon ritocco dell'ingaggio visto che l'anno scorso era disoccupato e l'accordo fu fatto con lo sconto…

L'allenatore andrà a guadagnare più o meno quello che prendeva al Milan nell'ultima stagione, circa tre milioni netti. In più alla Juventus ci sono premi importanti modulati a seconda degli obiettivi.

Sistemata la pratica Allegri, Marotta e Paratici, ma anche lo stesso Agnelli e Nedved stanno lavorando ai fianchi Tevez per convincerlo a restare alla Juventus un altro anno dopo la scadenza del contratto nel 2016. Il campione argentino vuol tornare a casa, chiudere la carriera davanti ai suoi tifosi, ma visto le sue condizioni fisiche e le motivazioni, un altro anno in Europa con la Juve potrebbe permetterselo. Tevez è meno rigido rispetto a qualche mese fa, i dirigenti juventini sono ottimisti.

Con Allegri, infatti, è stato fatto un piano che prevede soprattutto il rafforzamento del reparto avanzato. I bianconeri puntano tutto sulla coppia Tevez-Morata (la ricompra del Real caso mai c'è per il 2016) mentre Llorente sarà venduto in Spagna o in Inghilterra (le richieste ci sono), Matri tornerà al Milan dopo il prestito, Coman sarà dato in prestito a maturare.

Qual è l'obiettivo? Nessuno nega più che Marotta abbia il sogno di portare a Torino la supercoppia del Palermo Dybala-Vazquez.

Per il giovane attaccante argentino sono stati offerti 25 milioni che, naturalmente, Zamparini ha rifiutato. Marotta però non demorde e sta preparando una contro offerta che prevede un pacchetto Dybala-Vazquez che piace molto ad Allegri, per quaranta milioni complessivi. Tanta roba anche se Zamparini ne vorrebbe cinquanta.

Il presidente del Palermo darà una risposta dopo Pasqua, ma il fatto nuovo è che il giocatore ha detto chiaramente che vuole rimanere in Italia e non accetterà trasferimenti anche se dovesse guadagnare di meno. Chi può permetterselo se non la Juve? Il Napoli ha Higuain e molti altri ottimi giocatori nel reparti avanzato. L'Inter deve pensare a centrocampo e difesa. Il Milan punterà sul basso profilo. E allora la vecchia volpe Zamparini alla fine cercherà di trovare una soluzione.

Con la Juve c'è un buon rapporto dai tempi della cessione di Amauri, Marotta ha messo sul piatto anche diversi giocatori che piacciono a Iachini come il portiere Leali ora al Cesena, lo stesso Coman con una formula prestito-riscatto, il difensore Sorensen, il centrocampista Marrone e un altro difensore, Galdaniga a metà fra le due squadre.

Ma viste le rinnovate ambizioni europee, gli attaccanti dovranno essere come minimo cinque di grande affidabilità e allora ecco chiuso l'affare Zaza con il Sassuolo. Il giocatore aveva chiesto di finire il campionato in Emilia ed è stato accontentato, a giugno sarà della Juve. Dovrà ancora maturare, ma fisicamente e tecnicamente è ritenuto adatto al gioco di Allegri, soprattutto può servire la sua forza fisica con giocatori molto tecnici. Berardi, invece, dovrebbe restare a Sassuolo ancora un anno visto che è soltanto un 94.

Tutti questi piani la Juve riuscirà a portarli alla conclusioni con risorse proprie, se Pogba dovesse chiedere di andar via e se arrivasse un'offerta irrinunciabile (100 milioni), la Juve dovrebbe cercare nomi pesanti anche a centrocampo e in difesa. Le idee ci sono, ma per ora i dirigenti juventini sperano di poter tenere almeno un altro anno il centrocampista francese a Torino. Sarà il tormentone dell'estate.

L'Inter, invece, spera di portare a casa i giocatori sul taccuino di Mancini per fare quella grande squadra promessa da Thohir. Il Mancio, intanto, spera di aver convinto il difensore Richards attualmente in prestito alla Fiorentina dal Manchester City. L'ex nazionale inglese con Mancini nel City ha vinto una Premier League e l'allenatore dell'Inter lo stima molto. La Fiorentina ha un diritto di riscatto che probabilmente non farà valere, Richards non ha mai fatto impazzire Montella che lo usa poco e si fida di lui solo con la difesa a quattro.

Ma il vero colpo che sta tentando Ausilio è un altro e si tratta dell'accoppiata Tourè-Jovetic del City. Mancini ha un grande rapporto (come padre e figlio) con il centrocampista e ha avuto l'ok al trasferimento, Tourè viene volentieri all'Inter per ritrovare Mancini. Il problema è convincere il City ad abbassare le pretese. Su Jovetic la situazione è apposta. Il City lo venderebbe volentieri, ma l'attaccante ex viola vuole aspettare per capire se sarà confermato Pellegrini o meno. Con un nuovo allenatore resterebbe volentieri a Manchester.

Discorso allenatori. Quello che fino a qualche settimana fa sembrava stabile, vale a dire Rudi Garcia, in realtà ha la valigia in mano. Perso lo scudetto, l'eliminazione dalla coppa Italia prima e dall'Europa League ieri sera con una grande umiliazione per mano della Fiorentina, hanno fatto saltare in aria una situazione già difficile. Per ora la società cerca di dare fiducia al tecnico francese per provare a portare a casa almeno un posto in Champions, ma la sua stagione è sicuramente fallimentare.

Riproporsi con Garcia non sarebbe possibile e la dirigenza romana lo sa bene. Sabatini puntava sulla voglia di rivincita di Mazzarri, ma dopo il crac di ieri sera anche Sabatini è nel mirino. Caos totale.

Come caos nel Milan. Se dopo aver puntato su Conte e Montella, parlato con Sarri, ora si cerca Mihajlovic, abbiamo l'impressione che le idee siano poche e confuse.

Il Napoli deve sostituire Benitez e De Laurentiis incassato il no di Montella, continua a parlare con Spalletti. Il suo sogno però resta Klopp, un altro allenatore straniero, per soddisfare la sua esterofilia. Costa molto, vedremo.

E vedremo anche se la Fiorentina riuscirà a prendere Mario Rui dall'Empoli. Come anticipato qualche settimana fa, il terzino portoghese piace molto a Pradè e Montella, alla fine l'operazione si farà nel quadro del ritorno di Vecino a Firenze e del rinnovo del prestito di Brillante all'Empoli, ma Corsi prima di chiudere vuole raggiungere la salvezza.

Twitter @EnzoBucchioni


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, trovato l'uomo per la difesa! Inter, ma Gabigol? Drogba è libero... 30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Milan e la telefonata "cinese" di chi crede ancora al closing: ecco cosa succede! Juve e Allegri: la "follia" dopo il ko di Genova. Inter: ecco il diktat sul mercato firmato Zhang. Roma: autodenuncia su Dzeko 29.11 - "Ciao, mi chiamo Maurizio, ho 75 anni e non esonero da 6 mesi". "Fate un bell'applauso a Maurizio". E giù applausi. Ci piace iniziare così, con un pensiero all' "esoneratore anonimo" Maurizio Zamparini, in crisi d'astinenza e comunque capace di tenere duro col buon...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Closing Milan: in un Paese normale sarebbe già intervenuta la Procura della Repubblica. Disastro Juve nel deserto delle rivali. Palermo, lo specchio di Zamparini. De Zerbi, te lo avevamo detto... 28.11 - Sarà che settimana prossima c'è il referendum, sarà che per 8 mesi è rimasto in silenzio per problemi ben più gravi del calcio, sarà che in Italia tutto è consentito, sta di fatto che sono 10 giorni che Silvio Berlusconi,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.