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SONDAGGIO
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  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

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Editoriale

Tavecchio, Manenti, Lotito, Sacchi, Inzaghi, Totti, Garcia, Pirlo, Candreva, Icardi, Lucarelli, Cerci, Thohir ecc ecc: 50 sfumature di Italia

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista Rai, TeleLombardia e Sportitalia
24.02.2015 00.00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 38450 volte
© foto di Federico De Luca

Questo editoriale si intitola "cose che ho visto e sentito" (sottotitolo "50 sfumature di Italia") ed è un po' diverso dal solito.
Buona lettura.

Cose che ho visto:
1) Ho visto Tavecchio alla Domenica Sportiva. Indossava un maglioncino strepitoso e la spocchia tipica del sciur padrun, quello che se ne frega se sbaglia due o tre congiuntivi, tanto chi gliela leva la poltrona da sotto il popò? Gli hanno chiesto dei centomila dindi investiti per comprare le copie del suo libro? No. Gli hanno chiesto dove troverà i soldi per la gollaintecnologi? Sì. Ha risposto "Parampampero del mare 445 come se fosse Antani diviso 4 riporto 6. Chiaro?". Qualcuno ha fatto finta di aver capito.
2) Ho sentito Tavecchio parlare di autonomia: "Se non ce l'ho a 70 anni quando mai ce l'avrò?". E' squillato un telefono. Era Lotito: "Non prima degli 80 Carlo, non ti allargare".
3) Ho sentito Tavecchio assicurare che "Il Parma continuerà a giocare fino alla fine del campionato. E' nell'interesse di tutta la Lega e dei club di serie A". Solo che il problema non è solo "se giocherà" ma "con che spirito giocherà". In soldoni: dire che il torneo "certamente non sarà falsato" è mossa ardita e anche un filo arrogante.
4) Ho sentito Tavecchio assicurare che nel prossimo futuro sarà fatto tutto quel che c'è da fare perché non si ripetano altri casi Parma. Lo speriamo tanto: bilanci alla mano (sono pubblici), ci sono almeno un altro paio di club di serie A decisamente in bilico.
5) Ho sentito Tavecchio dire "Voglio la serie A a 18 squadre". Casualmente l'aveva detto Lotito settimana scorsa.

6) Ho visto acquistare società di serie A al costo di un euro. "Uè Giampi, vien giù che andiamo a bere un caffè!". "Non posso, devo comprare il Parma, mi serve la moneta!" "Giampi, ma sei sicuro che te lo lasciano fare??!". "Abbi fede, in Italia si può fare tutto".

7) Ho sentito patron Manenti dire "faccio un salto a Nova Gorica a seguire il bonifico". Abbiamo quindi scoperto che i bonifici si spostano come i carrarmatini del Risiko.
8) Ho visto gente che ha creduto alla panzana del bonifico in arrivo o - banalmente - ha fatto finta di crederci per evitare di occuparsi del problema. E il patron un giorno diceva "domani arrivano 30 milioni", il giorno dopo "ne ho 70 in arrivo, state sereni", il terzo giorno si è messo a gridare "Cen-to! Cen-to!" come i concorrenti della Zanicchi a "Ok il prezzo è giusto". Poi ha leggermente cambiato idea: "Scusate, domani risolviamo. Anzi no, entro domenica. Forse...". Il tutto al prezzo dell'euro di cui sopra. Se non fosse vero sarebbe un gran racconto di Calvino.
9) Ho visto un giocatore, Daniele Galloppa, abbandonare lo spogliatoio come Tina Cipollari quando dice "Maria, io esco!". Non aveva voglia di farsi prendere per il barabaus. Ha fatto bene, benissimo.
10) Ho visto un capitano, Alessandro Lucarelli, sinceramente affranto. L'ho sentito dire "Io resto anche se dovessimo ripartire dai dilettanti. Voglio solo che questo club venga gestito da gente seria". E: "Domenica se non avremo il pullman ci organizzeremo con le macchine". Alla faccia di chi dice che i giocatori sono solo chiacchiere e belle fighe.
11) Ho visto lo striscione vergato dai ragazzi della curva gialloblu. Recitava così: "Il nostro amore oltre la categoria. Portate i libri in tribunale e andate via". Amore vero, lucidità, massimo orgoglio.
12) Ho visto una protesta pacifica, cori a sostegno del club, un cartello scritto a pennarello ("Chiuso per rapina") e nessun atto violento nonostante l'indifferenza dei capoccioni che dovevano controllare e oggi si riempiono la bocca con frasi tipo: "E' una vergona! Bisognava controllare!". "Ma scusi, a noi risulta che era lei che doveva controllare". "Io? Giammai! Quelli là…". A Palazzo lo scaricabarile è sempre di gran moda.
13) Ho visto quelli di Equitalia avventarsi con puntualità certosina su tre furgoni sgangherati, buoni per i pezzi di ricambio. Parevano avvoltoi appostati nei pressi del cadavere. Molto umani. Forse avevano paura che Manenti si vendesse anche quelli. W l'Italia che non controlla ma quando c'è da riscuotere… zac! Spacca il minuto.
14) Ho visto gli ufficiali giudiziari ripassare ieri per portar via attrezzature dalla palestra. Peggio degli Unni.

15) Ho sentito un signore di una certa età dire "amo il Parma da sempre. Ci siamo già passati con Tanzi, solo che all'epoca fu la caduta degli dei, questa invece è la fine dei disperati". Non fa una grinza.
16) Ho visto nascere il "Mapi Game", il gioco dell'oca dedicato al Parma. Opera di un gruppo di tifosi (parmafanzine.it). Via: "Parti con 90 milioni di debiti". Casella numero 24: "Io non scappo, lavoro! Affermi con il fiatone mentre corri". Casella numero 32: "Hai vinto!!! Il premio è di 30 milioni, domani ti faremo il bonifico. Fidati di noi". Geni.
17) Ho visto Ferrero alzare la mano e dire "pago io la trasferta alla Primavera del Parma". In mezzo a tanto bla bla bla un atto concreto messo in atto dall'ultimo arrivato. Quello che tutti (noi giornalisti compresi) guardiamo con un filo di supponenza perché "così non si fa, dove sono finite le buone maniere…", ha dimostrato che se vuoi fare qualcosa la fai e basta.
18) Ho sentito Manenti dire: "Non porto i libri in tribunale, vado avanti, so quello che faccio". Chiamate un esorcista.
19) Ho sentito Gullit dire: "Una volta per venire a San Siro trovavo traffico". Già, e potevi comprare il biglietto anche venti secondi prima del fischio d'inizio...
20) Ho sentito Inzaghi dire: "Berlusconi mi telefona quando dormo". Ho sentito qualche malpensante dire "evidentemente lo chiama durante le partite".
21) Ho sentito Inzaghi dire: "Dite che lavoriamo poco? Venite a vedere al campo!". Ho visto orde di anziani muoversi felici verso Milanello: "Che bello, un nuovo cantiere...".
22) Ho sentito Inzaghi dire "Non basta il successo col Cesena per dire che il peggio è passato, prima bisogna vincere due o tre partite di fila". Una frase scontata, ma poteva anche far finta di niente. Bravo Pippo.
23) Ho visto Cerci marcire in panchina fino a 5 minuti dalla fine. Lui, l'oggetto del desiderio del mercato estivo, lui che è arrivato a gennaio su insistenza del suo tecnico attuale. E ora che c'è… è come se non ci fosse. Mistero.
24) Ho visto la signora Cerci lamentarsi: "Ale sta bene, non serve metterlo solo alla fine". Del resto un conto è far la panca nel calcio "che conta", ma in quello che non conta no, checcazzo…
25) Ho visto la Barcaccia devastata da una banda di ubriaconi olandesi. Ho sentito il questore e il sindaco litigare tra di loro sul come e il perché e il perchemmai e il perchequando. Ho immaginato cosa sarebbe successo se un gruppo di tifosi italiani avesse oltrepassato il limite, ch'esso, in Polonia. Come dite? È successo ai tifosi della Lazio alla fine del 2013? Per molto meno qualcuno si è fatto 61 giorni di carcere a Varsavia.

26) Ho visto Totti mandare affanzum il suo allenatore per la sostituzione. Che è come quando l'Imperatore al Colosseo mostrava pollice verso. Tanti saluti Rudi.

27) Ho visto Garcia commettere un errore da principiante. Quello del promettere e non mantenere. Anzi, del promettere e ritrattare. "Allora Rudi, cosa ci dici dello scudetto che hai promesso a suo tempo?". Lui: "Difendiamo il secondo posto". Diceva mio nonno: "Non promettere mai niente ma, se proprio devi, prometti meno di quel che puoi dare, altrimenti rischi di finire nel girone dantesco dei cacciappalle".

28) Ho visto Mou dare i numeri: 30, 33, 43, 69. Milano e tutte le ruote, fidatevi. #josesantosubito

29) Ho visto il derby di Genova spostato perché non c'era il grano per i teloni anti pioggia. Ho sentito un presidente dire "tutte storie e comunque anche con i teloni non sarebbe cambiato niente". Che è un po' il classico "piove, governo ladro".
30) Ho visto Mihajlovic ed Eto'o farsi una risata assieme. No, scusate, ho visto male.
31) Ho visto Sacchi inciampare in questioni dialettiche. Ho visto altri far peggio di lui: quelli che lo hanno massacrato per far la figura dei novelli Martin Luther King.
32) Ho visto Babacar andare in giro senza patente. Su una Porsche. In giro per Firenze. "Una ragazzata" ha detto Montella. A suo tempo lo feci anch'io con la Panda 1000 Fire di mia madre. Avevo solo il foglio rosa. Sul viottolo per uscire dal cortile mi sorprese mio padre. Inchiodai. Lui: "Cazzo fai coglione". Io: "Era solo una ragazzata". Lui: "Lo so, vieni qua figliuolo". Mi prese a criccate.
33) Ho visto Bonaventura cadere dietro ai cartelloni per eccesso di esultanza e Candreva fracassarsi un ginocchio per lo stesso motivo. Se proprio ci si deve far male, meglio dopo un gol.
34) Ho visto Pirlo lasciar parlare giornali e tv che per 5 giorni gli hanno dato del bollito. Ha aspettato di entrare in campo, quindi ha tirato una saracca che più la guardo e più non capisco come abbia fatto. Quelli come lui possono permettersi di stare zitti e rispondere con i fatti. Gli altri parlano, parlano, parlano...
35) Ho sentito Buffon dire no all'ipotesi di fare l'allenatore: "Farò il commentatore". Ipotetico scambio in studio. Ilaria: "Dicci Gigi, come hai visto oggi la Juve? E poi minchione, hai preso il pane per stasera?". Gigi: "Mah, ho visto una bella Juve, comunque il pane era finito. In ogni caso è rimasta mezza teglia di pizza alle acciughe di ieri sera: magnati quella".
36) Ho visto Icardi rinnovare il suo contratto con l'Inter: 3,6 milioni fino al 2019. Meritatissimi. A partire sarà Handanovic che invece non ha rinnovato. In ogni caso complimenti ad Ausilio che qualcuno definiva "non adatto...".
37) Ho sentito Thohir parlare di ricavi in aumento per l'Inter: "+15% e 263 milioni di tifosi nel mondo". Se li ha contati uno a uno è un fenomeno vero.

38) Ho visto gli hooligans italiani nella provincia lombarda: rissa tra i tifosi del Monza (che sta combinato come il Parma ma non si becca le prime pagine) e quelli della Giana Erminio. Come dire: non ci sono solo gli olandesi.
39) Ho visto Sabatini sbagliare il mercato. E l'ho visto ammettere i propri errori. Onore a lui.
40) Ho visto Menez passare il pallone. Ma forse era un'allucinazione.
41) Non ho visto l'Inter giocare contro il Cagliari perché sono le 21 e la partita inizia ora. Per me segna Kovacic perché io me ne intendo. E raddoppia Icardi. Ehm...
42) Infine ho visto il maledetto carnevale. E bambini vestiti controvoglia da genitori sadici. C'erano, nell'ordine: 43) Schettini in versione "capitano in pretura" con tanto di palla al piede 44) Wande Nare incinta (giuro) 45) Peppe Pig variegate 46) Naufraghi dell'Isola dei Famosi a decine, soprattutto 47) Rocchi Siffredi con strani rigonfiamenti 48) Tris di poveretti invecchiati ad hoc per somigliare ai tre de Il Volo e costretti a girare con cartelli con su scritto "non mi ha scoperto Tony Renis" 49) Una frugoletta che sembrava Marilyn Monroe ma ho chiesto alla madre e mi ha detto "no, pirla, non vedi che è Tina Cipollari?" 50) #seivdecildrendalparentado (Twitter: @FBiasin).


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