HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

Thohir: 4 colpi in 4 giorni, ma non tutti per Mazzarri (Vucinic? Clamoroso...). E l'insider Inter ci racconta la verità su quel che accade in società. Milan: un ballottaggio per il difensore. E tra Seedorf e Galliani... Roma, altre due perle

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista tv per Mediaset Premium e Telelombardia.
28.01.2014 00.00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 89253 volte
© foto di Federico De Luca

Il "ripianatore" Erick Thohir ieri l'altro s'è fatto vivo. Pensa te. Ha visto una bella partita, friccicarella, Inter-Catania 0-0, sfida con meno valori tecnico-tattici della scapoli-ammogliati di fantozziana memoria. In quella, almeno, Calboni realizzava un gran gol con addosso un'attilattissima maglietta del Milan. E Filini era un grande arbitro. Peccato il campo impraticabile.
L'Inter al contrario combina niente, sta a guardare, ascolta le reprimenda dei tifosi ma non reagisce e si affida a Erick, l'uomo dei comunicati infiniti e delle supercazzole intercontinentali. Ieri è stato il giorno della mega riunione galattica: lunga, estenuante. Si è parlato di mercato, di trattative da realizzare in qualche modo, di D'Ambrosio, di bilanci, e di Vucinic ovviamente. C'era il sciur Fassone, ex dipendente "extra-campo" di Juventus e Napoli, ora all'Inter a far mercato. Solo che prima si occupava di altro, di marketing, ora invece è stato messo lì a parlar di terzini e centravanti. Come se il sottoscritto domani si improvvisasse parrucchiere di "Sgianluìdavid": le forbici le so anche tenere in mano, ma magari ti trancio la giugulare.
Ecco, vi diciamo quello che fonti assai fidate c'hanno confidato dall'interno del club. Per un non meglio precisato motivo, Fassone è stato indicato come unico referente del presidente indonesiano. Branca e Ausilio? Eseguono gli ordini, ma non hanno diritto di prendere alcuna iniziativa personale. Possiamo dirvi che da quando si è insediata la nuova proprietà, l'attuale direttore dell'area tecnica ha parlato col presidente la miseria di tre volte e che a suo tempo è stato presentato "come unico responsabile della decadenza nerazzurra post-triplete". Mazzarri? Le sue richieste vengono ascoltate, ma la regola imprescindibile imposta agli operatori di mercato è sempre la stessa: "Non si compra se non si vende".
E allora D'Ambrosio arriverà col grano recuperato dal prestito di Pereira, mentre per Vucinic è arrivato il nuovo stop. Fine della trattativa e delle trasmissioni sul mercato Inter: nonostante la volontà di due club e di due giocatori, l'affare non va in porto. Si cercherà una soluzione last second, anche perché nel frattempo Osvaldo si è accasato al West Ham. Il tempo scorre in fretta. A centrocampo l'ultima idea si chiama Banega; in attacco dopo la presunta lite (poi smentita), i dirigenti nerazzurri pensano allo scambione Dj Francesco-Balotelli con conguaglio a favore di Signorini.
Pirlate a parte, siamo a una settimana abbondante dall'esplosione del bubbone di mercato più grosso della storia recente. E tra l'altro è il 28 gennaio, e fra tre giorni la serranda s'abbassa, e al momento l'Inter non solo non si è rinforzata, si è addirittura indebolita visto che il colombiano fa la calzetta in tribuna e che Belfodil è a un passo dal Qpr.
Robe da matti, e il paradosso è che il re della comunicazione per sua stessa ammissione (Thohir) è vittima di un clamoroso errore... di comunicazione. Vuoi Vucinic e soprattutto lo vuole Mazzarri? "Mostralo" al tuo pubblico, fallo sembrare più bello di quel che è, spiega che hai le idee chiare, che farai questa operazione con la convinzione che sarà un bene per l'Inter, che metterai sul piatto Guarin e che sai quello che fai, racconta delle balle con la certezza che al primo gol del montenegrino i tifosi seppelliranno l'ascia di guerra. Soprattutto, mettici la faccia, porca miseria.
E invece no: all'Inter si cerca il colpo sottobanco senza essere troppo convinti di quel che si fa, si rimane interdetti di fronte alla contestazione della piazza, si blocca l'operazione salvo poi cambiare idea a mercato praticamente chiuso. Un doppio errore clamoroso perché: o vai per la tua strada da subito (opzione consigliata), o quantomeno non torni sui tuoi passi sette giorni dopo. Questione di credibilità.

Per dire, Seedorf. Non sappiamo se l'olandese diventerà un allenatore con la A maiuscola, sappiamo che di sicuro ha idee chiarissime e discreta dose di culone che non fa mai male. Ha imposto al Milan il "modulo presidenziale" ben sapendo di rischiare molto. Se ne frega se l'ambiente dice "non lo fare, pazzo culone!", se non ha gli interpreti per giocare all'arrembaggio, se il rischio è quello di vedere il campione del mondo Amelia in imbarazzo perché vorrebbe sparare la palla in tribuna tipo rugby ma deve rispettare le consegne ("il pallone non si butta mai"). Seedorf se ne frega di tutto e tutti perché ha un obiettivo da perseguire prima di ogni altro: far credere ai giocatori del Milan di essere giocatori "da Milan".
In più lavora anche fuori dal campo, con la certezza che c'è chi lo ascolta (il Berlusca nel caso specifico). E allora arriva Essien (per la verità già sondato a suo tempo da Galliani), forse arriverà pure Paletta, difensore ipervaluato ma certamente valido. Patron Ghirardi l'ha bloccato a parole, nel caso si tenterebbe in extremis per il vecchio pallino Vidic. Per la porta si corteggia Agazzi, in ballottaggio con Marchetti ma solo a giugno. Curioso infine il siparietto dell'altro giorno. Galliani: "Il mercato è chiuso". Seedorf: "Mi aspetto ancora qualcosa dal mercato". Secondo voi chi vincerà?

Chiusura sulle duellanti per lo scudetto. Intanto i "soliti" complimenti a Sabatini. Walter, sia chiaro, qui non siamo dell'altra sponda, ma tu sei un fenomeno anche se fumi come un turco alla sagra del tabacco: Sanabria, attaccante classe 1996, arriva dal Barcellona e sarà prestato al Sassuolo; con lui un turco vero, Ucan, regista classe 1994 del Fenerbahce. Come dire: il mercato estivo si fa a gennaio, quello di gennaio si imposta a dicembre, mica a carnevale con la trombetta e i coriandoli nelle mutande.
La Roma, insomma, non lascia nulla di intentato, anche se sa di avere a che fare con la Juve bestiale di sabato sera, capace di un secondo tempo incredibile e illuminata dalla gag del secolo in conferenza stampa: Conte prende pause che neanche Celentano ai bei tempi e nel giorno del compleanno dell'illuminato Josè prova a raccoglierne l'eredità. Forse era arrabbiato per la fuga cinese di Biabiany, forse per le birichinate di Super Gigi Buffon, forse perché ha saputo che Thohir domenica non sarà allo stadio e avrebbe tanto voluto stringergli la mano.
Che poi, Thohir: c'è Juve-Inter e tu te ne torni a casa? Ma dico io, allora te le cerchi... (Twitter: @FBiasin)


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Verratti alla Juve, la chiave è Orsolini. Tolisso, dieci giorni per il colpo. Idea Rakitic. Inter, Moratti prende le quote di Thohir? Kalinic bloccato: la Viola non trova il sostituto 20.01 - Inutile girarci attorno: i problemi della Juve nascono tutti dal centrocampo. Le colpe e i ritardi di Allegri ci sono (ne parlerò dopo), ma non si possono non chiamare in causa anche Marotta e Paratici che in due mercati estivi non sono stati in grado di comprare un centrocampista...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan, Deulofeu si avvicina. Kalinic si allontana. Defrel-Roma tutta in salita. Cassano ora che fa? E i grandi colpi in B... 19.01 - Partiamo dall'ultima notizia arrivata in serata. L'Everton ha dato segnali di apertura per il prestito di Deulofeu con diritto di riscatto al Milan. È evidente che questo tipo di apertura ha suscitato un moderato ottimismo fra i dirigenti rossoneri, anche se ora bisognerà discutere...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Cina si dà una regolata! Coppa d'Africa, effetto Billiat... Aiutiamo Drogba! E il mercato? 18.01 - Fa freddo, fa freddissimo a Milano… Note climatiche a parte, tanto di cui disquisire. Partiamo dalla Cina. Finalmente anche il governo cinese ha capito che qualcosa non torna. Le spese folli dei club cinesi stanno “inquinando” il prodotto calcio. Esborsi assurdi, inverosimili, fuori...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: fuori dal campo sta succedendo qualcosa di grosso (e i cinesi trattano con  un attaccante!). Inter: i segreti di Nanchino e le prossime mosse di Ausilio. Milan: la decisione su Deulofeu. Napoli: e se Maradona... 17.01 - Ci tocca partire con una cosa seria. Molto seria. Pure troppo. La potenza di Tuttomercatoweb ha generato il “dramma dei pizzoccheri” che vi vado brevemente a raccontare. (Ricordatevi che è tutto molto serio. Serissimo). Settimana scorsa ho iniziato l’editoriale con la consueta...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

CR7, un anno da 102 milioni! Milan, trovato il secondo... Brava Inter! Dybala, per ora solo Juve 11.01 - Il mondo dei tifosi pallonari si divide in due grandi masse. C’è il popolo dei fedelissimi di Cristiano Ronaldo e quello che vive per Messi. Il portoghese e l’argentino, da anni, sono il gotha del calcio mondiale. Bene, i due stanno vivendo momenti diametralmente opposti. CR7 ha vissuto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.