HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Totti eterno, fa parlare il campo. E la società ora risponde che...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
21.04.2016 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 27936 volte
© foto di Federico De Luca

Ora c'è da divertirsi. Totti non diverte soltanto in campo, i tifosi della Roma (un po' meno quelli del Torino), ma ora diventa divertente, eccome, anche la vicenda fuori dal campo.
Già nell'ultima settimana non si era parlato d'altro: ora sarà inevitabile continuare a parlarne. Totti sì, Totti no. Totti dal primo, Totti a gara in corso. Totti o Spalletti. Totti ancora un anno a Roma.
L'unica cosa certa è che Totti continuerà a giocare. Dove ancora non si sa, ma continuerà a farlo. Lui sul mercato non si è messo ma ci sono già un bel po' di offerte che stanno cominciando ad arrivare, una su tutte quella dei Cosmos, a New York. Totti per ora sta in silenzio. Con tutti. Si lascia abbracciare dai compagni, non un comportamento fuori posto, sopra le righe. Viene soffocato dalla squadra in occasione del 2-2, saluta i tifosi, un gesto e una parola (un "ti amo", probabilmente) ai fotografi e alle telecamere. Poi silenzio. Selfie e autografi quando esce dallo stadio. Ma Totti non parla. Non parla alle tv quando sarebbe sicuramente stato il migliore in campo. Non parla perché fa parlare il campo. Non parla chissà forse perché proprio le sue dichiarazioni (al Tg1, sembra passata una vita) hanno dato il via a questo balletto sul rinnovo del suo contratto.
Ora la vera domanda non è cosa farà Spalletti. Spalletti decide in base a quello che vede, a quello che sono le sue convinzioni calcistiche, alle sue percezioni durante la settimana. Si prende le sue responsabilità e decide di utilizzarlo al meglio. O almeno secondo quello che lui ritiene sia il meglio. Sarebbe bello poter parlare soltanto di questo. Totti dovrebbe giocare di più? O va bene gestito così? E' una questione di tenuta atletica oppure tecnica e basta? Già questo basterebbe per tenere viva l'attenzione. Spalletti parla, argomenta. A volte si può essere d'accordo con quello che dice, alle volte alcune dichiarazioni sembrano eccessive, troppo dure nei confronti di chi comunque è la storia della Roma. Anche ingombrante, d'accordo. Ma pur sempre la storia. Totti in silenzio fa parlare il campo. Ma lo scontro diventa totale non per l'utilizzo o meno del giocatore. Questa sarebbe solo una questione di campo e nessuno potrebbe mai risolverla, perché poi diciamolo, ogni allenatore avrebbe la sua versione. Pensate i milioni di tifosi.
Quello che sinceramente manca è una comunicazione chiara da parte della società. Noi sappiamo, da sempre, che Pallotta ha deciso che questo per la società è sempre stato l'ultimo anno di Totti dalla Roma. Ma non l'ha mai detto nessuno. Nessuno apertamente. E allora dopo queste ultime 3 partite, almeno, la situazione non può non riaprirsi. Totti ha dimostrato di essere decisivo, eccome, per la Roma e per il pubblico. Non si può non tenerne conto. Del Piero quando andò via dalla Juventus continuò a segnare, ma il presidente Agnelli, prendendosi una responsabilità importante ma che comunque gli spettava, aveva detto che sarebbe stato quello l'ultimo anno di Del Piero alla Juve. E Del Piero lo ha onorato alla grandissima, da grandissimo giocatore e professionista quale è sempre stato.
Totti vive una situazione unica (o quasi). Lui ha sempre scelto la Roma. Anche se avrebbe potuto andare anche altrove, a vincere di più. Non lo ha fatto consapevolmente. Uno dei migliori calciatori in assoluto ha fatto una scelta di vita. Ora se lui avesse giocato male, non fosse stato così decisivo il problema forse si sarebbe posto soltanto moralmente. In realtà adesso si pone anche tecnicamente. Questa Roma senza Totti (volendo fare un calcolo sommario) avrebbe perso con il Bologna, con l'Atalanta e con il Torino. Avrebbe 5 punti in meno, solo in queste ultime 3 partite. Significa no Champions. Quindi la domanda è legittima e spontanea, non solo popolare. Siamo sicuri che Totti non serva davvero più alla Roma?
Ora Pallotta è ancora convinto che il prossimo anno il contratto a Totti non sia utile?
Le parole che arrivano dagli Stati Uniti sono sempre dolcissime, e si continuano a non fare riferimenti al futuro del giocatore. Qui non si tratta più di dover anteporre la squadra al totem, non si tratta più di non dover fare favoritismi o vivere di rendita. Su questo Spalletti (come tutti gli allenatori) ha ragione e decide di conseguenza. Tutti, Totti compreso, devono sapere quali sono i principi che ha in testa il proprio allenatore. Le indiscrezioni che arrivano sono sempre le stesse: grazie ma niente contratto.
Ecco, se davvero venissero confermate queste indicazioni, ci vorrebbe finalmente che Pallotta lo dicesse apertamente. Con le modalità che vuole e con tutto l'affetto e la riconoscenza che ha sempre tributato al suo capitano. Totti ha già manifestato (sul campo e fuori) il suo pensiero. Vuole continuare a giocare, e vorrebbe farlo in giallorosso. Ora tocca alla società, anzi a Pallotta, mettere il punto, se davvero vuole.
Per chiudere un romanzo popolare decisamente interessante, ma forse poco utile alla Roma.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...

EditorialeDI: Luca Marchetti

I giovani, la Champions e le scadenze 2018? Vendi o firmi? 16.03 - La Champions sa ancora riservare sorprese. Non che il Monaco potenzialmente sia (stato) meno ricco del City, ma nell’anno in cui gli inglesi volevano la glorificazione in campo internazionale è arrivato il fracaso di Pep. Lontano dalla testa della classifica in Premier, uscito per...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Troppe polemiche, ci si mette anche Mourinho... Spalletti-Totti, uno è di troppo! Milan, Donnarumma resta. 15.03 - La primavera è alle porte, speriamo che, con l’arrivo delle belle giornate, le menti più fumantine riescano a rilassarsi… Basta polemiche. Non mi interessa chi ha torto e chi ha ragione, so solo che stiamo esagerando (mi ci metto anche io). Seguiamo ogni partita con occhio clinico,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: tira una strana e “nuova” aria attorno alla Signora. Inter: Zhang e il destino di Pioli (occhio al dato su Simeone). Milan: ultime sul closing (con sorpresa sulla data?). Napoli: un assist a Sarri. E sul regolamento… 14.03 - Eccoci qui. Volevo spiegarvi le regole del calcio. Che sono semplici. Perché se non lo fossero, allora sarebbe un problema. E noi non vogliamo problemi. Quindi eccovi le regole del calcio, così come le abbiamo capite. REGOLA DEL FALLO DI MANO A meno che tu non sia il portiere...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.