HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
Editoriale

Totti eterno, fa parlare il campo. E la società ora risponde che...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
21.04.2016 00.00 di Luca Marchetti  articolo letto 27840 volte
© foto di Federico De Luca

Ora c'è da divertirsi. Totti non diverte soltanto in campo, i tifosi della Roma (un po' meno quelli del Torino), ma ora diventa divertente, eccome, anche la vicenda fuori dal campo.
Già nell'ultima settimana non si era parlato d'altro: ora sarà inevitabile continuare a parlarne. Totti sì, Totti no. Totti dal primo, Totti a gara in corso. Totti o Spalletti. Totti ancora un anno a Roma.
L'unica cosa certa è che Totti continuerà a giocare. Dove ancora non si sa, ma continuerà a farlo. Lui sul mercato non si è messo ma ci sono già un bel po' di offerte che stanno cominciando ad arrivare, una su tutte quella dei Cosmos, a New York. Totti per ora sta in silenzio. Con tutti. Si lascia abbracciare dai compagni, non un comportamento fuori posto, sopra le righe. Viene soffocato dalla squadra in occasione del 2-2, saluta i tifosi, un gesto e una parola (un "ti amo", probabilmente) ai fotografi e alle telecamere. Poi silenzio. Selfie e autografi quando esce dallo stadio. Ma Totti non parla. Non parla alle tv quando sarebbe sicuramente stato il migliore in campo. Non parla perché fa parlare il campo. Non parla chissà forse perché proprio le sue dichiarazioni (al Tg1, sembra passata una vita) hanno dato il via a questo balletto sul rinnovo del suo contratto.
Ora la vera domanda non è cosa farà Spalletti. Spalletti decide in base a quello che vede, a quello che sono le sue convinzioni calcistiche, alle sue percezioni durante la settimana. Si prende le sue responsabilità e decide di utilizzarlo al meglio. O almeno secondo quello che lui ritiene sia il meglio. Sarebbe bello poter parlare soltanto di questo. Totti dovrebbe giocare di più? O va bene gestito così? E' una questione di tenuta atletica oppure tecnica e basta? Già questo basterebbe per tenere viva l'attenzione. Spalletti parla, argomenta. A volte si può essere d'accordo con quello che dice, alle volte alcune dichiarazioni sembrano eccessive, troppo dure nei confronti di chi comunque è la storia della Roma. Anche ingombrante, d'accordo. Ma pur sempre la storia. Totti in silenzio fa parlare il campo. Ma lo scontro diventa totale non per l'utilizzo o meno del giocatore. Questa sarebbe solo una questione di campo e nessuno potrebbe mai risolverla, perché poi diciamolo, ogni allenatore avrebbe la sua versione. Pensate i milioni di tifosi.
Quello che sinceramente manca è una comunicazione chiara da parte della società. Noi sappiamo, da sempre, che Pallotta ha deciso che questo per la società è sempre stato l'ultimo anno di Totti dalla Roma. Ma non l'ha mai detto nessuno. Nessuno apertamente. E allora dopo queste ultime 3 partite, almeno, la situazione non può non riaprirsi. Totti ha dimostrato di essere decisivo, eccome, per la Roma e per il pubblico. Non si può non tenerne conto. Del Piero quando andò via dalla Juventus continuò a segnare, ma il presidente Agnelli, prendendosi una responsabilità importante ma che comunque gli spettava, aveva detto che sarebbe stato quello l'ultimo anno di Del Piero alla Juve. E Del Piero lo ha onorato alla grandissima, da grandissimo giocatore e professionista quale è sempre stato.
Totti vive una situazione unica (o quasi). Lui ha sempre scelto la Roma. Anche se avrebbe potuto andare anche altrove, a vincere di più. Non lo ha fatto consapevolmente. Uno dei migliori calciatori in assoluto ha fatto una scelta di vita. Ora se lui avesse giocato male, non fosse stato così decisivo il problema forse si sarebbe posto soltanto moralmente. In realtà adesso si pone anche tecnicamente. Questa Roma senza Totti (volendo fare un calcolo sommario) avrebbe perso con il Bologna, con l'Atalanta e con il Torino. Avrebbe 5 punti in meno, solo in queste ultime 3 partite. Significa no Champions. Quindi la domanda è legittima e spontanea, non solo popolare. Siamo sicuri che Totti non serva davvero più alla Roma?
Ora Pallotta è ancora convinto che il prossimo anno il contratto a Totti non sia utile?
Le parole che arrivano dagli Stati Uniti sono sempre dolcissime, e si continuano a non fare riferimenti al futuro del giocatore. Qui non si tratta più di dover anteporre la squadra al totem, non si tratta più di non dover fare favoritismi o vivere di rendita. Su questo Spalletti (come tutti gli allenatori) ha ragione e decide di conseguenza. Tutti, Totti compreso, devono sapere quali sono i principi che ha in testa il proprio allenatore. Le indiscrezioni che arrivano sono sempre le stesse: grazie ma niente contratto.
Ecco, se davvero venissero confermate queste indicazioni, ci vorrebbe finalmente che Pallotta lo dicesse apertamente. Con le modalità che vuole e con tutto l'affetto e la riconoscenza che ha sempre tributato al suo capitano. Totti ha già manifestato (sul campo e fuori) il suo pensiero. Vuole continuare a giocare, e vorrebbe farlo in giallorosso. Ora tocca alla società, anzi a Pallotta, mettere il punto, se davvero vuole.
Per chiudere un romanzo popolare decisamente interessante, ma forse poco utile alla Roma.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta. Per...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

Editoriale DI: Michele Criscitiello

05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

Editoriale DI: Andrea Losapio

04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme, come...

Editoriale DI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di simpatici...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli

30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Milan e la telefonata "cinese" di chi crede ancora al closing: ecco cosa succede! Juve e Allegri: la "follia" dopo il ko di Genova. Inter: ecco il diktat sul mercato firmato Zhang. Roma: autodenuncia su Dzeko 29.11 - "Ciao, mi chiamo Maurizio, ho 75 anni e non esonero da 6 mesi". "Fate un bell'applauso a Maurizio". E giù applausi. Ci piace iniziare così, con un pensiero all' "esoneratore anonimo" Maurizio Zamparini, in crisi d'astinenza e comunque capace di tenere duro col buon De...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

28.11 - Sarà che settimana prossima c'è il referendum, sarà che per 8 mesi è rimasto in silenzio per problemi ben più gravi del calcio, sarà che in Italia tutto è consentito, sta di fatto che sono 10 giorni che Silvio Berlusconi,...

Editoriale DI: Andrea Losapio

27.11 - Abbiamo negli occhi la clamorosa sconfitta che l'Inter ha patito con il Hapoel Beer Sheva. I suoi giocatori hanno tenuto fede al nome della squadra e hanno ubriacato gli avversari in un secondo tempo davvero vergognoso da parte degli uomini di Pioli. Tanto bene nella prima...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.