HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Tutt'altro che Brocchi: Italia fra gli applausi. L'inter ai cinesi, il Milan chissà, la Juventus è troppo avanti a tutti. Napoli, problema Higuain specchio della società

Nato a Bergamo il 23-06-1984, giornalista per TuttoMercatoWeb dal 2008 e caporedattore dal 2009, ha diretto TuttoMondiali e TuttoEuropei. Ha collaborato con Odeon TV, SportItalia e Radio Sportiva. Dal 2012 lavora per il Corriere della Sera
03.07.2016 00.00 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 52601 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

Qui a Bordeaux l'aria è ancora elettrica, la Germania è ancora sul campo da gioco e sta esultando laddove c'è un muro di tifosi. Da brocchi a campioni il passo è breve, ma per l'Italia non c'è stato un passo indietro. Il salto della rana che, forse, potevamo aspettarci non è arrivato. Contro la Germania la squadra di Conte ha tenuto botta, ha fatto la sua partita pur non potendo contare su Montolivo, Thiago Motta, De Rossi, Marchisio e Verratti. Defezioni che in altre nazionali sarebbero costate moltissimo. Complimenti comunque, è stata un'Italia meravigliosa pur nelle estreme difficoltà. La Germania ci batte, prima o poi doveva accadere, ma nel modo più dolce possibile: quarti di finale, è vero, ma pur con una grande squadra che ha meritato il passaggio del turno. Non sempre vincono i più forti, stavolta sì.

Settimana complicata in Serie A, ma dopo un giugno sonnolento - e a tratti atipico per un Europeo ancora in corso - è anche normale che le squadre incomincino a muoversi in previsione di un campionato che dista solo cinquanta giorni. Così la realtà riporta all'Inter che, di fatto, è diventato nuovo baluardo cinese in Italia. Monetariamente ci sono pochi, pochissimi avversari per la squadra nerazzurra. Toccherà capire quale sarà la nuova necessità di Mancini. Perché un anno fa era arrivata una nuova squadra, tra Ljajic e Kondogbia, Jovetic e Alex Telles, salvo poi ripiegare in corner e capire che, almeno in alcune occasioni, gli errori erano stati pacchiani. Almeno fino a dicembre mascherati da uno stato di grazia che poi, nei mesi successivi, è andato degradando fino alla quarta posizione. Quanti nuovi giocatori necessiterà Mancini stavolta? Banega è un grande acquisto, Erkin no, Pjaca lo sarebbe, come probabilmente Berardi o Candreva. La realtà è che non bastano gli acquisti per competere contro una Juventus che dalla sua ha anche una mentalità vincente. L'obiettivo per i cinesi sarebbe quello di ritornare in Champions, ma occhio all'effetto Arsenal: bisogna vincere e non solo lo Scudetto del bilancio per rimanere nella storia. Certo, rispetto al pur ottimo Wenger ci sono dieci anni di differenza e speranza in più.

Poi c'è un Milan che è ancora nelle sabbie mobili. Spera di essere più di quanto possa sembrare, chiude per Lapadula e rifiuta le offerte per Bacca. Con un anno di ritardo prende Vincenzo Montella e non può che essere un bel segnale per la squadra rossonera, considerata l'intenzione, già dodici mesi fa, di portarlo a Milano. Certamente un tecnico che piace a Silvio Berlusconi (il bel giuoco continua a essere un suo pallino), ma il continuo rimandare dell'accordo della cessione ai cinesi fa pensare a un nuovo caso Bee. Probabilmente non sarà così, anche perché stavolta Berlusconi ha l'intenzione di piazzare il club a investitori che possano fare bene pure senza di lui. E con una Barbara Berlusconi che spera di rientrare nelle politiche societarie ben più di quanto non già visto, perché la guerra intestina con Adriano Galliani continua e impedisce di fare bene.

Infine la Juventus, scatenata sul mercato e che, dopo aver preso Pjanic, preleverà anche Benatia dal Bayern Monaco. In un anno i bianconeri hanno perso Coman e Morata, diventando discount sì delle grandi squadre, ma cedendo a prezzi elevati, al di là di una valutazione reale che non andrebbe oltre i venticinque milioni di euro. Il Coman visto in Francia è giocatore dalle qualità eccelse ma non alla Cristiano Ronaldo né alla Bale, così come Morata forse nonsi avvicinerà a Cavani nel corso delle prossime annate. Tocca essere realisti: due giocatori così potevano essere sì il futuro della Juventus, ma da comprimari. Cosa che Pogba non è (infatti vale infinitamente di più) ma che sta diventando in questo Europeo dove, certamente, non sta brillando. La Roma intanto chiuderà per Caceres - ottimo acquisto - e forse pure per Zabaleta, altro giocatore di un certo livello. La Fiorentina deve fronteggiare i casi Rossi e Gomez, campioni che devono capire il proprio futuro, mentre il Napoli il fratello (nonché agente) di Higuain. L'argentino ha firmato un contratto e può rimanere al Napoli, ma è singolare il comportamento del club di De Laurentiis: per competere con la Juventus non basta un investimento da 50 milioni, ne serve uno ben maggiore e non è assolutamente semplice capire dove. Il rischio è quello di non crescere, ma ce n'è un altro: il Napoli rimarrà dov'è, con la speranza costante di arrivare secondo, con una Juventus sempre davanti. Higuain ne è ossessionato, un anno fa come ora. Ed è anche normale. Insigne aspetta un contratto, Koulibaly anche, prima o poi toccherà agli altri grandi: nessuno ha la bacchetta magica, nemmeno De Laurentiis.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Inter, una rivalità che si estenderà al mercato. Il Beijing vale più del Milan. Napoli e Roma hanno perso la loro occasione, a meno che non arrivi una Superlega. Gomez, ma dove vai? 12.02 - A metà gennaio il Beijing Guoan, club di Pechino, è stato venduto al gruppo immobiliare Sinobo Land per 3,6 miliardi di yuan. Poiché le quote acquistate erano del 64%, virtualmente la società cinese ne vale ben 2 in più. Significa che il valore intero è di circa 754 milioni di euro,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.