HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

Tutti i retroscena su Mancini. Moratti, Pellegrini, 100 milioni e una clausola per riprendere l'Inter. Milan, Pazzini-Okaka: no di Miha. Juve, ok Nastasic. Giovinco per Ilicic? Roma su Rugani dell'Empoli

Nato ad Aulla (Massa Carrara) il 16/03/54 comincia giovanissimo a collaborare con La Nazione portando la partita che giocava lui. Poi inviato speciale e commentatore, oggi direttore del Qs Quotidiano sportivo della Nazione, Resto del Carlino e Giorno
21.11.2014 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 39722 volte
Tutti i retroscena su Mancini. Moratti, Pellegrini, 100 milioni e una clausola per riprendere l'Inter. Milan, Pazzini-Okaka: no di Miha. Juve, ok Nastasic. Giovinco per Ilicic? Roma su Rugani dell'Empoli

Moratti ha confermato di essere stato lui a consigliare a Thohir di rimettere Mancini sulla panchina dell'Inter, ma c'è di più: la telefonata al Mancio l'ha fatta proprio l'ex presidente in persona. E allora come mai Massimo Moratti poche settimane fa si è dimesso da presidente onorario e con lui tutti i suoi uomini, per poi tornare pesantemente a interessarsi dell'Inter. La storia è complicata e ruota tutta attorno alle vicende finanziarie. Moratti mai e poi mai avrebbe venduto l'Inter se non avesse avuto una pesante situazione economica da gestire e le banche che entro l'anno scorso chiedevano il rientro delle esposizioni. Mesi prima di vendere a Thohir aveva incontrato a Portofino l'ex presidente Pellegrini (un nome che ritorna) per cercare una soluzione italiana che gli consentisse comunque di avere più voce in capitolo. Tramontato questo tentativo, dopo mesi di trattative, Moratti ha ceduto ha Thohir al quale le banche hanno approvato un piano di risanamento a più lungo termine con la spalmatura e l'assunzione di nuovi impegni economici garantiti dal capitale dell'indonesiano. Moratti, in sostanza, l'ha fatto per salvare l'Inter. Nel contratto, però, c'è una clausola secondo la quale Moratti un giorno potrà tornare in possesso della sua amata società, naturalmente sostituendosi a Thohir negli impegni economici. Proprio per questo Moratti non è più il proprietario dell'Inter, ma oltre a detenere una quota del trenta per cento, sta sempre alla finestra per vedere quando e se un giorno sarà possibile trovare nuovi soci e (soprattutto) nuovi capitali per riprendersi la società. La crisi che investe anche il settore petrolifero e le raffinerie ha costretto la famiglia Moratti a non investire più sull'Inter, ma prima o poi il settore riprenderà e allora molte cose potrebbero cambiare. Non è un caso che in questi giorni sia tornato in ballo anche il nome di Ernesto Pellegrini che ha smentito la volontà di riprendersi l'Inter, ma il rapporto con Moratti è sempre forte e chissà, forse un giorno i due potrebbero anche mettere in piedi una cordata o una accoppiata vincente. Moratti, infatti, è contento dell'operazione fatta con Thohir che considera una persona seria. Avrebbe (è vero) pensato di contare di più nelle scelte, ma è convinto che le difficoltà di Thohir siano dovute alla distanza del nuovo proprietario e alle difficoltà che ha nel seguire le cose giorno dopo giorno. Insomma, non c'è rottura Moratti-Thohir, anzi, il riavvicinamento l'ha cercato proprio l'indonesiano che entro fine anno dovrà ricapitalizzare per 100 milioni di euro e visto tutto quello che ha già scucito, ha chiesto che all'aumento partecipi anche Moratti con la sua quota. Proprio per questo forse Moratti ha sentito anche Pellegrini, e comunque l'ex presidente non si tirerà indietro e farà l'aumento di capitale. In cambio ha ottenuto il cambio di panchina e, soprattutto, ha rimesso in pista il suo pupillo Mancini. Ecco perché spiegato il voltafaccia di Thohir che 48 ore prima aveva confermato Mazzarri salvo poi licenziarlo in tronco, in mezzo ci sono lo zampino, la volontà e i soldi di Moratti. Mancini però non è sicuramente uno sprovveduto e se è vero che ha tre anni di contratto, anche lui ha fatto inserire una bella clausola: se a giugno non sarà costruita una squadra competitiva per vincere qualcosa, lui può decidere di andarsene. Naturalmente lui in primis, Thohir, Moratti e i tifosi sperano che non accada, perché "ccà niscuno è fesso"...

Non è fesso neppure Mihajlovic che ha detto no allo scambio Pazzini-Okaka proposto da Galliani. Comprensibile. Sono due giocatori diversi, l'ex romanista possente, veloce, capace di far salire la squadra e di aprire varchi per i compagni, l'altro (Pazzini) un ottimo giocatore, dotato di grande carattere, ma più finalizzatore, più egoista, più attaccante e basta. Miha dovrebbe modificare una squadra che al momento sembra perfetta. Galliani comunque non molla e gioca anche sul tavolo Genoa dove mette sempre Pazzini (che vuole andare a giocare) chiedendo in cambio Matri. Probabilmente otterrà la stessa risposta anche se con Preziosi c'è una lunga e vecchia amicizia. Vedremo.

Al Milan servirebbe anche un centrocampista, ma l'idea di scambiare Pazzini con la coppia Ilicic-Lazzeri della Fiorentina è caduta in fretta. La Juve invece cerca un difensore, purtroppo il recupero di Barzagli non è vicino. Su Nastasic c'era una vecchia opzione fatta scadere l'estate scorsa soltanto per una questione economica, il City voleva 15 milioni. Ora che l'ex viola non gioca, pur di non svalutare il suo giocatore, il City potrebbe darlo in prestito per sei mesi magari intavolando un discorso su Vidal che la Juve sicuramente cederà a giugno. Sempre la Juve deve risolvere il problema Giovinco. Per non perderlo a zero a giugno dovrà cercare di venderlo a gennaio. Si è fatto avanti il Torino, ma l'offerta è bassa. Ci pensa anche la Fiorentina che sul piatto ha messo Ilicic: si tratta. L'ex del Palermo non è sgradito ad Allegri che può utilizzarlo dietro alle due punte o come secondo trequartista dietro una punta. La Juve però pensa anche a Savic e il discorso non sarà facile. Come difensore ci sarebbe anche Rugani, a metà con l'Empoli, ma i toscani a gennaio non lo mollano. Tra l'altro proprio su Rugani si è buttato Sabatini della Roma che cerca di prendersi la metà dell'Empoli. Se dovesse riuscirsi si profila un bel braccio di ferro con la Juve.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Cercasi fotografo per Deulofeu. Juve-Milinkovic Savic: qualcosa è cambiato. Allegri circondato dagli Inzaghi. Simeone, nuovo snodo Inter-Juve 21.01 - Esattamente due anni fa. Il sabato precedente Milan-Atalanta, il Milan sognava Witsel. Ma nel frattempo si preparava ad accontentarsi di Suso. Svanito infatti in poche ore il sogno Witsel, stessa sorte che sarebbe capitata ad altri Club notoriamente più capaci sul mercato, e persa...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Verratti alla Juve, la chiave è Orsolini. Tolisso, dieci giorni per il colpo. Idea Rakitic. Inter, Moratti prende le quote di Thohir? Kalinic bloccato: la Viola non trova il sostituto 20.01 - Inutile girarci attorno: i problemi della Juve nascono tutti dal centrocampo. Le colpe e i ritardi di Allegri ci sono (ne parlerò dopo), ma non si possono non chiamare in causa anche Marotta e Paratici che in due mercati estivi non sono stati in grado di comprare un centrocampista...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan, Deulofeu si avvicina. Kalinic si allontana. Defrel-Roma tutta in salita. Cassano ora che fa? E i grandi colpi in B... 19.01 - Partiamo dall'ultima notizia arrivata in serata. L'Everton ha dato segnali di apertura per il prestito di Deulofeu con diritto di riscatto al Milan. È evidente che questo tipo di apertura ha suscitato un moderato ottimismo fra i dirigenti rossoneri, anche se ora bisognerà discutere...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Cina si dà una regolata! Coppa d'Africa, effetto Billiat... Aiutiamo Drogba! E il mercato? 18.01 - Fa freddo, fa freddissimo a Milano… Note climatiche a parte, tanto di cui disquisire. Partiamo dalla Cina. Finalmente anche il governo cinese ha capito che qualcosa non torna. Le spese folli dei club cinesi stanno “inquinando” il prodotto calcio. Esborsi assurdi, inverosimili, fuori...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: fuori dal campo sta succedendo qualcosa di grosso (e i cinesi trattano con  un attaccante!). Inter: i segreti di Nanchino e le prossime mosse di Ausilio. Milan: la decisione su Deulofeu. Napoli: e se Maradona... 17.01 - Ci tocca partire con una cosa seria. Molto seria. Pure troppo. La potenza di Tuttomercatoweb ha generato il “dramma dei pizzoccheri” che vi vado brevemente a raccontare. (Ricordatevi che è tutto molto serio. Serissimo). Settimana scorsa ho iniziato l’editoriale con la consueta...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.