HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Tutto su Quaglia-Borriello-Gila-Vucinic-Bianchi. Toro, sbrigati per D'Ambrosio. Jorginho ideale per il Napoli. Paredes-Samp, le condizioni. La bottega di WS. Spinelli in panchina

Alfredo Pedullà è nato a Messina il 15 aprile 1964. Lavora a Sport Uno, giornalista per passione e convinzione. Il più bel premio ricevuto è l'affetto della gente
12.01.2014 00.00 di Alfredo Pedullà  Twitter:    articolo letto 47242 volte
© foto di Federico De Luca

Io vorrei, ma non posso. Oppure, come diceva il Maestro: c'è chi può e chi non può. Io non può. Lavezzi, Lamela, Nani, Pastore, Osvaldo: abbiamo fatto cinque nomi di obiettivi veri per la serie A. Ma se hai la cassaforte tutta aperta, ma anche per tre quarti, non se ne cantano messe. Gli attaccanti saranno in prima fila, ma soltanto quelli che possono spostarsi. Vediamo in ordine sparso. Marco Borriello: piace al West Ham da fine dicembre, la Samp non può permettermelo, l'Inter quasi, la Fiorentina lotta con la Roma più o meno per gli stessi obiettivi e vince la confusione. E Preziosi ci pensa sempre, anche se non lo ammette... Fabio Quagliarella: si prende in esame un'offerta da otto milioni in su, altrimenti resta alla Juve e dopo il mercato rinnova di un anno. Alberto Gilardino: ha rotto con l'avvocato Bozzo che si è rotto per il suo no al Canada da giugno. Dovrebbe restare al Genoa, anche se ogni tanto il Bologna lo sogna di notte e di giorno (per questo Preziosi pensa sempre a Borriello...). Alessandro Matri: prima scelta della Fiorentina che, però, deve parlare con il Milan. Guadagna tre milioni netti più premi, una tombola. Sergio Floccari: piace a tanti, Atalanta e Bologna per l'immediato. Mirko Vucinic: ogni tanto lo mandano, lo mandiamo, in Inghilterra con Lamela in contropartita, può essere una soluzione per l'estate. A meno che Vuci non abbia voglia di fare un'esperienza remunerativa, ma lontano dall'emisfero calcistico di primo piano. Rolando Bianchi: prima che fosse esonerato Pioli, era stato molto ben impostato uno scambio con Livaja. Vediamo che succede, magari Ballardini ha altre idee. Se Rolli dovesse proprio partire da qui a fine mese, attenzione alla Samp che quell'ingaggio potrebbe digerirlo.

Un nome al giorno leva il medico di torno in casa Milan. O quasi. Su Fernando una cosa mi sento di dire: a gennaio sarebbe stato quasi impossibile portarlo. Per due motivi: al Milan serve un centrocampista che giochi la Champions, il Porto è la seconda o terza gioielleria più cara d'Europa. Questo in nome della chiarezza. Ci sarebbe poi da parlare di D'Ambrosio, ma aspetto che sia ufficiale all'Inter, lì si potranno raccontare molte cose simpatiche. Una adesso: il Torino sta rinviando alla ricerca della contropartita giusta. Una l'ha individuata in Botta, come sapete, e in qualche modo troveranno una soluzione. Ma il Torino sappia che conviene chiudere in fretta: ogni giorno che passa si avvicina alla scadenza del contratto, dal primo febbraio la stalla sarà vuota, i buoi saranno scappati e gli accordi (di D'Ambrosio con chi di competenza. Con chi secondo voi?) siglati. Quindi, meglio una bottiglia oggi che neanche un sorso d'acqua domani. Ecco perché credo che da lunedì in poi tutti i giorni saranno giusti per trovare un'intesa che sia definitiva. Tornando al Milan, bisogna capire il profilo del centrocampista in base alle necessità di Allegri. Essien? Ho qualche dubbio che sia il profilo giusto, poi magari arriva. Banega? Grande talento, ma con una personalità eccessiva e forse non quello più adatto. Kuzmanovic? Con tutto il rispetto, stiamo parlando di una campagna di rafforzamento.

Il discorso l'ha colto al volo il Napoli che si prepara a un'offerta per Jorginho, destinatario il Verona. Notizia di martedì mattina, nel bel mezzo del caso Gonalons, quasi un contropiede. La settimana è scivolata via in silenzio, non fosse altro perché al Bentegodi si gioca e guardate il calendario cos'ha partorito... Verona-Napoli, sembra fatto apposta. Di Jorginho si potrà parlare dopo, nel ventre del Bentegodi. Il Napoli conosce la posizione della Fiorentina, molto interessata, ma può piazzare il famoso contropiede in presenza di disponibilità. Quale disponibilità? Cash da spiazzare chiunque. Sei milioni per la metà, qualcosa in più o in meno, occhio agli sviluppi. Gonalons può tornare in gioco? Per ora a chiacchiere, ne sono state fatte tante, più avanti vedremo. M'Vila sarebbe un bel profilo, forse. Ma ritengo che Jorginho sarebbe un colpo da maestro: il centrocampista del presente e del futuro, personalità e tecnica, margini di miglioramento e una considerazione. Questa: se la scorsa estate c'erano in fila i club della Premier un motivo ci sarà. O no?

Walter Sabatini ha un merito indiscutibile: quando sente un talento, quando pensa che sia un affare, entra in scena spegnendo le luci. E depistando, un artista. Otto volte su dieci va a dama, ha il fiuto dei più ispirati. Voleva Paredes, l'ha bloccato già a novembre e l'ha portato a casa. Adesso è in corso una diatriba per Sanabria che la Roma spera di vincere. WS ha una bottega fornita, stravede per Ntep, attaccante esterno dell'Auxerre, ma c'è una fila in tangenziale come se fosse il week-end più affollato dell'anno, Arsenal e Psg oggi nell'ordine. E per il futuro occhio a questi due nomi: il difensore Souttar e l'attaccante Gauld del Dundee United, piacciono moltissimo. L'operazione Nainggolan è stata un capolavoro di tempismo, se Pjanic partisse in estate sarebbe una plusvalenza da sballo (con Pastore sempre nei pensieri). Insomma, è una Roma con le idee chiarissime. Tornando a Paredes, ora bisogna trovare un accordo con la Samp, non sarà semplicissimo e si potrebbe arrivare agli ultimi giorni di gennaio. Spiego perché: la Samp è d'accordo, ma non alle condizioni della Roma. Paredes oggi è infortunato e tornerà tra un mese. Prenderlo in prestito secco fino a giugno non avrebbe molto senso, in prestito per un anno e mezzo molto più senso. Magari stabilendo un diritto di riscatto per la metà e da quest'orecchio Sabatini non ci sente. Ecco perché bisognerà discutere, nella speranza di trovare una soluzione che accontenti tutti.

Ps Spinelli non ha ancora esonerato Nicola, magari lo farà presto. Pensa a Di Carlo, ma quest'ultimo aspetta il Sassuolo. Spinelli si tolga questo dente, avrà la controprova. Quest'anno ha battuto tutti i record. L'ultimo: prima di Livorno-Parma ha detto "i rinforzi solo se vinciamo", o qualcosa del genere. Applausi. Questo significa rispettare l'allenatore che lo ho portato in serie A, che non gli ha chiesto rinforzi. Semplicemente perché l'educato Nicola pensava che in qualche modo il suo presidente, una vita nel calcio, avrebbe capito che non si può attraversare l'Oceano con una barchetta. Ora Spinelli, mille idee e zero investimenti, si appresta alla decisione dell'anno: via Nicola. Magari lo faranno ragionare, magari stavolta sarà inutile. Perché non ci va lui, in panchina? Scoprirebbe come funziona: una barchetta nell'Oceano, senza neanche un salvagente.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.