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Editoriale

Un mercato sorprendente: Galliani vuole un super Milan, l'Inter non resta a guardare. Napoli, ancora niente firma di Sarri. La Juve tesse la tela...

11.06.2015 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 80322 volte
© foto di Federico De Luca

Il Milan fa sul serio, i soldi evidentemente ci sono. E gli obiettivi sono da supersquadra. Deve aver paura la Juventus? A guardare la lista della spesa di Galliani sì. Perché se finora eravamo abituati a un mercato low cost, fatto di parametri zero e giocatori da riscattare (non sul mercato, ma sul campo) qui stiamo parlando di giocatori molto quotati. Il lrimo è Jackson Martinez, attaccante del Porto. I costo è fisso: fanno 35 milioni dottor Galliani. E allora sai che c'è? Io rimango qui, a parlare con voi, finché non me lo vendete. Provo ad avere lo sconto, e se non ci riesco lo prendo lo stesso. Questo più o meno quello che sta succedendo il Portogallo. Dove però non c'è il centro del mercato rossonero. Si sposta su due paesi e tre città, al momento. Oporto, Monaco (dove c'è Kondogbia e l'ufficio di Mino Raiola) e Parigi, dove c'è Ibra.
JM esclude Ibracadabra? Nella testa di Galliani no, per le tasche vedremo. Ma la telefonata c'è stata eccome. E anche l'ok per tornare in rossonero. E non finisce qui, perché su Kondogbia ormai c'è un derby milanese. L'Inter aveva già cominciato a parlare con il Monaco e con il giocatore (contatti anche con Mancini), il Milan prova la rincorsa. E potrebbe riuscire a vincere la corsa. Per poi buttarsi su un difensore: Miranda nel mirino. E così la spina dorsale del Milan sarebbe pronta. E paurosa...
È un mercato effervescente. Pensate all'Inter. Si muove senza la mediaticità rossonera, ma gli obiettivi sono simili. Un grande difensore (Benatia nel mirino), un grande centrocampista (Kondogbia, appunto, ma non solo) e un grande attaccante (per il momento il numero uno rimane Jovetic). Senza dimenticarsi di Kranevitter, che proprio in queste ore è in Italia per i discorsi di passaporto, e che l'Inter vuole soffiare al City. E Abdennour, il difensore del Monaco. E poi anche Cuadrado, su cui si è interessata eccome anche la Roma, che al Chelsea non ha trovato lo spazio (e le giocate) che ci si aspettava da un talento come lui. Nel frattempo ha tentato primi approcci per Perisic (per la prima volta il Wolfsburg ha aperto alla cessione a 15 milioni di euro) e continua a ballare intorno a Perrotti, senza fare nessuna offerta però.
E la Juve? Intanto presenta Khedira, parla con Allegri per capire cosa serve (e per parlare anche di rinnovo). Insidia l'Inter per Benatia, prova a soffiare alla Roma Nainngolan (oggi di nuovo incontro con il Cagliari, per lui e per Donsah) e deve risolvere il discorso attacco. Se Tevez rimane si dovrà capire come e cosa fare con Zaza e Berardi, altrimenti caccia al top. Ma se Ibra veramente va via allora Cavani non si sposta e nel mirino della Juve rimangono (si fa per dire!) Mandzukic e Higuain (che però il Napoli vorrebbe eventualmente non vendere in Italia). E Tevez dove potrebbe andare? Non più al Boca. Forse proprio al posto di Ibra. Ma è una questione tutta da decrifrare.
Come la situazione in casa Napoli. Sarri non è in discussione, ma la fumata bianca ancora non è arrivata. Appuntamento a venerdi per chiudere tutto anche se De Laurentiis ha contattato Montella per cautelarsi. Insomma un caos. Peché qui nessuno sembra essere sicuro di nulla e si gioca su più tavoli. Non il modo più chiaro per iniziare la stagione. E nel frattempo deve sbloccarsi anche la situazione Giuntoli. Ecco perché il mercato del Napoli non è ancora partito (Valdifiori a parte). Come a Firenze. Il terremoto Montella costringe ora la Fiorentina a trovare un altro allenatore. Tutte le fiches sono puntate su Paulo Sousa che prima deve risolvere alcune pendenze con il Basilea. Anche l'Empoli ha incontrato la Juventus: si è parlato di Saponara e di alcuni prestiti che la Juventus potrebbe fare: Sorensen, Bouy, Buchel e Magnusson. Siamo in fase di valutaione al momento, con Giampaolo (nuovo allenatore) che dirà la sua.
La Roma ha cenato con il Genoa l'altra sera e non si è parlato solo di Bertolacci, ma anche di Perin (che però piace anche al Bayern Monaco) e anche alla Roma piace Donsah.
La Samp ha avviato alcuni contatti con Cassano nei giorni scorsi, ha contattato nuovamente il River per Balanta e Zenga ha parlato con Silvestre per farlo rinnovare.
Toni allunga il contratto a Verona, a Carpi per sostituire Giuntoli colloqui con Sogliano (due giorni fa), Marchetti (oggi, avvantaggiato sugli altri) e Bonato (nei prossimi giorni), il Bologna appena tornato in A andrà avanti con Delio Rossi e riscatterà Mbaye, la Samp ha ufficializzato la cessione di Obiang al West Ham, Castro dal Catania è passato al Chievo, all'Atalanta piace Andi Lila del Parma e vorrebbe Defrel del Cesena (incontro oggi) su cui però è piombato forte il Bologna. Il Palermo segue Torreira del Pescara, in porta del Frosinone più Leali di Bardi. In serie B Rastelli andrà a Cagliari e il suo posto lo prenderà Tesser. Il Vicenza spera di far rimanere Marino (sul quale è tornato forte il Catania), il Latina in attacco pensa a Corvia.
Tenetevi forte, come sempre. Gli affari sono tanti!

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