VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

Vorrei Zeman a Bologna per scoprire un altro Verratti (che era già rossoblù)

Nato a Sassocorvaro il 31 maggio 1939, allievo di Gianni Brera, Severo Boschi, Aldo Bardelli ed Enzo Biagi. Collabora con la Rai come opinionista/editorialista sportivo.
08.06.2014 00.00 di Italo Cucci   articolo letto 35481 volte
© foto di Federico De Luca

Chiedo venia se dedico questa mia nota a un club pressoché anonimo, bistrattato dai suoi dirigenti e calciatori, ignorato da un pubblico che si dice tifoso ma è andato allo stadio per vederlo cadere in B, all'ultima partita, soprattutto perché la società aveva distribuito biglietti gratuiti. Parlo del Bologna che "tremare il mondo faceva" e "giocava come in Paradiso", retrocesso ufficialmente a fine campionato ma già i odor di B da mesi. Da quando Alino Diamanti s'era trasferito in Cina in cambio di un sacco di milioni necessari alla società per pagare gli stipendi ai calciatori, strapagati anche per non far nulla. Forse addirittura da quando una campagna (acquisti)-cessioni aveva lasciato partire da Bologna Gilardino, Gabbiadini e Taider senza che l'allenatore Pioli, tradendo un passato onorevole, facesse la minima mossa per trattenerli. Potenza dello stipendio che riduce i tecnici al ruolo di "sissignori" - più nobilmente "aziendalisti" - spesso destinati a esser cacciati conuna pedata. Oggi 7 giugno la città di Bologna celebra con animo mesto il cinquantesimo anniversario della conquista dell'ultimo scudetto - il settimo - ottenuto all'Olimpico nel 1964 ai danni dell'Inter in uno storico spareggio che si concluse con due reti rossoblù firmate da Fogli e Nielsen. Storica la mossa tattica di Fulvio Bernardini che fece giocare all'ala sinistra - infortunato Ezio Pascutti - un terzino, Bruno Capra, mandando in cofusione Helenio Herrera- Il 5 ho partecipato a una serata celebrativa dell'evento alla presenza di un pugno di reduci da quella storica battaglia perché la vissi minuto per minuto da giornalista ma anche da tifoso, non avendo mai nascosto la mia fede rossoblù, contrariamente ai tanti addetti ai lavori che trovano disdicevole confessare la passione per una squadra. Finita la mestacelebrazione del passato dedicata soprattutto a una Città fedelissima, ho scorso le note tristissime del presente dalle quali si arguisce che il Bologna non deve piangere troppo sulla retrocessione e anzi dirsi soddisfatto se riuscirà a giocare in Serie B, viste le precarie condizioni economiche prossime al fallimento. Non so chi riuscirà a salvare dalla sparizione il glorioso club e tuttavia mi permetto di sollecitare i soccorritori ad assumere un allenatore che ho spesso contestato dopo averlo esaltato quand'era alla guida del Foggia portato trionfalmente in Serie A. Dico di Zdenek Zeman, eroe del qualunquismo pedatorio e tuttavia grade scopritore e allevatore di talenti soprattutto in B. In queste ore viene celebrato Gran Maestro della Palla Rotonda per avere indirizzato verso il Mondiale brasiliano ben tre giovani calciatori, Immobile, Insigne e Verratti. Zeman è forse l'unico in grado, oggi, di riportare in A il Bologna se gli sarà consentito di cercare fra i giovani qualche Verratti. A proposito del quale ricordo con rabbia a chi non lo sapesse che il ragazzo oggi quotato come Pirlo prima di avviarsi a Parigi stava per firmare per il Bologna. Felice il suo procuratore che non accettò condizioni cialtronesche da parte di qualche emissario italico e finì per farsi conquistare da qualche mercante arabo.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Milan, padroni nuovi fantasmi vecchi. Pioli si è giocato l’Inter. Chievo, prima di prendere il DS informati bene. Venezia e Foggia: c’è la mano delle società 17.04 - Hanno un nome: Lì. Hanno un cognome: Lì. E hanno quasi la stessa faccia. C’è di fatto che esistono e, finalmente, li abbiamo visti e (quasi) toccati. I cinesi del Milan non sono cinesi magnati ma sono cinesi affaristi e sicuramente non è una colpa né un’offesa. Fanno un mestiere diverso...

EditorialeDI: Marco Conterio

Allegri e un altro segnale: è tra i migliori al mondo. Dybala e i Fab Four: l'azzardo ci sta. Roma: il fallimento parte da Spalletti. Empoli e Crotone: cuore e anima, altro che il Palermo. Lega Pro: Inzaghi e Stroppa, destino ad alti livelli 16.04 - La partita contro il Barcellona ha ufficialmente inserito Massimiliano Allegri nel novero dei grandissimi allenatori d'Europa. Ha imbrigliato campioni come Messi, Neymar e Suarez facendo sua la partita, dando un'anima e un gioco a una squadra forse sulla carta sfavorita ma sul piglio...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.