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Europa

Il Bayern si conferma bestia nera del Real

17.04.2012 22.42 di Tommaso Maschio  articolo letto 2201 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Il Bayern vince meritatamente la prima sfida contro un Real Madrid molto provinciale e che bada più alla fase difensiva che non a quella offensiva, eccedendo negli interventi duri che non vengono puniti a dovere da Webb. I bavaresi ringraziano Mario Gomez per il gol finale, ma sopratutto gli esterni Alaba-Ribery a sinistra e Lahm-Robben a destra, che fanno a fette la difesa degli spagnoli, troppo deboli sulle fasce. Il Real paga la giornata opaca di Ronaldo in avanti, che non riesce praticamente mai ad accendere la luce. Il Bayern si conferma così bestia nera del Real, e si avvicina di un passettino alla finale che si giocherà proprio all'AllianzArena.

Il Bayern fin dai primi minuti gioca con la difesa alta per cercare di non regalare spazio in mezzo al campo ai palleggiatori spagnoli, ma rischiando di esporsi ai rapidi cambi di fronte del Real Madrid. Dopo un inizio equilibrato è però il Real a prendere in mano il pallino del gioco costringendo il Bayern ad abbassarsi . Di occasioni però se ne contano pochissime: solo un tiro di Benzema - lanciato da Ozil - su cui Neuer risponde con un grande riflesso mettendo in angolo. Attorno al 15° il Bayern riesce a farsi vedere in area spagnola, reclamando con Ribery un rigore, che per Webb non c'è. Il francese si rifà pochi minuti dopo con Ribery che approfitta di una corta respinta di petto di Ramos su calcio d'angolo per battere Casillas - coperto da Luiz Gustavo in posizione di fuorigioco - con una conclusione potente dagli undici metri. Il gol stordisce il Real che non riesce a riorganizzare la manovra offensiva - affidandosi troppo alle iniziative personali - e soffre in difesa per le accelerazioni delle ali tedesche. Al 27° l'ennesima azione di Ribery sulla sinistra mette in movimento Schweinsteiger dall'altra parte: il tiro del centrocampista è però poco preciso e finisce a lato della porta di Casillas. Nel Real l'unico a provarci è Cristiano Ronaldo che però - sia da fermo che in movimento - non è incisivo come al solito. La gara riprende quota dopo la mezzora con le due squadre che decidono di affrontarsi a viso apertissimo creando diverse occasioni da gol per parte. Il Real ci prova con Ozil - murato dalla difesa - e Benzema - tiro centrale bloccato da Neuer - il Bayern invece risponde con Gomez che impegna Casillas alla deviazione in corner.

La ripresa si apre come si era chiusa con ritmi altissimi e rapidi cambi di fronte che sollecitano le due difesa, brave nel chiudere i carchi alle punte e agli inserimenti dei centrocampisti. La prima occasione della ripresa è per il Real, con Benzema che si fa chiudere in angolo da Boateng in scivolata. La risposta arriva pochi minuti dopo con Robben che calcia da buona posizione sopra la traversa. Il pari arriva al 52° con un'azione rocambolesca: Ronaldo servito in area calcia malissimo addosso a Neuer che respinge, la difesa si fa sorprendere da Benzema, che recupera e serve sul secondo palo ancora Ronaldo che non potendo tirare serve Ozil che da due passi insacca alle spalle di Neuer. Il Bayern Monaco dopo il pari si getta in avanti alla ricerca del gol del vantaggio, assediando in maniera infruttuosa l'area del Real Madrid. Le occasioni migliori capitano a Gomez che sia di piede sia di testa non riesce ad essere preciso e puntuale come quasi sempre gli è capitato in stagione, mandando sopra la traversa due buone palle servite dalle fasce. Il Real soffre e inizia a commettere diversi interventi duri e plateali sugli attaccanti bavaresi, suscitando le ire dell'Allianz Arena. I madrileni reggono bene gli assalti dei bavaresi chiudendosi a riccio davanti a Casillas come una provinciale concedendo il minimo agli uomini di Heynckes. Nel finale Gomez reclama a gran voce un rigore per un doppio intervento in scivolata di Ramos e Coentrao con il primo che colpisce la palla e il secondo le gambe del centravanti. Quasi allo scadere il Bayern concretizza il maggior possesso palla di questo secondo tempo. Lahm vola sulla fascia, salta con estrema facilità Coentrao e mette forte in mezzo dove Gomez in spaccata anticipa tutti e mette alle spalle di Casillas. Facendo esplodere tutta la sua rabbia e tutta la gioia dell'Allianz.

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