Il valzer delle punte
Ha davvero ragione chi sostiene che il calciomercato non finisce mai: raggiunti o falliti gli obiettivi della sessione estiva, è già tempo di pensare ai giocatori che potrebbero interessare alle squadre. In casa Juventus si sta prestando particolare attenzione agli attaccanti: non sfugge a nessuno che il parco punte bianconero quest’anno è stato l’unico settore a essere stato interessato parizialmente alla rivoluzione voluta da Marotta. L’età media dei giocatori bianconeri si è notevolmente abbassata, ma gli attaccanti sono i giocatori più “esperti” in rosa: Vincenzo Iaquinta il 21 novembre compierà 31 anni, Amauri ne ha 30, Del Piero, sebbene intramontabile, veleggia verso i 36, mentre Fabio Quagliarella con i suoi 27 anni è il più giovane. Evidentemente l’anno prossimo si dovrà procedere anche in questo settore a un abbassamento dell’età media, facendo particolare attenzione ad aumentare la qualità: Dzeko, Pazzini, Benzema e Lukaku (addirittura 17enne) sono i nomi che vengono con insistenza accostati alla Juve. Marotta, Paratici e gli osservatori devono portare a compiere questo lavoro per regalare ai tifosi bianconeri dei nuovi beniamini che possano raccogliere degnamente la grande eredità della coppia Del Piero – Trezeguet, la più prolifica nella storia bianconera.


