HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
La scheda di Carlo Nesti

Nesti: "Il problema non è Lotito, ma cosa ha detto Lotito"

Altri temi trattati: Dirittitv in caduta libera - Arbitri e sorteggio
17.02.2015 09.02 di Chiara Biondini  Twitter:   articolo letto 15376 volte
Fonte: Carlo Nesti

E' scoppiato il "Lotito-gate"

"E' stato già definito il Lotito-gate, - dice Carlo Nesti, al Direttore della Radio Vaticana Italia Luca Collodi, nella rubrica "Non solo sport" del lunedì, alle 12,35 – per le proporzioni, che rischia di assumere. Ora, al di là del fatto che una telefonata registrata, dialogando con un presunto amico, rappresenta sempre, sul piano umano, un tradimento, le considerazioni da compiere sono 3. La prima, formale, riguarda l'uso di toni imbarazzanti, che lasciano intendere come la disinvoltura dialettica di Calciopoli non abbia insegnato niente. La seconda, sostanziale, riguarda valutazioni, che un consigliere federale, garante di equilibrio e giustizia collettivi, non si può permettere. La terza, dietrologica, è quella che, personalmente, mi inquieta di più. Lotito ufficializza sospetti, che in tanti avevamo. Con la legge Melandri, la ripartizione dei diritti televisivi è tornata paritaria, per cui, se entra un soggetto, come il Carpi, con pochi tifosi = telespettatori, la torta si rimpicciolisce, e tutte le fette della torta si riducono. Fare in modo, sul campo, che i piccoli restino piccoli significherebbe uccidere le regole, e la democrazia del calcio".

Provinciali in A e diritti televisivi

"Se fosse un film, si intitolerebbe: "Provinciali 2 – La vendetta". La classifica di Serie A di quest'anno, e i risultati dell'ultima giornata sembrano fatti apposta per condannare il nostro sistema. Ieri, la Juventus e la Roma, prima e seconda, hanno pareggiato contro Cesena e Parma, penultima e ultima. Inoltre, Inter e Milan sono preceduti da Genoa, Sampdoria e Palermo, e tallonati da Sassuolo e Udinese. Galliani, tempo fa, disse: "Il nostro calcio, da ristorante, è diventato pizzeria". Per forza! In Germania, paese campione del modo, gli introiti delle società derivano solo al 25% dalla televisione, per la quale è fondamentale la presenza di squadre con tanti tifosi, e cioè tanti telespettatori. In Italia, invece, la televisione rappresenta il 50% dei guadagni, e, per di più, con il 70% destinato ai giocatori. Grandi club, come quelli di Milano, dovendo vincere subito, hanno sovente speso quel che restava in campioni demotivati, a scapito del vivaio, e a vantaggio degli stranieri. I club medio-piccoli, invece, hanno avuto la pazienza alternativa di riorganizzare la rete degli osservatori, e programmare".

Arbitri nell'occhio del ciclone

"La cosa più normalmente patetica, quando è colpa tua, e non vuoi prendertela con te stesso, è chiamare in causa la giustizia ingiusta, o il destino cinico e baro. E allora, sia nel caso Galliani contro Agnelli, sia nel caso Tavecchio-Lotito contro Nicchi, sono stati chiamati in causa il valore degli arbitri, il loro condizionamento, l'opportunità di un sorteggio, al posto delle designazioni, e via di questo passo. E' un po' come sparare sulla Croce Rossa, quando si sta male, senza rendersi conto che non sono mai gli errori arbitrali a determinare il ridimensionamento di una squadra. Ora, da un lato, affermazioni come quelle di Lotito, che possono far pensare ad un pilotaggio dei campionati, invitano a battersi per preservare l'autonomia degli arbitri, purché si evitino pressioni su di loro. Ergo: come parere personale, torniamo ad una rosa di 10 arbitri, in forma in quel momento, per ogni domenica, e sorteggiamoli. Dall'altro, ricordando la pagliuzza e la trave del Vangelo, le grandi squadre pensino a imboccare nuove strade, prima di prendersela con i direttori di gara!".

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie La scheda di Carlo Nesti
Altre notizie
App Store Play Store Windows Phone Store
 
CANALI TMW
CANALI TMW SQUADRE
ALTRI CANALI TMW
TMW RADIO - I Collovoti: "Allegri scelte discutibili, Inter da Jekyll e mr Hyde" Fulvio Collovati, ex calciatore di Milan e Inter, ha parlato a TMW Radio questa mattina per dare i suoi voti all'ultima...
Domenica ero a vedere Fiorentina-Atalanta al Franchi. Calcio d'inizio ore 12.30. Orario assurdo, ma ormai i calendari e gli...
Il Milan e il closing, ci siamo. Da Tassotti a Lentini, le mie esperienze con Berlusconi Sembra quasi impossibile ma ormai, a un passo dal cosiddetto closing, Berlusconi è sul punto di lasciare il Milan. La...
NESTI-pensiero "live" - Inter, pensa a coprirti! 3-5-1-1, per aumentare la densita' in area e a centrocampo, dopo il disastro di Napoli In questo spazio, riassumo tutte le mie opinioni sulla stagione calcistica 2016-2017, in ordine decrescente, dalla più recente...
L'altra met� di ...Fabio Cannavaro Daniela Arenoso, moglie di Fabio Cannavaro, attuale tecnico del Tianjin Quanjian, ex giocatore di Juve, Napoli e Inter,...
 Un talento al giorno : Abdulkadir Omur, il futuro della mediana turca Quando vieni paragonato al "Maradona dei Carpazi" Gheorghe Hagi, non puoi che essere destinato a un roseo avvenire. Nonostante...
FANTACALCIO, Indisponibili dopo la 15^ Giornata...IN AGGIORNAMENTO Torniamo con la nostra Rubrica per far chiarezza sugli Infortuni avvenuti durante l'ultima giornata di campionato e chiarire anche i tempi di...
4 dicembre 2011, muore Socrates. Campione che ebbe poca fortuna in Italia Il 4 dicembre 2011 all'età di 57 anni muore Socrates, capitano della Nazionale brasiliana ai Mondiali del 1982 e 1986 e...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi  04 dicembre 2016

Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 04 dicembre 2016.

   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.