HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
Le meteore

Elber: campione in Germania, fantasma in Italia

05.09.2013 06.30 di Gaetano Mocciaro  Twitter:   articolo letto 39388 volte
© foto di Alberto Fornasari

La sua presenza in Italia è stata talmente fugace che in pochissimi si ricordano che sia transitato da queste parti. Eppure la meteora in questione non ha fatto una carriera propriamente anonima, anzi: in Germania è ricordato come uno dei giocatori più prolifici, dove ha vestito con successo le maglie di Stoccarda e Bayern. Parliamo di Giovane Elber, uno dei migliori attaccanti degli anni '90-primi anni '2000.

Brasiliano, classe 1972, Elber muove i primi passi in patria e si mette in luce con la maglia del Londrina come centravanti dal gol facile. Se ne accorgono gli osservatori del Milan che lo segnalano ad Ariedo Braida. I rossoneri decidono di prendere il ragazzo, appena 18enne. A causa del vincolo a soli tre stranieri (il Milan in quel momento aveva Gullit, van Basten e Rijkaard) il giocatore viene parcheggiato in Svizzera a farsi le ossa. Viene scelto il Grasshoppers, all'epoca la miglior squadra del paese. Aspettando che si liberi un posto tra gli stranieri Elber incanta in terra elvetica e segna a raffica.

Nel 1992 le frontiere vengono aperte: numero illimitato di stranieri ma solo tre possono essere convocati per la partita. E il Milan oltre ai tre olandesi nel frattempo ha messo le mani su Papin e Savicevic, oltre a far tornare un giovanissimo Boban, parcheggiato un anno prima al Bari. Con Elber il tecnico rossonero ha sette stranieri a disposizione e visto il numero di fuoriclasse affermati per il giovane brasiliano non c'è il minimo spazio. Meglio restare un altro anno in Svizzera a crescere. In fondo Elber all'epoca ha appena 20 anni, c'è tutto il tempo per assaporare la Serie A. Teoricamente...

Arriviamo al 1993 e la musica potrebbe cambiare Gullit e Rijkaard prendono altre strade, ma soprattutto Marco van Basten è out per infortunio e nella migliore delle ipotesi deve stare fermo 4 mesi. Elber viene chiamato dalla Svizzera e potrebbe essere il "supplente" del cigno di Utrecht. L'investitura è pesantissima, arriva nientemeno che dal presidente Silvio Berlusconi. La Reggiana, appena promossa in A, si candida a prendere il giocatore in prestito o subito o nella finestra di novembre. Dopo una serie di amichevoli fino ad agosto il giocatore viene accantonato da Fabio Capello. La stessa Reggiana decide di tirarsi indietro, puntando sul rodato Michele Padovano. Per Elber la via da seguire è ancora una volta verso Zurigo. E stavolta il viaggio dall'Italia è di sola andata.

Nel 1994 lo Stoccarda decide di acquistare il giocatore, che fa il suo esordio in Bundesliga con un gol. Sarò il primo di 44 in tre stagioni, fra campionato e coppa. Vince una coppa di Germania nel 1997 e se ne va da vincitore, acquistato dal Bayern Monaco. In Baviera vince tutto: 4 campionati, 3 coppe di Germania e una Champions League, ironia del destino vinta a San Siro, in uno stadio che poteva essere suo ma che non lo è mai stato nemmeno un minuto in 4 anni. Ciliegina sulla torta l'Intercontinentale nel 2001 e il titolo di capocannoniere nel 2003.

Quello che lascia la Germania è ormai un Elber affermato, un attaccante di fama mondiale. Le ultime soddisfazioni se le toglie in Francia, dove vince 2 scudetti con il Lione, prima di una parentesi al Borussia Monchengladbach e al Cruzeiro, in patria, ultima tappa di una grande carriera che ha un solo cruccio: quella di non sapere come sarebbe potuta andare in Serie A. Peccato che nessuno gli abbia dato un'occasione.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Le meteore
Santiago Silva: fantasma al Chievo, disastro a Firenze 04.09 - Tutti hanno diritto a una seconda possibilità. A maggior ragione se la prima non ti viene di fatto concessa. Santiago Silva ne sa qualcosa. La Fiorentina pure. Ma prima dell'esperienza viola da dimenticare c'è da fare un bel passo indietro. Santiago Silva nasce nel 1980 a...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

Le meteore

02.08 - Prima dell'avvento di Maurizio Zamparini il Palermo degli anni '90 alternava le sue stagioni fra Serie B e C1. E quello che si avviava a iniziare la stagione 1997/98 era una squadra che, fresca di retrocessione, era favorita d'obbligo per riconquistare la serie cadetta. La...

Le meteore

Farina tipo 0... gol. Il fiasco del primo australiano in Serie A 01.07 - Dopo due brillanti salvezze nel massimo campionato, il Bari nell'estate 1991 prova a fare il salto di qualità. Il presidente Vincenzo Matarrese al funambolo Joao Paulo, già in rosa, decide di portare a casa due stranieri di prestigio: il primo, David Platt, è una delle...

Le meteore

Vega, difensore e  business man . Sei mesi per arricchire Cellino 01.06 - Ramon Vega non passerà certamente alla storia come miglior straniero del Cagliari, anzi. Arrivato insieme a Pascolo, al termine di Euro '96, Vega era uno degli esponenti del rilancio calcistico della Svizzera. Il cognome tradisce origini spagnole (paese nativo dei genitori) ma...

Le meteore

Pascolo, l'elettricista che non voleva giocare in Italia 01.05 - In 22 anni di presidenza, Massimo Cellino ha fatto del Cagliari un cliente fisso della Serie A, riuscendo anche a portare la squadra alle semifinali di Coppa Uefa. Non sono mancati i colpi a vuoto e nel 1996 c'è l'imbarazzo della scelta sugli errori di valutazione del numero...

Le meteore

Silvestre e Camara, incompresi all'Inter esplosi a Manchester e Parigi 01.04 - Negli anni '90 il movimento giovanile del calcio francese era come quello attuale: florido, pieno di talenti che promettevano un futuro luminoso alla Nazionale. E la Serie A ci attingeva a piene mani. Della Francia campione del mondo del 1998 sette militavano nel nostro...

Le meteore

01.03 - 18 presenze in due anni, due maglie indossate più una soltanto virtualmente. Maickel Ferrier non verrà certamente ricordato come uno degli stranieri che hanno fatto la storia del calcio italiano, ma suo malgrado ha fatto parlare molto di sé. E non per le qualità tecniche....

Le meteore

Cellerino, dal duello di mercato Lazio-Livorno ai colpi proibiti in Cile 04.02 - Qualche anno fa è stato al centro di un curioso duello di mercato fra Lazio e Livorno: parliamo di Gaston Cellerino, sul finire della prima decade degli anni 2000 tra i centravanti emergenti del Sudamerica. Argentino classe 1986, vivaio del Boca Juniors, Cellerino trova...

Le meteore

04.01 - Quando Franco Scoglio nel marzo 2001 accorse al capezzale del Genoa, allora nei bassifondi della Serie B, rinunciò al sogno di partecipare ai Mondiali del 2002 con la Tunisia, della quale era commissario tecnico. In tre anni con la selezione nordafricana il Professore fece...

Le meteore

Onyewu, l'unico uomo a tener testa a Ibrahimovic 01.12 - Non fosse stato per Zlatan Ibrahimovic, di Oguchi Onyewu in Italia difficilmente qualcuno avrebbe ancora memoria nonostante abbia vestito, o meglio, sia stato acquistato qualche anno fa niente meno che dal Milan. Il campo, in partite ufficiali, l'ha visto una volta sola in...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.