HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
Le meteore

Severeyns, il bomber da zero gol in un anno

29.09.2012 07.30 di Gaetano Mocciaro  Twitter:   articolo letto 18352 volte
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com

Negli anni '80 spesso e volentieri a frequentare la Serie A c'era il Pisa di Romeo Anconetani, vulcanico presidente abilissimo a pescare nei mercati stranieri sconosciuti che si sarebbero rivelati grandi giocatori (Kieft, Dunga , Simeone e Chamot i più noti). Salvatosi alla fine della stagione 1987/88 e sfruttando l'apertura alle frontiere che avrebbe portato da 2 a 3 il massimo numero di stranieri tesserabili, il numero uno toscano va a pescare in Belgio, paese che in quel periodo è foriero di ottimi giocatori (il quarto posto ai mondiali 1986 lo dimostra). Così come partner d'attacco di Lamberto Piovanelli viene scelto Francis Severeyns, ventenne bomber prelevato dall'Anversa, con la quale è riuscito già a mettere a segno 33 reti, capocannoniere del massimo campionato.

Bruno Bolchi, il tecnico dei toscani di allora, ne tesse lodi sottolineando le sue qualità da contropiedista, l'ideale per una squadra votata alla difesa e ripartenze. Strappato alla concorrenza nientemeno di Valencia e Torino, Severeyns prende da subito il posto da titolare. Le prime uscite inducono all'ottimismo, le Olimpiadi di Seul, insolitamente iniziate a metà settembre, costringono la Serie A a un inizio tardivo, lasciando così spazio ad agosto e settembre alla Coppa Italia. Il belga esalta subito i tifosi nerazzurri segnando due reti nel derby contro la Fiorentina vinto 4-2, poi segna contro la Roma, sempre all'Arena Garibaldi in un altro successo, stavolta per 3-1.

Le promesse sembrano poter essere mantenute e in fondo se segni a raffica se pur in Belgio almeno un buon bottino in Italia dovrai realizzarlo. Niente di fatto all'esordio col Bologna, nemmeno con l'Inter alla seconda, alla terza viene sostituito a partita in corso da Dolcetti. Dopo 6 giornate si capisce che l'inserimento del giocatore è più difficile del solito, Severeyns mal si adatta alle rigide marcature della Serie A e nemmeno nell'ambiente italiano riesce a inserirsi. Intanto la squadra è già ultima, con soli 2 punti, frutto di due pareggi e 4 sconfitte. Prima che sia troppo tardi Anconetani corre ai ripari e acquista Peppino Incocciati nel tentativo di rivitalizzare l'attacco. Un segnale chiaro che non c'è più fiducia piena nel giocatore che già a a dicembre ha quasi perso il posto. Le sue chance le deve sfruttare entrando a partita in corso ma lui è abulico, quasi mai attivo e quando gli si presenta l'occasione per segnare riesce sempre a chiudere nella maniera più maldestra. Si riscatta parzialmente in coppa Italia, dove a gennaio segna al Verona ai quarti di finale, contribuendo a uno storico passaggio in semifinale. Ma in campionato non va nulla. A marzo Bolchi viene licenziato, subentra Giannini e Severeyns perde il posto definitivamente. Non basterà perché il Pisa scenderà negli inferi della Serie B e con soli 2 stranieri ammessi (e i toscani ne avevano 3) il sacrificato diventa proprio l'attaccante, che lascia dopo un anno, 26 presenze in serie a e l'incredibile cifra di zero reti segnate, incredibile per un attaccante.

Tornerà i Belgio, a ridere e segnare. Tornerà protagonista nella sua Anversa, trascinando la squadra addirittura alla finale di Coppa delle Coppe 1992/93. La sua strada con un'italiana si reincrocerà proprio in quell'edizione del torneo, addirittura in finale col Parma. Si toglierà pure la soddisfazione di segnare un gol, ma non basterà poiché i ducali riusciranno a imporsi per 3-1. Continuerà a giocare e segnare in Belgio con una parentesi in Austria. In Italia nessuna traccia e un solo rimpianto per i tifosi pisani, che nonostante il suo contributo nullo alla causa ricordano i suoi tempi come quelli della Serie A, a misurarsi con le grandi dello stivale.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Le meteore
Santiago Silva: fantasma al Chievo, disastro a Firenze 04.09 - Tutti hanno diritto a una seconda possibilità. A maggior ragione se la prima non ti viene di fatto concessa. Santiago Silva ne sa qualcosa. La Fiorentina pure. Ma prima dell'esperienza viola da dimenticare c'è da fare un bel passo indietro. Santiago Silva nasce nel 1980 a...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

Le meteore

02.08 - Prima dell'avvento di Maurizio Zamparini il Palermo degli anni '90 alternava le sue stagioni fra Serie B e C1. E quello che si avviava a iniziare la stagione 1997/98 era una squadra che, fresca di retrocessione, era favorita d'obbligo per riconquistare la serie cadetta. La...

Le meteore

Farina tipo 0... gol. Il fiasco del primo australiano in Serie A 01.07 - Dopo due brillanti salvezze nel massimo campionato, il Bari nell'estate 1991 prova a fare il salto di qualità. Il presidente Vincenzo Matarrese al funambolo Joao Paulo, già in rosa, decide di portare a casa due stranieri di prestigio: il primo, David Platt, è una delle...

Le meteore

Vega, difensore e  business man . Sei mesi per arricchire Cellino 01.06 - Ramon Vega non passerà certamente alla storia come miglior straniero del Cagliari, anzi. Arrivato insieme a Pascolo, al termine di Euro '96, Vega era uno degli esponenti del rilancio calcistico della Svizzera. Il cognome tradisce origini spagnole (paese nativo dei genitori) ma...

Le meteore

Pascolo, l'elettricista che non voleva giocare in Italia 01.05 - In 22 anni di presidenza, Massimo Cellino ha fatto del Cagliari un cliente fisso della Serie A, riuscendo anche a portare la squadra alle semifinali di Coppa Uefa. Non sono mancati i colpi a vuoto e nel 1996 c'è l'imbarazzo della scelta sugli errori di valutazione del numero...

Le meteore

Silvestre e Camara, incompresi all'Inter esplosi a Manchester e Parigi 01.04 - Negli anni '90 il movimento giovanile del calcio francese era come quello attuale: florido, pieno di talenti che promettevano un futuro luminoso alla Nazionale. E la Serie A ci attingeva a piene mani. Della Francia campione del mondo del 1998 sette militavano nel nostro...

Le meteore

01.03 - 18 presenze in due anni, due maglie indossate più una soltanto virtualmente. Maickel Ferrier non verrà certamente ricordato come uno degli stranieri che hanno fatto la storia del calcio italiano, ma suo malgrado ha fatto parlare molto di sé. E non per le qualità tecniche....

Le meteore

Cellerino, dal duello di mercato Lazio-Livorno ai colpi proibiti in Cile 04.02 - Qualche anno fa è stato al centro di un curioso duello di mercato fra Lazio e Livorno: parliamo di Gaston Cellerino, sul finire della prima decade degli anni 2000 tra i centravanti emergenti del Sudamerica. Argentino classe 1986, vivaio del Boca Juniors, Cellerino trova...

Le meteore

04.01 - Quando Franco Scoglio nel marzo 2001 accorse al capezzale del Genoa, allora nei bassifondi della Serie B, rinunciò al sogno di partecipare ai Mondiali del 2002 con la Tunisia, della quale era commissario tecnico. In tre anni con la selezione nordafricana il Professore fece...

Le meteore

Onyewu, l'unico uomo a tener testa a Ibrahimovic 01.12 - Non fosse stato per Zlatan Ibrahimovic, di Oguchi Onyewu in Italia difficilmente qualcuno avrebbe ancora memoria nonostante abbia vestito, o meglio, sia stato acquistato qualche anno fa niente meno che dal Milan. Il campo, in partite ufficiali, l'ha visto una volta sola in...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.